Estratto del documento

Domande e risposte sui dispositivi medici e protesi

Protesi d'anca e stress shielding

1. Il fenomeno dello stress shielding in protesi d'anca non cementate:
a. È maggiore per steli corti rispetto a steli di lunghezza standard
b. È maggiore per steli in acciaio rispetto a steli in Cobalto-Cromo
c. Non dipende dal trattamento superficiale dello stelo
d. Dipende dalla rigidezza del cemento per ossa
e. È minore per steli in acciaio rispetto a steli in titanio

Rischio associato ai dispositivi medici

2. Il rischio associato all'utilizzo di un Dispositivo Medico:
a. Va sempre ridotto ad un valore indicato nella Direttiva 93/42
b. Deve essere ridotto solo se questa attività conviene economicamente al Fabbricante
c. Va sempre ridotto ad un valore indicato nella norma ISO 14971
d. Va sempre ridotto il più possibile
e. Va sempre ridotto a zero

By-pass aorto-coronarico

3. In un by-pass aorto-coronarico:
a. Se si utilizza un impianto di origine biologica, il tessuto è sempre di origine animale
b. Se si utilizza una protesi sintetica, questa è generalmente in dacron
c. La protesi è cucita all'interno del vaso da trattare
d. Se si utilizza un impianto di origine biologica, il tessuto va sempre devitalizzato
e. Se si utilizza una protesi sintetica, questa è generalmente in goretex

Biomateriali

4. Un biomateriale:
a. È sempre un materiale di origine biologica
b. È una protesi che sostituisce un organo naturale
c. È un dispositivo che sostituisce un arto, un organo o un tessuto del corpo umano
d. È sempre una sostanza non vivente
e. È un trapianto

Appoggio monopodalico

5. In appoggio monopodalico:
a. La forza che si scarica sull'anca aumenta se aumenta il braccio dei muscoli abduttori
b. La forza che si scarica sull'anca aumenta se aumenta il braccio della forza peso
c. La forza che si scarica sull'anca non dipende dal peso del paziente
d. La forza che si scarica sul ginocchio non dipende dal peso del paziente
e. La forza che si scarica sull'anca dipende solo dalla forza dei muscoli abduttori

Osteosintesi esterna

6. Nei mezzi da osteosintesi esterna:
a. Possono essere riutilizzati su più pazienti i corpi portanti, non le fiches (viti)
b. Non possono mai essere riutilizzati su più pazienti né i corpi portanti né le fiches (viti)
c. I materiali per i corpi portanti devono essere biocompatibili
d. Possono essere riutilizzati su più pazienti sia i corpi portanti che le fiches (viti)
e. I cedimenti per fatica meccanica sono più probabili se il dispositivo è dichiarato monouso

Vita a fatica della vite

7. La vita a fatica della vite di connessione di un impianto dentale bifasico:
a. Dipende anche dalla coppia di serraggio
b. Non dipende dal materiale da costruzione della vite
c. Dipende solo dall'entità del carico masticatorio
d. La vite non è soggetta a fatica meccanica, è soggetta solo a possibile svitamento
e. Non dipende dal diametro del fusto della vite

Ricrescita tissutale e stent

8. La risposta di ricrescita tissutale dopo l'impianto di uno stent:
a. Non vi è risposta tissutale dopo l'impianto di uno stent
b. Può causare deposizione di placca aterosclerotica
c. Può causare ristenosi
d. Non dipende dal danno inferto alla parete
e. Può causare migrazione dello stent

Risposta dei tessuti ai corpi estranei

9. La risposta dei tessuti ai corpi estranei:
a. Può essere chirurgica, anatomica, biologica
b. Può essere permanente, temporanea, periodica
c. Può essere minima, indotta chimicamente, indotta fisicamente
d. Il tessuto rigetta sempre il corpo estraneo
e. Il tessuto non risponde alla presenza di un corpo estraneo

