Il campo magnetico
Simbolo B, relazione con il campo elettrico
Il magnetismo
- Polo nord magnetico - equivalente carica positiva
- Polo sud magnetico - equivalente carica negativa
Poli dello stesso tipo si respingonoPolo nord e polo sud si attraggono
I 2 poli non si possono scindere - diverso da carica elettrica
Linee del campo magnetico - otto somiglianza - campo magnetico esce dal polo nord ed entra nel polo sudCampo elettrico esce dalle cariche positive ed entra in quelle negative
Per evidenziare il campo magnetico seleziono un punto P e il vettore B campo magnetico sarà tangente alle linee di campo
Campo magnetico terrestre
Nel polo sud magnetico abbiamo il polo nord geografico, mentre nel polo nord magnetico abbiamo il polo sud geografico
Il campo magnetico
Simbolo B, relazione con il campo elettrico.
Il magnetismo
- Polo nord magnetico → equivalente carica positiva
- Polo sud magnetico → equivalente carica negativa
Polo dello stesso tipo si respingono.
Polo nord e polo sud si attraggono.
I 2 poli non si possono scindere → diverso da carica elettrica.
Linee del campo magnetico
Ottima somiglianza → campo magnetico esce dal polo nord ed entra nel polo sud.
Campo elettrico esce dalle cariche positive ed entra in quelle negative.
Per evidenziare il campo magnetico seleziono un punto P e il vettore B campo magnetico sarà tangente alle linee di campo.
Campo magnetico terrestre
Nel polo sud magnetico abbiamo il polo nord geografico, mentre nel polo nord magnetico abbiamo il polo sud geografico.
Il campo magnetico agisce anche sulle cariche elettriche solo se
sulle cariche ferme non agisce
La forza di Lorentz
la forza che il campo magnetico esercita sulle cariche elettriche
F = q · v x B
velocità
campo magnetico o induzione magnetica [B] = Tesla
codice
F = q · v · B · sen α
angolo fra v e B se α=0° allora F=0
se α=90° allora F=max
Per la direzione di F si usa la regola della mano destra
inoltre F è sempre perpendicolare sia a v che a B
L'effetto del campo magnetico è quello
di cambiare la traiettoria delle cariche
le cariche compiono quindi un
moto circolare
senza modificarne la velocità
R(raggio) = m · v/q · B · sen α
T(periodo) = 2π · m/q · B
non dipende da v!
quando 0° < α < 90°
si forma un moto
elicoidale
Nel moto circolare Forza di Lorentz = Forza centripeta
Spettrometro di massa
serve per ricavare la massa di protoni/elettroni
conoscendo B q e il raggio di curvatura.
Lo sorgente “S” produce uno ione di massam e di carico q che viene accellerato dalladdp V. Lo ione entra in un campo magneticoche curverà la sua traiettoria sino aquando non colpirà dei sensori a distanzax dall’ ingresso
Selettore di velocità
Fmagnetica = q v B
Felettrica = q E
se Fm = Fe
- la particella passeràtra 2 campi senzarisentire l’effetto dinessuno delle due
La particella si muove in linea retta se
Fnet = q(E + v x B) = 0 => v = E B
- se v < E B vince il campo Elettrico e lo spazio rimane ingobbito
- se v > E B vince il campo magnetico erimane ingobbito
per farle uscire
v = E B
Il campo magnetico B
influenza sempre e solo le cariche in movimento
FLorentz = q ⋅ v ⋅ B ⋅ senα
Ma nella realtà le cariche si muovono in gruppo
Un filo percorso da una corrente subisce una forza magnetica
Fmagnetica ≠ FLorentz
- corrente di cariche
- 1 carica
Fmagnetica = i l × B = i ⋅ l ⋅ B ⋅ senα
- corrente
- lunghezza filo
Fmagnetica = perpendicolare sia ad i che B
Nel filo le cariche non risentono di una deviazione della traiettoria che cioè un moto circolare
Risente tutte della Fm ed esso sposterà il filo nel suo verso
Il filo si sposta ma non ruota!
