IL DIRITTO COMMERCIALE:
il diritto commerciale è quella parte del diritto che si occupa dell’impresa in forma individuale e
sociale
IMPRENDITORE: divisi per dimensione , imprenditore commerciale( medio grande) e piccolo
imprenditore art2083
Questa definizione ci consente di distinguerlo per dimensione e per caratteristica (agricolo ecc)
L’impresa è l’attività il cui svolgimento fa assumere ad un determinato soggetto la qualità di
imprenditore.
L’azienda nel linguaggio comune è il termine utilizzato come sinonimo di impresa o di fabbrica, in
quello del giurista l’azienda è soltanto il complesso dei beni organizzati dall’imprenditore per
l’esercizio dell’impresa ( art 2555)
Nella terminologia legale, imprenditore azienda e impresa corrispondono, rispettivamente, alle
categorie, soggetto, oggetto, attività.
IMPRENDITORE, dettata dall’art 2082 indica una fattispecie, cioè uno o più elementi della realtà al fine
di collegarvi una determinata disciplina, cioè una serie di diritti e doveri, divieti e poteri.
La figura dell’imprenditore si suddivide:
Sul piano dell’oggetto: tra imprenditore commerciale e imprenditore agricolo
• Sul piano delle dimensioni: tra piccolo medio grande imprenditore
• Sul piano della natura: tra imprenditore individuale o collettivo e dall’altro privato o pubblico.
•
Art 2082 definizione di imprenditore, articolo preciso ed individua gli elementi caratterizzanti.
Art 2082 dice: è imprenditore colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata
al fine della produzione o lo scambio di beni o servizi. IMPRESA
!
Primo elemento di un’impresa è lo svolgimento di una attività, una serie di atti collegati tra loro da un
fine unitario che, nelle specie, è rappresentato dalla produzione o dallo scambio d beni e servizi.
IMPRESA: attività creatrice di nuova ricchezza, derivante dalla produzione di beni o servizi e/o dalla
loro maggiore valorizzazione tramite lo scambio.
Un’attività può essere qualificata come impresa solo se svolta con metodo economico.
( art 2086: l’imprenditore è il capo dell’impresa e da lui dipendono gerarchicamente i suoi
collaboratori)
(art 2087 l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che , secondo la
particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica , sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la
personalità morale dei prestatori di lavoro.)
( art 2088: l’imprenditore deve uniformarsi nell’esercizio dell’impresa ai principi dell’ordinamento
corporativo e agli obblighi che ne derivano, e risponde verso lo stato dell’indirizzo della produzione e
degli scambi, in conformità della legge e delle norme corporative.)
Elementi emergenti:
-‐professionalità
-‐attività economica
-‐organizzazione
-‐ scambio si beni o servizi
4 elementi fondamentali:
attività economica!(di tipo commerciale o agricola)
1° ipotesi sul significato: scopo di lucro, il problema è che non per tutte le attività lo scopro di lucro è
presente ( es le società cooperative, nascono senza scopo di lucro)
che almeno tendenzialmente sia in grado di coprire i costi con i ricavi, deve essere
!Un’attività
condotta l’attività d’impresa almeno che sia teoricamente un pareggio tra costi e ricavi.
Attività economiche particolari: ho un appartamento e lo affitto ( non sono imprenditore) perché ci sia
attività d’impresa, l’attività in questione non deve essere di puro godimento. ( esempio di chi affitta
che aspetta solo il canone)
Quando non c’è scopo economico di dicono imprese no-‐proft tipo le onlus.
Abbiamo poi le imprese sociali, le imprese sociali sono organizzazioni private senza scopo do lucro che
esercitano in via stabile e principale un’attività economica di produzione o scambio di beni o di servizi
o di servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale. Esse non possono
distribuire utili tra i partecipanti, ma devono reinvestirli nello svolgimento dell’attività istituzionale o
a incremento del patrimonio, ciò non toglie che siano qualificate imprese e siano per esempio soggette
all’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese.