Protesi vascolari in dacron

10. Per le protesi vascolari in dacron si può affermare che:
a. Le più rigide sono quelle tessute con tessitura woven
b. Le più rigide sono quelle tessute con tessitura weft knitted
c. Tutte le protesi in dacron sono meno rigide delle arterie naturali
d. Tutte le protesi sono impermeabili
e. Le più rigide sono quelle tessute con tessitura warp knitted

Lega di Titanio Grado 5

11. La lega di Titanio Grado 5 (Ti6Al4V):
a. Ha caratteristiche di compatibilità biologica peggiori rispetto alla lega di Titanio Grado 3
b. Non è biocompatibile
c. Ha caratteristiche di compatibilità anatomica peggiori rispetto alla lega di Titanio Grado 3
d. Ha caratteristiche meccaniche peggiori rispetto alla lega di Titanio Grado 3
e. Non può essere usata per la costruzione di barre per la fissazione spinale

Cause di fallimento delle protesi d'anca

12. Tra le cause di fallimento a medio termine delle protesi d'anca troviamo:
a. l'allergia
b. la mobilizzazione settica per lussazione ricorrente
c. la mobilizzazione dovuta ad infezione
d. la mobilizzazione asettica per cedimento del manto di cemento
e. la mobilizzazione asettica per osteolisi periprotesica da frammenti

Verifica a fatica di una placca per osteosintesi

13. Per la verifica a fatica di una placca per osteosintesi tibiale:
a. Si considerano circa 5.000 cicli di carico
b. Occorre considerare la zona a fatica illimitata
c. Si considerano circa 5 milioni di cicli di carico
d. Si considerano circa 500.000 cicli di carico
e. Una placca per osteosintesi tibiale non va verificata a fatica

Fatica meccanica di una placca da osteosintesi

14. Nel fenomeno della fatica meccanica di una placca da osteosintesi:
a. Lo stato superficiale del pezzo non influisce sulla resistenza a lungo termine
b. Le tecnologie di lavorazione non influiscono sulla resistenza a lungo termine
c. La presenza di fori non aumenta la probabilità di rottura a lungo termine
d. La durezza del materiale influisce sulla probabilità di fallimento del dispositivo
e. L'entità del carico applicato influisce sulla probabilità di fallimento del dispositivo

Percorso di progettazione

15. Nel percorso di progettazione:
a. È indifferente la sequenza delle fasi
b. La fase di valutazione precede quella di realizzazione tecnologica
c. La fase creativa segue quella di individuazione dell'obiettivo
d. La corretta sequenza delle fasi è verificata dal Ministero della Salute
e. La fase creativa segue quella di realizzazione tecnologica

Usura a fatica in protesi di ginocchio

16. L'usura a fatica in protesi di ginocchio:
a. Determina la creazione di detrito submicrometrico
b. Non dipende dalla congruenza tra le superfici di condilo e inserto
c. Dipende solo dalla rugosità dei condili
d. Determina mobilizzazione asettica per osteolisi periprotesica da frammenti
e. Può determinare perdita di funzionalità della protesi

Produzione di detrito per usura

17. In una protesi d'anca, la produzione di detrito per usura abrasiva in un accoppiamento ceramica-polietilene:
a. Non dipende dalla rugosità della testina ceramica
b. Non dipende dall'ampiezza del movimento relativo tra testina ed inserto
c. Dipende anche dallo sforzo a fatica del materiale ceramico
d. Dipende solo dalla durezza del polietilene
e. Non dipende dalla rugosità superficiale del polietilene

Valvole cardiache biologiche

18. Le valvole cardiache biologiche:
a. Non si corrodono
b. Possono essere costruite in carbonio pirolitico
c. Si aprono e chiudono grazie al movimento relativo tra componenti mobili e componenti fisse
d. Non sono affette da degenerazione nel tempo
e. Possono essere costruite con materiali rigidi

