colui che le prestazioni effettua in quanto non avrà potuto detrarre l'IVA relativa agli acquisti da esso effettuati.
L'incidenza delle operazioni non esenti, rispetto al volume di affari comporta un'abbattimento dell'IVA detraibile secondo il meccanismo denominato del pro - rata. Rispetto alle operazioni non imponibili, l'elemento differenziale di maggior rilievo consiste nel fatto che, mentre le operazioni esenti non consentono la detrazione dell'IVA assolta sugli acquisti e sulle importazioni di beni e servizi, le operazioni imponibili permettono la detrazione.
3. le importazioni
L'art 67 (stesso DPR) le individua come quelle operazioni poste in essere da soggetti passivi IVA in Italia, che hanno per oggetto beni introdotti nel territorio dello stato e che sono originari da paesi o territori non facenti parte della CE o che non siano già immessi in libera pratica in altro paese membro della comunità, sono da considerarsi esclusi dalla comunità stessa. Si evidenzia in particolare rilievo del distingo tra paesi extracomunitari e paesi comunitari. Le importazioni che costituiscono operazioni imponibili soggetti all'applicazione IVA, da chiunque siano effettuate; sarà irrilevante che siano poste in essere da soggetti IVA o da privati cittadini non titolari di posizione IVA, opportuno evidenziare che nel caso di importazione da parte di soggetti IVA, questi la potranno detrarre assolta in dogana.
I beni immessi in libera pratica nel territorio della CE, sono quelli che all'atto dell'entrata nella comunità possono circolare liberamente nell'ambito CE. Il principio della sospensione del pagamento dell'imposta nasce dalla constatazione che la regola è quella dell'applicazione dell'imposta nel paese di consumo del bene.
LA DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA
1. la base imponibile e la determinazione dell'imposta
La base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA, è costituita dall'ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti secondo le condizioni contrattuali, al cedente o al prestatore.
Fanno parte dell'ammontare complessivo dei corrispettivi, anche gli eventuali oneri e le spese inerenti all'esecuzione, così come i debiti o altri oneri verso terzi accollati al concessionario o al committente.
Anche nella determinazione della base imponibile, ha previsto ipotesi di esclusione (es somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalità per ritardi o altre irregolarità nell'adempimento degli obblighi del cessionario o del committente).
Si tratta di fattispecie che esulano dalla ratio dell'IVA; esse possono tuttavia ritenersi usualmente collegate ad operazioni imponibili, per cui si può ritenere che il legislatore, a fini di chiarezza, abbia voluto inserire nella sede dell'esclusione dal computo della base imponibile, ipotesi che sono al di fuori dal campo IVA.
Determinata la base imponibile, l'imposta che ne scaturisce deriva dall'applicazione dell'aliquota stabilita dal legislatore; sotto il profilo temporale, verrà l'aliquota in vigore al momento di effettuazione dell'operazione.
Le aliquote ammontano al 4% e al 10%.
2. la rivalsa
36
colui che le prestazioni effettua in quanto non avrà potuto detrarre l'IVA relativa agli acquisti da esso effettuati.
L'incidenza delle operazioni non esenti, rispetto al volume di affari comporta un'abbattimento dell'IVA detraibile secondo il meccanismo denominato del pro - rata. Rispetto alle operazioni non imponibili, l'elemento differenziale di maggior rilievo consiste nel fatto che, mentre le operazioni esenti non consentono la detrazione dell'IVA assolta sugli acquisti e sulle importazioni di beni e servizi, le operazioni imponibili permettono la detrazione.
3. le importazioni
l'art 67 (stesso DPR) le individua come quelle operazioni poste in essere da soggetti passivi IVA in Italia, che hanno per oggetto beni introdotti nel territorio dello stato e che sono originari da paesi o territori non facenti parte della CE o che non siano già immessi in libera pratica in altro paese membro della comunità, sono da considerarsi esclusi dalla comunità stessa. Si evidenzia il particolare rilievo del distingo tra paesi extracomunitari e paesi comunitari. Le importazioni che costituiscono operazioni imponibili soggetti all'applicazione IVA, da chiunque siano effettuate; sarà irrilevante che siano poste in essere da soggetti IVA o da privati cittadini non titolari di posizione IVA, opportuno evidenziare che nel caso di importazione da parte di soggetti IVA, questi la potranno detrarre assolta in dogana.
