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Negli ultimi decenni l’Italia si è trasformata da paese di emigrati a paese ricevente. Debole storia coloniale > eterogeneità di migranti. Migranti: stabili e 2ª generazione, spesso privilegio di possedere lingua italiana.

FONTI: ISTAT, Censimento Generale della Popolazione registra anche gli irregolari per prognote e nazionalità. Modificato > migliora dati.

  • Rilevazione annuale STRASA (pop. straniera residente comunce) < area ed anno.
  • Stock dei permessi di soggiorno e inizio anno.

Stranieri regolarmente residenti al 2007 = 2.938.922 5% pop. totale. Incremento nel 2002-2004 dovuto a Bossi-Fini. Nel 2007 sostanziale parità fra i generi. Fra uomini prevalgono permessi per lavoro, mentre permessi x motivi familiari soprattutto fra le donne.

Tra 2003 e 2005 stranieri provenienti dall’Europa dell’est sono passati dal 23% (anno) ucraini almeno raddoppiati (+260%), piccoli (14%), macedoni in area circa 2 raddoppiati. Oltre la metà degli stranieri è sotto i 30 anni > GIOVANI.

DISTRIBUZIONE Drohnquese è causa specializzazione economica delle regioni: titolo= “Nicchie Etniche” Anche le reti migratorie pree; contrapiseo e determinano la distribuzione dei flussi.

  1. CONTRAPOSIZIONI: NORD-OVEST, NORD-EST, CENTRO, MEZZOGIORNO

CITTA, CAMPAGNA. Nelle città è nelle cinture attorno grande concentrazione. Forte nucleo del nord industriale e del centro-sud su servizi, disoccupato domini.

ALBANESE: costa adriatica e modi ovest. MAROCCHINI, modi. ROMENI, Lad.

INTEGRAZIONE: oggi si pare de MELTING POT e SALAD BOWL.

  1. MODELLI A) FRANCESE; omogeneizzazione, acquisizione cultura del paese ospite legato e diritti cittadinanza.
  2. INGLESE: riconoscimento diversti cultinali
  3. TEDESCO: GESTERBEITER, garstorie ospite, resietro in poline.

migrazioni Europeaso, noi ultime fase per impresionare.

Negli ultimi decenni l'Italia si è trasformato da paese di emigranti a paese ricevente. Debole storia coloniale > eterogeneità di migranti. Migranti: stabili e 2 generazioni sopra, privilegio di scarsa pressione lingua italiana

Fonti: ISTAT, Censimento Generale della Popolazione, registro anagrafico meccanico per provincia e nazionalità. Modificati > migliorare dati.Relazione annuale STRASA (pop. straniera residente comune x sesso e anz. anagrafe).Stock dei permessi di soggiorno e marzo anno.

Stranieri regolarmente residenti al 2007 = 2.938.922 5% pop. totale (aumento nel 2002-2004 dovuto a Bossi-Fini).Nel 2007 sostenuto del parto fra i generi. Fra uomini predominano permessi per lavoro, mentre permessi x motivi famigliari soprattutto fra le donne.

Tra 2003 e 2005 stranieri provenienti dall'Europa dell'Est sono saliti del 28%/anno, ucraini, albanesi, romeni (+260z), polacchi (+142%), macedoni, russi, cinesi 2 marocchini.Oltre la metà degli stranieri è sotto i 40 anni > giovani!

Distribuzione

Omogenea è causa specializzazione economica delle regioni italiane "nicchie etniche". Anche le reti migratorie più contemporanee determinano le distribuzione dei flussi.

2 Contrapposizioni: nord-ovest, nord-est, centro, mezzogiorno

Città, Campagna. Nelle città o nelle cinture attorno grande concentrazione. Forte ruolo del nord industriale e del centro-nord per servizi. Disoccupato donne.Albanesi: costa adriatica e nord-ovest. Marocchini: nord.

Integrazione

Oggi si parla di "melting pot" e "salad bowl".3 Modelli A) Francese: omogeneizzazione/acquisizione cultura del paese ospite legata a diritti cittadinanza.2) Inglese: riconoscimento diversità culturali.3) Tedesco: Gesterbeiter, lavoratori ospiti, restituirne in patria. Immigrato temporaneo, no ultime fasi per immigrazione.

In Italia non è presente ancora una politica della "MAIN DOOR POLICIES"

(accienze, diritti delle persone, diritti di cittadinanza, plurimum), delle

legge 40/1998 alle precarizzazione del 2002 con la Bossi-Fini,

2007 AMATO-FERRERO reintroduce permessi di ricerca di lavoro lo sponsor

si estende ad un anno del permesso etc.

In riferimento all'acculturazione possiamo distinguere tra:

  1. INTEGRAZIONE: co-esistenza tra gruppi etnici.
  2. ASSIMILAZIONE: abbandono delle culture di origine a favore quelle nuove.
  3. SEPARAZIONE: conservare culture di origine e repressione di quelle nuove.
  4. MARGINALIZZAZIONE: pochi contatti con culture di origine e repressione di nuove.

In riferimento il problema della cittadinanza, definiamo:

  1. ETRANGER: c’è riferimento cultura di origine ma non partecipazione politica nel paese di accoglienza.
  2. NATIONAL: non c’è riferimento culturale ma c’è partecipazione politica.
  3. CITOYEN: c’è riferimento ma anche partecipazione.

Cercando realizzare l’integrazione e bene fare attenzione ad una serie di fattori obiettivi e caratteristiche situate e nel loro modello d’integrazione.

Di solito le principali sono: lavoro sentito; alloggio; istruzione; parte-

cipazione politica e culturale nuova tutela della collettività e criminalità;

razzismo/discriminazione.

LAVORO

Dal 2002 occupazione straniera è cresciuta molto, prove regolarizzazione

Bossi-Fini. Nel 2007 permesso per lavoro circa 1.400.000, più uomini che

donne. Molti sono i lavoratori irregolari non reclusi.

Il lavoro attivo di degli stranieri è elevato di quello degli italiani;

soprattutto gli uomini nelle fasce 15-34 e 55-64.

Gli irregolari, circa ottime sfruttato e minimi. 275 mile unità

di lavoro nel 2005 in coda del 2004 gli effetti regolarizzazione.

LE SECONDE GENERAZIONI:

  1. IMMIGRATI: inclusione non naturalizzati ma esclusione - generazioni.
  2. STRANIERI: esclusione naturalizzati non inclusione - 2^ gen.

Aumentano nel tempo gli stranieri nati in Italia. 570.000 nel 2006.

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