Protesi di ginocchio totali

19. Nelle protesi di ginocchio totali:
a. La componente femorale non è mai soggetta a cedimenti per fatica meccanica
b. L'inserto tibiale può essere ceramico, se lo è anche il piatto tibiale
c. La componente tibiale non è mai soggetta a cedimenti per fatica meccanica
d. La componente femorale non è mai costruita in lega di Cobalto Cromo
e. Il piatto tibiale non è mai costruito in lega di Titanio

Accoppiamento con interferenza

20. In un accoppiamento con interferenza:
a. La dimensione minima del foro è sempre più grande di quella massima dell'albero
b. Tra albero e foro è permesso un movimento relativo
c. Albero e foro non hanno lo stesso diametro nominale
d. La dimensione massima dell'albero è sempre più piccola di quella minima del foro
e. Albero e foro sono alla fine solidali l'uno all'altro

Usura da terzo corpo in protesi d'anca

21. Nell'usura da terzo corpo in protesi d'anca con accoppiamento CoCr-polietilene:
a. Non vi è usura da terzo corpo in protesi d'anca
b. Il terzo corpo può essere costituito da particelle ceramiche
c. Il terzo corpo può essere costituito da cristalli di sale
d. Il terzo corpo può essere costituito da particelle metalliche
e. Il terzo corpo può essere costituito da particelle in polietilene

Stent-graft

22. Gli stent-graft:
a. Consentono il trattamento di aneurismi cerebrali
b. Consentono il trattamento di stenosi coronariche
c. Consentono il trattamento di stenosi carotidee
d. Consentono il trattamento di aneurismi addominali
e. Sono impiantati utilizzando una macchina per circolazione extra-corporea

Processo di trapanatura

23. Nel processo di trapanatura:
a. Sia il moto di taglio che il moto di alimentazione sono in capo all'utensile
b. Solo il moto di alimentazione è in capo all'utensile
c. Solo il moto di taglio è in capo all'utensile
d. Il pezzo da trapanare è libero di muoversi
e. L'utensile scorre sulla superficie del pezzo

Protesi valvolari transcatetere

24. Le protesi valvolari transcatetere:
a. Sono costruite con tessuto di origine animale
b. Sono costruite interamente con materiali artificiali
c. Sono impiantate per via chirurgica
d. Possono essere impiantate solo su pazienti giovani
e. Vengono impiantate dopo aver rimosso la valvola nativa

Accoppiamento con gioco

25. In un accoppiamento con gioco:
a. Albero e foro sono solidali l'uno all'altro
b. La dimensione massima dell'albero è sempre più piccola di quella minima del foro
c. La dimensione minima dell'albero è sempre più grande di quella minima del foro
d. La dimensione minima dell'albero è sempre più grande di quella massima del foro
e. Albero e foro hanno stessa dimensione massima

Angioplastica senza stent

26. L'angioplastica semplice senza l'utilizzo di stent:
a. Può fallire per iperplasia del tessuto intimale
b. Può fallire per trombosi tardiva
c. Può fallire per ritorno elastico della parete arteriosa
d. Non fa uso del palloncino
e. Non può essere eseguita angioplastica senza utilizzare uno stent

Protesi di ginocchio monocompartimentali

27. Le protesi di ginocchio monocompartimentali:
a. Hanno mostrato problemi di affidabilità sulla componente femorale e sulla componente tibiale
b. Vengono sempre impiantate contemporaneamente su entrambi i compartimenti
c. Sono più invasive rispetto a quelle totali
d. Vengono preferibilmente impiantate su pazienti anziani
e. Non esistono con inserto tibiale mobile

Percorso di progettazione di un dispositivo medico

28. Le tre componenti fondamentali del percorso di progettazione di un dispositivo medico sono:
a. Definizione della forma, scelta del prezzo, scelta delle tecnologie
b. Definizione della forma, scelta del prezzo, scelta del volume produttivo
c. Scelta del prezzo, scelta del volume produttivo, scelta del materiale
d. Definizione delle dimensioni, definizione della forma, scelta del materiale
e. Definizione della forma, scelta del materiale, scelta delle tecnologie