I beni immessi in libera pratica nel territorio della CE, sono quelli che all'atto dell'entrata nella comunità possono circolare liberamente nell'ambito CE. Il principio della sospensione del pagamento dell'imposta nasce dalla constatazione che la regola è quella dell'applicazione dell'imposta nel paese di consumo del bene.
LA DETERMINAZIONE DELL'IMPOSTA
- la base imponibile e la determinazione dell'imposta
la base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini IVA, è costituita dall'ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti secondo le condizioni contrattuali, al cedente o al prestatore.
Fanno parte dell'ammontare complessivo dei corrispettivi, anche gli eventuali oneri e le spese inerenti all'esecuzione, così come i debiti o altri oneri verso terzi accollati al concessionario o al committente.
Anche nella determinazione della base imponibile, ha previsto ipotesi di esclusione (es somme dovute a titolo di interessi moratori o di penalità per ritardi o altre irregolarità nell'adempimento degli obblighi del cessionario o del committente).
Si tratta di fattispecie che esulano dalla ratio dell'IVA; esse possono tuttavia ritenersi una scomposizione oggettiva delle operazioni imponibili, per cui si può ritenere che il legislatore, a fini di chiarezza, abbia voluto inserire nella sede dell'esclusione dal computo della base imponibile, ipotesi che sono di fu di dal campo IVA.
Determinata la base imponibile, l'imposta che ne scaturisce deriva dall'applicazione dell'aliquota stabilita dal legislatore; sotto il profilo temporale, verrà l'aliquota in vigore al momento di effettuazione dell'operazione.
Le aliquote ammontano al 4% e al 10%.
- la rivalsa
36
il meccanismo di neutralità si realizza attraverso il contemporaneo operare della rivalsa e della detrazione d'imposta.
L’art 18 (DPR 633/1972) stabilisce per il soggetto che effettua la cessione di beni o la prestazione di servizi imponibili, l'obbligo di addebitare la relativa imposta, a titolo di rivalsa, al cessionario o al committente. La rivalsa non è obbligatoria.
Il credito per la rivalsa IVA è autonomo rispetto al credito per il corrispettivo della prestazione; non di meno ne dipende sia sotto il profilo genetico che funzionale in quanto esso sorge in relazione all'effettuata cessione di beni o prestazioni di servizi. L'obbligazione del soggetto passivo IVA nei confronti del fisco è indipendentemente dall'effettiva percezione dell'importo di rivalsa; pertanto se è stata emessa fattura prima del pagamento del corrispettivo, sorgerà l'obbligo di versamento del tributo.
3. la detrazione dell'imposta sugli acquisti e sulle importazioni
i soggetti che effettuano le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, dovranno versare all'erario, cumulativamente per tutte le operazioni effettuate l'imposta dovuta.
Per la quantificazione è ammessa in detrazione delle operazioni attive, l'imposta assolta o dovuta dal contribuente o a lui addebitata a titolo di rivalsa da parte di altri soggetti IVA che abbiano effettuato operazioni imponibili nei suoi confronti attraverso la cessione di beni o la prestazione di servizi.
Il requisito che consente al contribuente la detrazione dell'imposta relativa agli acquisti e alle spese, è quello dell'inerenza. Si vuole che vi sia una relazione tra l'acquisto e lo svolgimento dell'attività affinché si possa detrarre l'imposta.
Esclusione o riduzione della detrazione per alcune beni e servizi il legislatore ha stabilito delle deroghe all'operatività della detrazione, con riferimento a talune fattispecie specifiche; la ratio che ne è a base consiste nella difficoltà di determinare con effetto definitivo l'inerenza o nel pericolo che si tratti di acquisti finalizzati all'uso privato. Non è ammessa la detrazione dell'imposta relativa all'acquisto o all'importazione di aeromobili e di autoveicoli.