Una spira quadrata
un filo a forma di quadrato
F1 = i ⋅ l ⋅ B ⋅ senα
F2 = i ⋅ l ⋅ B ⋅ senα
F3 = i ⋅ l ⋅ B ⋅ senα
F4 = i ⋅ l ⋅ B ⋅ senα
E2 e F1 si annullano a vicenda perciò la spira non ne risente
F1 e F3 creano una forza di coppie → obbligano la spira a ruotare da F1 a F3
Le spire possono essere di tutte le forme.
Momento magnetico di una spira → µ = i · S corrente superficie spira
più grande è più lo spira µ è un vettore esso è sempre perpendicolare alla superficie
gira veloce
Esce se i circola in senso antiorario
Entra se i circola in senso orario
Momento torcente → ⃗ = ⃗ × ⃗
↓
obbligo lo spira a ruotare in modo
che il vettore µ si allinei al vettore B
Il campo magnetico → è prodotto dalle correnti elettriche
ed ho effetto sulle cariche elettriche
Oersted si rese conto che avvicinando
una bussola ad un circuito elettrico, esso
influenzava la direzione dell'ago magnetico.
Campo magnetico prodotto da un filo rettilineo
= 0 · / 2 · R permeabilità magnetica nel vuoto
distanza dal filo
B = μ0 i/2π R
Legge di Biot e Savart
μ0 = 4 π · 10-7 T · m/A
i verso il basso
B senso orario
I
i verso alto
B senso antiorario
Campo magnetico prodotto da una spira
B = μ0 R2 i/(2 (z2 + R2)3/2)
B lungo l'asse ad una distanza z dal centro è sempre perpendicolare alla spira
Campo al centro dello spira
B = μ0 i/2 R
Campo prodotto da un solenoide
Campo come nel geomag escono dal polo nord ed entrano nel polo sud
Se la corrente gira in senso antiorario il campo magnetico è entrante
Se la corrente gira in senso orario il campo magnetico è inverso
B = μ0 n i = μ0 (N i/l)
al centro del solenoide
numero di spire
lunghezza solenoide
dove n = N/l ovvero la densità di spire
più sono attaccate più B è intenso
Campo magnetico di un filo piegato ad arco
B = (μ0 i φ) / (4 π R)
angolo φ
raggio
Campo al centro della curvatura
Legge di Ampère
Relazione generale tra correnti e campi prodotti da esse
Useremmo la circuitazione "ℭ"
essa tiene conto di quanto vale un campo B lungo un percorso chiuso nello spazio
ℭ = B1 L1 + B2 L2 + B3 L3 + B4 L4
Ovviamente negli esercizi il tipo di percorso chiuso verrà definito
Legge di Ampère
ℭB = μ0 itot c = ∮B⃗ · dl⃗
Corrente totale concatenata oppure attraverso il percorso di Ampère
ic > 0 se la corrente esce dallo spicchio del percorso in cui esso gira in senso antiorario
Quindi
B produce F su i
i genera B
Le correnti producono Fone su altre correnti
Forza tra 2 conduttori
Paralleli
Il campo B2 ha lo stesso formula del campo generato da un filo infinitamente lungo
F1,2 = μ0 · l · i1 · i2 / 2πd
- correnti parallele e concordi si attraggono
- correnti parallele e discordi si respingono
B2 produce F su i1 B2 generato da i2
B1 produce F su i2 B1 generato da i1
Campo B
Agisce su cariche elettriche in moto (Forza di Lorentz)
Campo B provoca forze su correnti
Campo B generato da correnti (Oersted)
Faraday:
Campo B genera correnti
Induzione elettromagnetica:
Esperimento di Faraday
Circuito con Amperometro (misura i) e con un solenoide
Nel circuito non è presente
nessun generatore
Faraday mise allora una calamita all'interno del solenoide
ma nel circuito non scorre corrente
avere B dentro il solenoide non genera corrente
quando tolse la calamita
solamente quando la calamita si muove nel circuito scorre corrente
del circuito l'amperometro
si accese, quindi scorre una corrente
Campo B genera corrente se esso è in movimento
Esperimento di Faraday
Se il flusso di B cambia allora si genera una corrente i nel circuito
Flusso → quante linee di campo attraversano una superficie
Φ = B · S = B S cos α
superficie del circuito
quando cambia ?
B cambia valore
S cambia valore
α cambia valore fra B e la normale alla superficie
1º caso:
Mentre i aumenta aumenta anche B e quindi il flusso
All'interno della spira si genera corrente i
La corrente i è presente solo mentre i cambia. Se si stabilizza, i scompare.