Brevetto

29. Il brevetto:
a. Protegge le invenzioni e le scoperte
b. È concesso se l'invenzione è nuova, originale e industrializzabile
c. Viene concesso se l'invenzione funziona e serve
d. Viene pubblicato entro 12 mesi dal deposito
e. Non viene mai pubblicato

Protesi vascolari in dacron

30. Le protesi vascolari in dacron:
a. Sono indicate per i bypass di piccolo diametro
b. Sono meno impermeabili di quelle in teflon
c. Sono costruite con tessuto animale
d. Non sono soggette a dilatazione nel tempo
e. Sono costruite in Polipropilene

Caratteristiche dei materiali ceramici

31. Tra le caratteristiche dei materiali ceramici troviamo:
a. Ottima biocompatibilità e buone proprietà meccaniche
b. Ottima lavorabilità alle macchine utensili
c. Sensibilità alla corrosione e scarsa biocompatibilità
d. Ottima duttilità e resistenza agli urti
e. Costo contenuto e facilità di ottenimento di forme complesse

Fissatore di Ilizarov

32. In un fissatore di Ilizarov:
a. La struttura portante può essere realizzata in lega di alluminio
b. I fili e le fiches possono essere realizzati in lega di alluminio
c. La struttura portante non può essere riutilizzata
d. Gli ingombri sono più contenuti rispetto ad un fissatore monolaterale
e. I fili e le fiches possono essere riutilizzati

Performance delle protesi valvolari

33. Le performance in chiusura di una protesi valvolare:
a. Sono migliori per una valvola a disco traslante rispetto ad una valvola a disco oscillante
b. Sono peggiori per una valvola a palla rispetto ad una valvola a due emidischi
c. Sono migliori per una valvola a palla rispetto ad una valvola a disco traslante
d. Sono migliori per una valvola a palla a doppia gabbia rispetto ad una valvola a palla a singola gabbia
e. Vengono rappresentate dalla perdita di pressione transvalvolare

Risposta fisiologica a lesioni

34. La risposta fisiologica ad una lesione tissutale è:
a. Sempre un processo infettivo
b. Sempre un processo immunologico
c. Non vi è risposta fisiologica ad una lesione tissutale
d. Sempre un processo che porta alla necrosi del tessuto
e. Sempre un processo infiammatorio

Stent autoespandibili

35. Gli stent autoespandibili:
a. Lavorano sempre in campo plastico
b. Sono sempre costruiti in lega di cobalto cromo
c. Lavorano sempre in campo elastico
d. Vengono espansi tramite palloncino
e. Non sono indicati nel trattamento di vasi carotidei

Protesi d'anca cementate

36. Le protesi d'anca cementate:
a. Hanno una affidabilità nel tempo inferiore rispetto a quelle non cementate
b. Richiedono una tecnica chirurgica più complessa rispetto a quelle non cementate
c. Sono meno invasive rispetto a quelle non cementate
d. Hanno minori problemi alla revisione rispetto a quelle non cementate
e. Sono sempre fabbricate in acciaio inossidabile

Forze masticatorie

37. Le forze masticatorie:
a. Raggiungono gli 800 N nella regione molare
b. Raggiungono gli 800 N nella regione incisivi
c. Sono più elevate negli incisivi rispetto ai molari
d. Non influiscono sull'affidabilità meccanica degli impianti
e. Hanno direzione sempre perpendicolare alla radice del dente

Endoprotesi

38. Una endoprotesi:
a. È una protesi che sostituisce un organo naturale
b. È una protesi costituita totalmente o sostanzialmente da un tessuto biologico trattato e non vivente
c. È un dispositivo che sostituisce un arto, un organo o un tessuto del corpo umano, indipendentemente dalla sua collocazione
d. È una protesi impiantata nel corpo umano
e. È una protesi collocata all'esterno del corpo del paziente