4. pro – rata
il contribuente che pone in essere anche attività che danno luogo ad operazioni esenti, non potrà detrarSi l'imposta relativa ai beni o ai servizi acquistati o importati nel suo totale ammontare. Dovrà applicare un particolare meccanismo secondo il quale l'ammontare della percentuale di detrazione d'imposta viene determinato in base al rapporto tra l'ammontare delle operazioni che danno diritto alla detrazione, effettuate, nell'anno, con l'ammontare delle operazioni esenti, effettuate nell'anno.
Nel caso dei soggetti che iniziano l'attività in corso d'anno , si applicherà una percentuale di detrazione presuntiva, salvo anche procedere a conguaglio a fine d'anno.
5. il rimborso dell'IVA
l'applicazione del meccanismo della rivalsa ha un'applicazione periodica (mensile o trimestrale) e a capo del periodo di imposta potrà risultare che la differenza tra l'imposta dovuta e quella detraibile aumentata delle somme già versate periodicamente.
Il contribuente, avendo versato l'IVA per una cifra maggiore di quella corrispondente a quella relativa alle operazioni attive imponibili, si trova in una posizione di credito nei confronti della quale ha due possibilità:
- computare l'importo dell'eccedenza in detrazione nell'anno successivo
- chiedere il rimborso
al fine di evitare abusi, è possibile chiedere il rimborso dell'eccedenza detraibile che risulti dalla dichiarazione annuale, quando dalle dichiarazioni dei due anni precedenti risultino eccedenza detraibili.
37
GLI OBBLIGHI DEI SOGGETTI IVA
-
inizio, variazione e cessazione di attività lo svolgimento di attività rilevanti ai fini IVA richiede l'adempimento di una serie di obblighi strumentali. La comunicazione all'agenzia delle entrate competente territorialmente, dell'inizio dell'attività o della istituzione di una stabile organizzazione, contenente tutti gli estremi che consentono di individuare il soggetto, il tipo e l'oggetto dell'attività che questo svolge nonché il luogo o i luoghi in cui viene esercitata. Deve avvenire non oltre trenta giorni dall'inizio dell'attività stessa, attribuisce al contribuente il numero di partita Iva. La variazione di elementi rilevanti comporta l'obbligo di comunicazione all'ufficio entro un termine di 30 giorni. Anche la cessazione dell'attività è soggetta allo stesso obbligo di comunicazione e il termine per le aziende decorrerà dalla data di ultimazione delle operazioni relative alla liquidazione dell'azienda.
-
fatturazione delle operazioni la documentazione delle operazioni attive avviene attraverso l'emissione della fattura. Ove al fattura comprenda operazioni soggette ad aliquote diverse, le operazioni, la loro base imponibile e l'imposta devono essere indicate distintamente. Dovrà essere emessa non solo per le operazioni imponibili ma anche per le operazioni non imponibili ed esenti, che contribuiscono alla realizzazione del volume di affari. Le operazioni esclusive non sono soggette ad alcun obbligo di fatturazione in quanto escluse completamente dal contesto dell’imposta sul valore aggiunto. Il soggetto che cede la cessione o la prestazione deve emettere la fattura in duplice esemplare e deve consegnarla o spedire uno degli esemplari all'altra parte. L'obbligo di emissione della fattura ha previsto deroghe espresse per il commercio al minuto e per altre attività assimilate, data la particolare gravosità che l'adempimento dell'obbligo di fatturazione assumerebbe per i soggetti che svolgono attività che comportano un numero di operazioni particolarmente elevato, frequente e spesso di importo non considerevole.
