Risposte graduali e quantali
Rapporti tra dose e azione dei farmaci in vivo
Curva dose-effetto: DE50, DL50, Indice terapeutico. Concentrazione occupazione del dose effetto nell’organismo sito d’azione.
Farmacocinetica
Affinità recettoriale, attività intrinseca.
Curva dose-effetto
Curva graduale dose-effetto o concentrazione-effetto: Si correla la dose all’intensità dell’effetto. Tuttavia, molti effetti farmacologici non possono essere misurati come risposte graduali su una scala continua.
Risposte tutto o nulla
Risposte "tutto o nulla" o risposte quantali. Curva quantale dose-risposta: Correla la dose alla frequenza con cui si produce un effetto farmacologico di tipo tutto o nulla.
Esempio: scomparsa di un sintomo, comparsa di un effetto collaterale. Curva della distribuzione normale (gaussiana) di frequenze: La maggior parte delle risposte tende a raggrupparsi intorno a un valore centrale dell’intervallo di dosi: dose mediana efficace ED50. Misura dell’intervallo di variabilità intorno al valore medio: deviazione standard.
- Da -1 da ED50 risponde il 16%
- Da -0.5 risponde il 31%
- Da +0.5 risponde il 69%
- Da +1 da ED50 risponde l’84%
Queste relazioni fisse permettono di trasformare le curve quantali in linee rette:
La risposta percentuale viene convertita in Deviazione Equivalente Normale (N.E.D.).
- % delle risposte N.E.D. Probit
- 2 -2.07 -1.516
- -1.0 431 -0.5 4.550
- 0 569 +0.5 5.584
- +1.0 6.093 +1.5 6.598 +2.0
Curva log dose-probit per 3 farmaci ipotetici
Il farmaco A è il più potente. La sua ED50 è l’antilogaritmo di 1.3 = 20 mg. Per farmaci B e C = 40 mg.
Margine terapeutico
Distanza fra la dose necessaria ad ottenere l’effetto desiderato e la dose che provoca un effetto tossico. DE99, DL1, A B. Importante la pendenza!
Effetto della pendenza sul metodo di esprimere il rapporto terapeutico DT50/DE50.
- Tuttavia, per A= 2 > sovrapposizione curve
- Per B= 1.5 Farmaco B: Piccolo intervallo di dose fra DT1 e DT99
Le curve ripide presentano seri svantaggi: più ripida è la curva della tossicità, minore è l’intervallo fra DT1 e DT99. Un dosaggio sbagliato sarebbe più pericoloso per B che per A.
Concentrazione plasmatica terapeutica = 0.5-2 ng/ml.