2º caso:
Se smetto di allungare i scompare.
La spira è allungabile. Se allungo S aumenta e quindi Φ cambia.
3º caso
La spira ruota all'interno di un campo magnetico.
L'altra spira e B cambia in continuazione e quindi anche Φ compirà quindi i.
Se blocco la spira blocco anche B costante che quindi scompare.
Induzione elettromagnetica → Il campo B con Φ (flusso) che varia genera una corrente.
La corrente gira → Il cambiamento del Φ di B attraverso il circuito genera ora f.e.m. “finita”.
f.e.m
ΔV di un generatore
B genera una f.e.m come se ci fosse un generatore
f.e.m INDOTTA
Legge di Faraday-Neumann
se conosco Φiniziale e Φfinale
f.e.m INDOTTA = - ΔΦs (B) / Δt
flusso del campo B
attraverso la SUPERFICIE del circuito
tempo in cui Φ muta
f.e.m INDOTTA = - d Φs (B) / dt
in TEMPO PRECISO
Legge di Lentz
aggiunse il "-" alla legge di Faraday-Neumann
OERSTED:
CAMPI B da CORRENTI
FARADAY:
CORRENTI da CAMPI B
LENTZ:
la CORRENTE indotta di un CAMPO B
CREA un ALTRO CAMPO B
Alla i1 genera un campo B2
una B2 genera una corrente i2
e quindi un campo B3 e
così all'INFINITO
Allora LENTZ disse
Il campo magnetico B1 e il campo B2
devono per forza opporsi uno
contro l'altro
Avevo
La corrente iINDOTTA deve creare un campo B2 che si opponga agli effetti di B1
ecco perché il "-"
Dalla 1° LEGGE DI OHM
mi ricavo è
e.m INDOTTA = iINDOTTA · R
resistenza
(meno)
(meno meno) = +
(meno)
(più)
(più)= -
(meno)
(meno)
(più meno) = -
(più)
(più più) = +
SE POLO NORD IN BASSO
la colomito ha segno "-"
se la colomito si muove verso il basso
avrà segno "-"
Se il PRODOTTO è un MENO
corrente in senso orario
campo BINDOTTO entra nello SPIRA
Se il PRODOTTO è un PIÙ
corrente in senso ANTIORARIO
campo BINDOTTO esce dello spira
Le equazioni di Maxwell
La 1a equazione o Teorema di Gauss
(campo elettrico)
Φ(E) = Q / ε0
attraverso superficie chiusa
mi descrive la forma del campo E
2a Equazione di Maxwell
Teorema di Gauss (campo magnetico)
Φ(B) = 0 sempre
Attraverso una superficie chiusa
Le linee di campo B sono chiuse che non hanno un punto di origine
In casi eccezionali come il campo terrestre le linee non sono chiuse
Ovvero non esistono cariche magnetiche
3a Equazione di Maxwell
La legge di Faraday-Neumann-Lentz
Un campo magnetico che varia nel tempo produce un campo E
ΔVindotto = -ΔΦ(B) / Δt
(variazione di B)
essendo uno differenza di potenziale
riguardo il campo elettrico
circuitazione
ℓ(E) = ΔV
lungo quel percorso
La legge di Faraday-Neumann-Lentz
diventa
Legame fra campo elettrico e campo magnetico
- se esiste un campo B che cambia nel tempo, quindi possiede un flusso che muta, si genererà un campo E che avrà una certa C (circolazione)
Il campo fa girare le correnti
4° Equazione di Maxwell
Legge di Ampère
- creazione di B lungo filo chiuso
Corrente concatenata a quel circuito
Funziona per tutti i cosi tranne che per i circuiti RC
Attorno ai voi: fili si forma un campo B
Va contro la Legge di Ampère
Maxwell
- si occorre che le 2 armature essendo cariche generino un campo elettrico in aumento, poiché il condensatore si sta caricando
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Fisica 2 - Dal campo magnetico alle equazioni di Maxwell
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Dal postimpressionismo
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Magnetismo - fisica 2, appunti tratti dal corso prof. Minzioni, unipv Bioingegneria
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Dal cinematografo al cinema