Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Prof.ssa Emanuela C. Del Re
Modulo 2: Definizione di cultura
Definizione di cultura
A. Definizione: patrimonio intellettuale e materiale, quasi sempre eterogeneo ma a volte relativamente integrato, a volte invece internamente antagonistico, in complesso durevole ma soggetto a continue trasformazioni con ritmo variabile a seconda della natura dei suoi elementi e delle epoche. È costituito da:
- Valori, norme, definizione, linguaggi, simboli, segni, modelli di comportamento, tecniche mentali e corporee, aventi funzione cognitiva, affettiva, valutativa, espressiva, regolativa, manipolativa.
- Le oggettivazioni, i supporti, i veicoli materiali o corporei degli stessi.
- I mezzi materiali per la produzione e la riproduzione sociale dell'uomo, prodotto e sviluppato per intero attraverso il lavoro e l’interazione sociale, trasmesso ed ereditato per la maggior parte dalle generazioni passate, anche di altre società, e soltanto in piccola parte prodotto originalmente o modificato dalle generazioni viventi, che i membri di una determinata società condividono in varia misura o alle cui varie parti possono selettivamente accedere o di cui possono appropriarsi sotto certe condizioni (vedi acculturazione; controcultura; cultura e personalità; subcultura).
In questa accezione la cultura rappresenta un livello particolare della realtà sociale, interdipendente e interpenetrantesi con il livello dell'interazione ovvero del sistema sociale, da un lato, ed il livello della personalità dall'altro, ma analiticamente distinto da essi.
Importanza del concetto di cultura
B. Grande l’importanza che viene attribuita al concetto di cultura da parte di tutte le scienze dell'uomo e il gran numero di definizioni che di essa sono state formulate sin dall'antichità, con un crescendo che non accenna ancora a diminuire nell'ultimo secolo. Anche a costo di gravi semplificazioni, la massa di definizioni della cultura non è riconducibile ad un numero limitato di significati, poiché nella maggior parte di esse sono individuabili parecchie dimensione che a seconda del modo in cui sono prese in considerazione, accentuate, o escluse dal confronto, rendono ogni definizione per un verso simile ad altre, ma per un altro verso del tutto differente dalle stesse.
Più che procedere a raggruppare le varie definizioni in categorie esclusive fondate sull'accentuazione di un dato elemento di ciascuna come è stato fatto in taluni lavori di sintesi, sarà quindi opportuno tentar di tracciare le coordinate dell'amplissimo e polidimensionale spazio.