Espansione tissutale
Sollecitazioni continue e progressive applicate ai tegumenti risultano in un progressivo aumento della superficie sollecitata. Tale incremento è assolutamente fisiologico e un tipico esempio ne è la cute in gravidanza. Anche condizioni patologiche quali l’obesità o il linfedema causano un'espansione tissutale con neoproduzione di tegumenti e un aumento della superficie cutanea.
Oggi l’espansione tissutale, con i suoi protocolli clinici standardizzati e un razionale chiaro e ben documentato, può essere inserita nel novero delle tecniche di base della chirurgia plastica ricostruttiva. Espandendo i tessuti vengono forniti i tegumenti necessari alla riparazione sia per prima intenzione, favorendo l’accostamento dei margini di una perdita di sostanza, sia per l’allestimento di lembi locali garantendo la quantità di tessuto necessario ad avanzamenti, rotazioni o trasposizioni.
Istopatologia
- Epidermide: Ispessimento per iperplasia cellulare con riduzione degli spazi intracellulari e aumento delle mitosi della membrana basale. L’ispessimento è relativo e torna a valori normali nell’arco di 4 settimane.
- Derma: Aumentano la fibroplasia e la deposizione del collagene. Le fibre collagene modificano la propria struttura riallineandosi. Diminuisce lo spessore intrinseco del derma e le appendici dermiche si separano.
- Annessi: Follicoli piliferi e ghiandole non subiscono sostanziali mutamenti, non vanno incontro a degenerazione e si ha un incremento dell’attività melanocitaria, che però si normalizza a fine ricostruzione.
- Adipociti: Si atrofizzano, talora permanentemente.
- Muscolo: Va incontro ad ispessimento ed atrofia divenendo sottile e compatto e mantiene la funzionalità.
- Capsula: Fibrosa periprotesica.
- Vascolarizzazione: Il numero dei capillari aumenta ed è la base nutrizionale dei tessuti espansi.
L’espansore
Involucro di silicone dotato di un dispositivo valvolare auto sigillante, integrato o a distanza, il cui volume iniziale è aumentato grazie ad iniezioni intravalvolari di soluzione salina sterile.
Procedura
Il sito da espandere deve essere preferibilmente vicino all’area da ricostruire e i tessuti da espandere preferibilmente analoghi per qualità. L’impianto avviene tramite incisione cutanea che può coincidere con una delle linee che secondariamente saranno impiegate per l’allestimento di un lembo ricostruttivo, o a distanza. Il dispositivo viene solitamente posizionato al di sotto di cute e sottocutaneo, scollando i tessuti in misura necessaria; in aree di tessuto sottile, può essere pos...