Professionalmente! è un concetto che riguarda l’attività, non l’imprenditore.
Può non essere l’unica ed eccezionale attività dell’imprenditore, deve essere continuativa e abituale
nel limite del possibile.
Si può anche essere imprenditori con una sola attività: esempio un appalto, un’impresa che partecipa
all’appalto.
Organizzazione!dall’art 2555 si deduce che l’imprenditore organizza un complesso di beni per
l’esercizio dell’impresa, si dice che l’imprenditore coordina in un organismo gerarchico di cui egli
rappresenta il vertice una serie di fattori della produzione ( personale, impianti, materie prime,
risorse finanziarie ecc) organizzazione dignifica: coordinamento dei fattori di produzione.
l’organizzazione delle attività economiche ( imprese è cambiata) prima c’era un organizzazione
classica imprenditore e dipendenti, adesso sono stati messi in discussione i dipendenti e sostituiti con
i macchinari.
Può esserci anche chi è imprenditore senza aver dipendenti e ufficio ( esempio il mediatore) chi opera
senza avere una sede fissa
Organizzazione per distinguere le dimensioni, in base al numero di personale o il fatturato dipende le
dimensioni dell’impresa, ci deve essere produzione o scambio di beni e servizi.
ART 2083 piccolo imprenditore
Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro
che esercitano, un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei
componenti della famiglia.
LA LICEITA’: la qualificazione di una data attività come impresa prescinde dalla sua liceità. È
imprenditore pertanto chi esercita un’impresa anche se in violazione di un obbligo.
Art 2229 : Professionista intellettuale: si applicano delle norme diverse da quelle dell’imprenditore, il
professionista intellettuale secondo il codice civile non è obbligato a tenere le scritture contabili. ( non
è obbligato ma deve)
Imprenditore medio grande è soggetto a fallimento mentre il professionista intellettuale no.
Si distinguono: 1° teoria: l’imprenditore ha bisogno di un organizzazione mentre il professionista
intellettuale no.
Data un organizzazione un soggetto tende a salire fino a che non raggiunge il suo punto di
incompetenza.
( art 2229: professionista intellettuale! la legge determina le professioni intellettuali per l’esercizio
delle quali è necessaria l’iscrizione in appositi albi o ellenchi.)
ART 2238: se l’esercizio della professione intellettuale costituisce elemento di un attività organizzata
in forma d’impresa, si applicano anche le disposizioni dl titolo 2. In ogni caso, se l’esercente una
professione intellettuale impegna sostituti o ausiliari, si applicano le disposizioni delle sezioni 2 3 4
del capo 1 del titolo 2
ciò significa che: qualunque sia la struttura, l’organizzazione riguardante il professionista intellettuale,
non diventa mai imprenditore, ma rimane professionista.
Questo articolo si rivolge: un medico che decide di organizzare una sua clinica, dove gestisce questa
clinica privata e quindi è anche imprenditore. Quindi è soggettato sia alle norme del professionista
intellettuale sia quelle dell’ imprenditore.
Profili dell’impresa:
L’IMPUTAZIONE DELL’ATTIVITA’ D’IMPRESA:
Esercizio diretto dell’attività d’impresa
Per l’imputazione degli atti d’impresa vige nell’ordinamento nostrano il principio della spendita del
nome, cioè è soggetto allo statuto dell’impresa solo chi ha dato dati sufficienti alla riconoscibilità
dell’impresa per il traffico giuridico.
Dunque se è agevole individuare il soggetto diretto dell’impresa e riconoscere i suoi atti, non lo è
altrettanto in casi diversi.
Si potrebbe parlare del mandato con e senza rappresentanza.
Nel caso di mandato con rappresentanza il mandatario agisce in nome e per conto del mandante, e
tutti i negozi giuridici sono imputabili all’ultimo &nb
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