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ML

CROCETTE FARMACOGNOSIA

1. DUE DEFINIZIONI DI CLEARANCE SONO

R: Il volume di sangue o di plasma irreversibilmente depurato dal farmaco nell’unità di tempo; la

costante che correla la velocità di eliminazione di un farmaco con la sua concentrazione plasmatica.

2. IL VOLUME DI DISTRIBUZIONE PUO ESSERE MISURATO UTILIZZANDO:

R: la concentrazione plasmatica del farmaco estrapolata al tempo zero dopo la somministrazione; la

clearance.

3. L’ELIMINAZIONE DI UN FARMACO CORRISPONDE A:

R: all’escrezione dei suoi prodotti nell’urina; all’escrezione renale del farmaco immodificato; al

metabolismo del farmaco nel fegato.

4. L’ESPRESSIONE “FARMACOCINETICA LINEARE” SIGNIFICA CHE:

R: è lineare il grafico dell’andamento della concentrazione del farmaco rispetto al tempo; una quantità

costante di farmaco viene eliminata nell’unità di tempo.

5. L’INDICE TERAPEUTICO

R: è il rapporto fra la EC50 per un effetto tossico e la EC50 per l’effetto terapeutico; è solitamente

maggiore di 1.

6. LA BIODISPONIILITA è :

R: la frazione della dose che raggiunge intatta la circolazione sistemica.

7. IL VOLUME DI DISTRIBUZIONE è:

R: la costante che correla la quantità di farmaco nell’organismo alla sua concentrazione plasmatica.

8. IL FARMACO VIENE ESCRETO IMMODIFICATO PER IL 10% ED HA UNA CLEARANCE TOTALE DI 50 L/ora.

IL FLUSSO EMATICO EPATICO E’ DI 90 L/ora. QUALE SARA’ LA SUA BIODISPONIBILITA’ MASSIMA?

R: 50%

9. LA PROPORZIONE DI FARMACO RIASSORBITA DAL TUBULO RENALE DIPENDE

R: dalla velocità di filtrazione glomerulare; dalla lipofilicità del farmaco nel tubulo renale; dal pH delle

urine.

10. LA CLEARANCE

R: si riferisce alla efficienza di eliminazione di un farmaco da parte di un organo o dell’intero organismo;

non può essere maggiore del flusso ematico attraverso un organo.

11. LA VELOCITA DI DISTRIBUZIINE DI UN FARMACO PUO DETERMINARE

R: l’inizio dell’effetto del farmaco

12. DOPO UNA SINGOLA SOMMINISTRAZIONE DI UN FARMACO CHE HA EMIVITA DI 12 ORE, QUALE

PERCENTUALE DELLA DOSE SOMMINISTRATA E’ ANCORA NELL’ORGANISMO DOPO UN GIORNO?

R: 25%

13. QUALI DI QUESTE VIE EVITANO DEL TUTTO L’EFFETTO DI PRIMO PASSAGGIO?

R: sublinguale; transdermica 1 ML

14. UN FARMACO HA UNA CLEARANCE EPATICA DI 72 L/ora E IL FLUSSO EMATICO RENALE E’ 90 L/ora. LA

SUA BIODISPONIBILITA ORALE MASSIMA SARA

R: 20% [((90-72)/90)*100]

15. QUALI DEI SEGUENTI PROCESSI SONO SATURABILI E POSSONO AVERE COME CONSEGUENZA UN

COMPORTAMENTO FARMACOCINETICO NON LINEARE?

R: la secrezione tubulare renale.

16. CURVE CONCENTRAZIONE-EFFETTO

R: EC50 è la concentrazione di farmaco a metà dell’effetto massimo; una concentrazione di farmaco

pari a metà dell’EC50 da un effetto che è ¼ dell’Emax.

17. UNA DOSE DI CARICO DURANTE UN’INFUSIONE ENDOVENOSA A VELOCITA COSTANTE

R: permette di raggiungere più rapidamente lo stato stazionario.

18. UN FARMACO GENERICO VIENE SPERIMENTATO IN UNO STADIO DI BIODISPONIBILITA VERSO LA

SPECIALITA’ INNOVATIVA. LA DEL AUC GENERICO E’ 1200mg*ora/L E QUELLA DELLA SPECIALITA

1000mg*ora/L:

R: la formulazione generica è sostanzialmente bioequivalente rispetto alla specialità innovativa.

19. LA SATURAZIONE DEL LEGAME ALLE PROTEINE SI VERIFICA QUANDO:

R: l’affinità del farmaco per le proteine è elevata; la concentrazione del farmaco si avvicina alla

concentrazione di siti di legame presenti sulle proteine.

20. LA FARMACODINAMICA:

R: studia gli effetti delle interazioni dei farmaci con i loro bersagli molecolari.

21. QUALI DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI SONO VERE:

R: un agonista inverso produce un effetto opposto a quello di un agonista.