-
ricevuta, scontrino fiscale il regime del commercio al minuto e delle attività assimilate prevede obblighi sostitutivi della fatturazione: la ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale. • la ricevuta fiscale deve essere datata e numerata in ordine progressivo e per anno solare; deve contenere gli elementi individuanti l'emittente. Si tratta di documento semplificato rispetto alla fattura che, in quanto documentazione di operazioni attive, andranno registrate nel registro dei corrispettivi. Deve essere emessa da apposito bollettario a ricalco madre e figlia e la sezione figlia deve essere consegnata al cliente al momento di ultimazione della prestazione. • Gli scontrini fiscali vengono emessi attraverso particolari apparecchiature, per tutte le cessioni di beni che vengono effettuate da soggetti Iva in locali aperti al pubblico o in spacci interni, con riferimento alle operazioni per le quali non è obbligatoria l'emissione della fattura. • Documento di trasporto, che ha sostituito la bolla di accompagnamento, e contiene la descrizione della natura, della qualità e della quantità dei beni ceduti.
-
Registrazioni
i contribuenti devono procedere ad apposite registrazioni sul:
- registro delle fatture, dove il contribuente deve annotare entro 15 giorni le fatture emesse nell'ordine della loro numerazione e con riferimento alla data della loro emissione
- registro dei corrispettivi, finalizzato alle registrazioni dei commercianti al minuto i quali, entro il giorno non festivo successivo a quello in cui sono poste in essere le operazioni, debbono annotare l'ammontare globale dei corrispettivi delle operazioni non imponibili e delle operazioni esenti, realizzati nella giornata
- registro degli acquisti, dove i contribuenti, anteriormente alla liquidazione periodica o alla dichiarazione annuale, debbono annotare le fatture di acquisto dopo averle numerate in ordine progressivo.
5. le liquidazioni e i versamenti
i soggetti passivi iva sono obbligati a provvedere alla determinazione, per periodi infrannuali, del proprio debito iva periodico determinando l'importo dovuto all' erario. I contribuenti, mensilmente o trimestralmente, dovranno calcolare in una apposita sezione del registro delle fatture emesso o dei corrispettivi, la differenza tra l'ammontare complessivo dell'imposta divenuta esigibile e quello dell'imposta per la quale viene esercitato nello stesso mese il diritto alla detrazione.
La liquidazione va effettuata entro il 16 del mese successivo o del trimestre successivo a quello in cui sono poste in essere le operazioni. Se da questa scaturisce una situazione di debito nei confronti dell'erario, il contribuente dovrà provvedere al versamento della relativa imposta. Se appare una situazione a credito, il contribuente potrà fruire di tale credito portandolo a nuovo nel periodo successivo.
6. dichiarazione annuale
il contribuente deve presentare tra il primo febbraio e il 31 luglio di ciascun anno , la dichiarazione relativa all'iva dovuta per l'anno solare precedente. La dichiarazione va presentata anche da contribuenti che non hanno effettuato operazioni imponibili. Sono esonerati dall'obbligo di presentazione i contribuenti che nell'anno solare precedente hanno registrato esclusivamente operazioni esenti dall'imposta.
La dichiarazione deve contenere una serie di elementi informativi che consentano la ricostruzione dell'agire del contribuente, in arco d'anno. Dovranno essere indicati i dati e gli elementi necessari per l'individuazione del contribuente, per la determinazione dell'ammontare delle operazioni e dell'imposta e per l'effettuazione dei controlli.
L'insieme delle operazioni imponibili, intracomunitarie ed esenti, tutte in sintesi riportate per la dichiarazione, costituisce il volume di affari del contribuente.
È opportuno ricordare che concorrono alla formazione del volume d'affari le fatture emesse nel periodo di imposta anche se annotate, nel rispetto dei termini, nel periodo di imposta successivo.
LE OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
1. premessa
le disposizioni introdotte con la 29 ottobre 1993 n 427. le disposizioni introdotte stabiliscono una specifica disciplina in materia di iva per quanto concerne le operazioni effettuate tra soggetti all'interno della comunità.
A. Gli acquisti intracomunitari
è stato introdotto un regime transitorio con un sistema applicativo molto simile a quello delle esportazioni ed importazioni, e basato sull'applicazione dell'imposta nel paese di destinazione.
39
-
Reddito - Determinazione
-
Determinazione dell'acqua
-
Sismologia - determinazione dell'ipocentro
-
1b. Determinazione del sesso