Le migrazioni internazionali
Migrante: colui che si sposta in un altro luogo di residenza per un periodo massimo di tempo. È internazionale se attraversa almeno una frontiera.
Tipi di migrazione
- Mobilità migratoria in senso stretto (più dura cambio residenza).
- Mobilità pseudo migratoria (conto soldato indiviso: profughi/profili).
- Mobilità non migratoria (turismo, pratiche religiose, etc.).
Categorie di studio
- Distanza
- Periodicità e durata (più o meno profondo residenza a attesa)
- Causa
- Legittimità (regolare o no)
Le cause, modelli e teorie
S. Zolberg: rinforzi e profughi, le cause più frequenti sono di tipo economico. Il modello più diffuso è quello "Push-Pull" dove accanto a fattori incentivanti nel luogo di destinazione si pongono fattori repulsivi in quello d'origine. Dopo innumerevoli altri, tipo reti migratorie.
Riguardo alle relazioni con le scelte economiche le cause si orientano:
- Teoria crescita bilanciata - Migrazione riequilibrante favorisce sviluppo.
- Teoria sviluppo asimmetrico - Accentua disuguaglianze.
- Teoria neoclassica macro-economica - Prefigge spostamento del lavoro.
- [Lewis, Fei & Ranis] - Migrazione è surplus del forza lavoro attratto dalla maggiore produttività del lavoro nelle manifatture.
- [Harris-Todaro] - Importante fattore è anche percezione. Migrazione continua finché lavoratori non accettano percezione che i salari in città non possono essere elevati di quelli in campagna e che le possibilità di trovare lavoro in città sono molto scarse.
- Teorie microeconomiche - Focalizzo sulle osservazioni dei singoli calcolo costi e benefici.
Le migrazioni internazionali
Migrante: colui che si sposta in un altro luogo di residenza per un periodo massimo di tempo. È internazionale se attraversa almeno una frontiera.
Colini individua 3 tipi di migrazioni:
- Mobilità migratoria in senso stretto (più o meno cambio residenza).
- Mobilità pseudo migratoria (conta soltanto individuo: pendolarismo/pro-fughi).
- Mobilità non migratoria (turismo, pellegrinaggio religioso, etc.).
Categorie di studio
- Distanza
- Periodicità e durata (più volte per periodo attuale)
- Causa
- Legittimità (regolare o no)
Le cause, modelli e teorie
In 3 evoluzioni: misurabili e pro-fughi. Le cause più frequenti sono di tipo economico. Il modello più diffuso è quello "Push-Pull" dove accanto ai fattori incentivanti nel luogo di destinazione si pongono fattori espulsivi in quello d'origine. Dopo intervento altri, tipo reti migratorie.
Riguardo alla relazione con le crescite economiche sono 2 orientamenti:
- Teoria crescita bilanciata: Migrazione necessita teoricamente, favorisce sviluppo.
- Teoria sviluppo asimmetrico: Accentua disparità.
- Teoria neoclassica macro-economica: Prefigge spostamento di lavoro.
- [Lewis, Fei & Ranis] - Migrazione è surplus di forza lavoro attratto dalla maggiore produttività del lavoro nella manifattura.
- [Harris-Todaro] - Importante fattore è anche percezione: Migrazione c'è se le condizioni finali sembrano meglio delle attuali anche se i salari in atto non sono elevati di quelli in campagna e se le prospettive di trovare lavoro lo sono molto scarse.
- Teorie microeconomiche: Focus sulla osservazione del singolo -> calcolo costi-benefici.
New economics of migration
Decisioni assunto delle famiglie o households. [Spark] famiglie non cercano solo di max reddito ma anche di minimizzare il reddito. Individuo non si sposta solo per migliorare proprio reddito ma anche se è convinto che le sue condizioni sarebbero peggiori di altri. (Derivazione relativa)
Teoria del mercato duale
[Priore] mira come frutto di domanda di lavoro da parte industrializzati. Va a occupare base della piramide sociale. Società industrializzate ne hanno bisogno perché:
- Influences strutturale: Soli come parte di status mobili, devono aumentare in proporzione alla scala sociale.
- Problemi motivazionali: Migf short bass occupazione e anonimato di reddito spesso implicazione di status sociale.
- Dualismo economico: Capitale (ben remunerato) e lavoro (precario mal pagato).
- Demografia del lavoro: Invecchiamento e terziarizzazione.
È bene considerare più teorie insieme come prospettive di aspetti diversi.
Le reti migratorie
Gruppi di relazioni sociali format sulle base delle relazioni parentali, amicali o comune origine che legano insieme migranti, ex migranti e non migranti in un sistema di obblighi reciproci ed aspettative. Ogni migrante riduce il costo di migrare per quello successivo: => Self-feeding process catena migratoria. Le reti selezionano il potenziale migrante e forniscono poi di valido: => Ruolo centrale dell'informazione. Le reti legano insieme migranti, stock nel paese di accoglienza, non migranti al ritorno.
HydralRole e causazione cumulativa in riferimento alle altre reazioni sociali che il processo migratorio. Comunque, ogni nego dovreiz produce effetti che:
- Distribuzione dei redditi: Aumento disuguaglianze con chi rimane.
- Distribuzione terra: Migranti occupano terre per status sociale ma non lo ottengono = nuova migrazione.
- Organizz prodiggica: Capitolazionali di capacità.
- Cultura della migrazione
In passato è evento che proseguirà comunque punti personali.
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