22. LA CLEARANCE

R: dipende dalla velocità di eliminazione; si riferisce alla efficienza di eliminazione di un farmaco da

parte di un organo o dell’intero organismo; non può essere maggiore del flusso ematico attraverso un

organo.

23. LA VELOCITA DI DISTRIBUZIONE DI UN FARMACO PUO’ DETERMINARE:

R: l’inizio dell’effetto del farmaco.

24. LA PROPORZIONE DI FARMACO RIASSORBITA DAL TUBULO RENALE DIPENDE:

R: dalla velocità di filtrazione glomerulare; dal pH delle urine.

25. SOMMINISTRANDO A UN PAZIENTE VOLUMI NOTI DI A + B, NOTO UNA DIMINUZIONE DI A. CHE

COSA È SUCCESSO?

R: aumenta l’eliminazione di A. 2 ML

26. SOMMINISTRANDO A UN PAZIENTE VOLUMI NOTI DI A + B, A HA AFFINITÀ MAGGIORE PER

L’ELIMINAZIONE:

R: biodisponibilità di B aumenta.

27. CO-SOMMINISTRAZIONE A+B DI CUI A HA UNA AFFINITÀ MAGGIORE PER L’ELIMINAZIONE:

R: biodisponibilità di b aumenta.

28. SOMMINISTRANDO A UN PAZIENTE VOLUMI NOTI DI A + B, A AUMENTA L’ATTIVITÀ:

R: il farmaco A è metabolizzato più lentamente perché B inibisce gli enzimi che metabolizzano A.

29. SE A+B HANNO MENO EMIVITA CIÒ VUOL DIRE CHE ?

R: la clearance è aumentata.

30. A 2 GIORNI DALLA SOMMINISTRAZIONE DI UNA DOSE UNICA DI FARMACO È ANCORA PRESENTE IL

6,25% DELLA DOSE SOMMINISTRATA. EMIVITA?

R:12h.

31. NEL FEGATO 81% ESCE E 90% ENTRA CALCOLA IL RAPPORTO EPATICO PERCENTUALE?

R: 10%. [((90-81)/90)*100]

32. IL FARMACO VIENE SECRETO IMMODIFICATO PER IL 10% E HA UNA CL TOTALE DI 50 L/H. IL FLUSSO

EMATICO EPATICO È DI 90 L/H. BIODISPONIBILITÀ ORALE MASSIMA?

R: 50%.

33. UN FARMACO HA EMIVITA DI 12H, QUALE PERCENTUALE DI DOSE SOMMINISTRATA È ANCORA

NELL’ORGANISMO DOPO 1 GIORNO?  

R:25%. [Dopo 12h 100%/2=50% dopo altre 12h 50%/2=25%]

34. CL EPATICA 72L/H E FLUSSO EMATICO RENALE DI 90 L/H. BIODISPONIBILITÀ ORALE MAX?

R: 20%.

35. CL 12L/H E 3L/?

R: 75%. [((12-3)/12)*100]

36. COME AVVIENE IL TRASPORTO ATTIVO?

R: attraverso ATP.

37. CHE COS’È IL VOLUME DI DISTRIBUZIONE?

R: misura dello spazio apparente dell’organismo disponibile a contenere il farmaco alla concentrazione

plasmatica osservata

38. FATTORI CHE INFLUENZANO IL VOLUME DI DISTRIBUZIONE?

R: legame alle proteine plasmatiche.

39. CHE COSA INFLUENZA IL VD?

R: legame a componenti tissutali, distribuzione preferenziale nel tessuto adiposo, legame alle proteine

plasmatiche, età, obesità, coterapia. 3 ML

40. CHE COS’E’ IL VD?

R: la costante che correla la quantità di farmaco nell’organismo alla sua concentrazione plasmatica.

41. COSA SONO I FITOSTEROLI?

R: ipercolesterolemizzanti.

42. COS’È LA BIODISPONIBILITÀ?

R: frazione della dose di farmaco che raggiunge immodificata la circolazione sistemica.

43. BIODISPONIBILITÀ: DA CHE COSA È INFLUENZATA?

R: metabolizzazione epatica nel corso del primo passaggio

44. COS’È LA POLIPLOIDIA?

R: numero doppio di cromosomi.

45. BIOTRASFORMAZIONE FASE I:

R: redox , idrolisi.

46. CAMPTOTECINA:

R: Pianta antitumorale

47. ACIDI GRASSI POLINSATURI N-3 CATENA LUNGA (OMEGA-3)?

R: Attività su malattia cardiovascolare

48. PERCHÉ LA ROSEA È ANTITUMORALE?

R: contiene alcaloidi; blocca mitosi.

49. GLI OLI ESSENZIALI SONO MISCELE DI?

R: mono e sesqui terpeni.

50. COS’È LA CLEARANCE RENALE?

R: volume di plasma contenente quantità di farmaco rimosso dal rene nell’unità di tempo.

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Scienze biologiche BIO/14 Farmacologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mishhh di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Farmacognosia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Sala Angelo.
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