Design degli interni e allestimento degli spazi espositivi
Interior design: punti chiave
1. Brief
Elaborare il brief o analizzare le indicazioni fornite dal committente:
- Richieste: obiettivi, budget, mindset, gusti estetici e stilistici.
- Caratteristiche dell'utente finale: numero, abitudini, esigenze, bisogni.
- Attività svolta nell'ambiente: effettuare una task analysis, considerare ergonomia ed equipaggiamento utilizzato.
2. Contesto
Analizzare il contesto:
- Caratteristiche dello spazio: ubicazione, dimensioni, condizioni (es. necessità di interventi di manutenzione, sostituzione, innovazione di impianti, necessità di ristrutturazione, riqualificazione, efficientamento energetico, messa a norma, etc.).
- Stile preesistente: mantenere o modificare?
- Normative di sicurezza e igieniche.
Memo: il designer di interni, per legge (salvo sia in possesso della qualifica di architetto, ingegnere o geometra), non si occupa della progettazione di interventi edili (es. modifiche alla struttura portante degli edifici), ma solo della scelta e della disposizione di complementi d'arredo e di elementi decorativi. Può comunque collaborare con altre figure professionali.
Memo: il termine "stile" indica un insieme di caratteristiche ricorrenti che contraddistingue opere, oggetti e personalità appartenenti a una certa epoca, scuola, cultura, tradizione artistica, letteraria o musicale, etc.
3. Concept
Elaborazione del concept finale:
- Brainstorming: raccolta e selezione di idee (ricordare che in questa fase la quantità è più rilevante della qualità).
- Definire aspetti funzionali:
- Suddivisione dello spazio (numero e dimensione delle stanze, aggiunta/rimozione di divisori non portanti, soluzioni salvaspazio).
- Disposizione degli elementi tenendo conto della task analysis effettuata e del peso visivo.