Formula di Archard

39. Nella formula di Archard:
a. Il fattore k diminuisce se cresce l'area di contatto
b. Il fattore k diminuisce se cresce la pressione di contatto
c. Il fattore k dipende dalla durezza delle superfici a contatto
d. Il volume di usura cresce se il fattore k diminuisce
e. Il volume di usura diminuisce se cresce la distanza

Fatica meccanica

40. Nel fenomeno della fatica meccanica:
a. La frequenza di sollecitazione non influenza il comportamento dei materiali metallici
b. La frequenza di sollecitazione non influenza il comportamento dei materiali polimerici
c. La frequenza di sollecitazione influenza il comportamento dei materiali ceramici
d. La rottura dipende solo dalle proprietà del materiale
e. La quantità di difetti presenti nel pezzo è irrilevante

Moncone di un impianto dentale

41. Il moncone di un impianto dentale:
a. Può essere costruito in acciaio inossidabile
b. Ha requisiti di compatibilità anatomica uguali rispetto alla fixture endossea
c. Può essere costruito in lega di cobalto cromo
d. Ha requisiti di compatibilità biologica diversi rispetto alla fixture endossea
e. Non è mai costruito in un pezzo unico insieme alla fixture endossea

Rischio dispositivo medico

42. Il rischio associato all'utilizzo di un Dispositivo Medico:
a. Va valutato ed accettato da parte del Ministero della Salute
b. Va valutato ed accettato da parte della ISO
c. Deve essere ridotto fino a renderlo nullo
d. Deve essere ridotto solo se questa attività conviene economicamente al Fabbricante
e. Va valutato ed accettato da parte del Fabbricante

Biomateriali polimerici

43. I biomateriali polimerici:
a. Perdono la sterilità dopo 12 mesi dal trattamento
b. Non si corrodono
c. Sono più rigidi dei metalli
d. Rilasciano sostanze acide
e. Si usurano maggiormente in campo plastico

Processi per asportazione di truciolo

44. Tra i processi per asportazione di truciolo:
a. Sono comprese la molatura e la fusione
b. Sono comprese la tornitura e la fresatura
c. Sono comprese la rettifica e la sinterizzazione
d. Sono compresi lo stampaggio e la deposizione di film sottile
e. Sono comprese l'estrusione e la trafilatura

Direttiva 93/42/CE

45. La Direttiva 93/42/CE:
a. È un documento con validità nazionale
b. Impone l'obbligo della marcatura CE per la commercializzazione di Dispositivi Medici
c. Serve per certificare Dispositivi Medici in U.S.A.
d. Non si applica alle protesi mammarie
e. Elenca i criteri di progettazione per un Dispositivo Medico

Protesi di ginocchio semivincolate

46. Le protesi di ginocchio semivincolate:
a. Consentono l'impianto in assenza di entrambi i legamenti crociati
b. Consentono l'impianto in assenza del legamento collaterale mediale
c. Consentono l'impianto in assenza del legamento collaterale laterale
d. Hanno un disegno dell'inserto tibiale piatto
e. Consentono l'impianto in assenza del solo legamento crociato anteriore

Protesi vascolari in Dacron

47. Le protesi vascolari in Dacron:
a. Non sono prodotti polimerici
b. Hanno proprietà meccaniche dipendenti solo dal materiale
c. Sono radialmente più elastiche delle arterie
d. Sono fabbricate solo per tessitura
e. Si usano nei bypass aortocoronarici

Mezzi di sintesi

48. I mezzi di sintesi:
a. Possono rompersi per sovraccarico
b. Possono rompersi per usura
c. Sono dispositivi esclusivamente interni
d. Sono dispositivi permanenti
e. Impediscono di camminare

Analisi dei rischi

49. L'analisi dei rischi:
a. Permette la valutazione dei costi di un dispositivo medico
b. Richiede l'identificazione delle possibili cause di danno
c. Permette di diminuire la gravità di un danno
d. Si basa sul diagramma di Wohler
e. Garantisce l'ottenimento di un dispositivo sicuro

Protesi monocompartimentali di ginocchio

50. Nelle protesi monocompartimentali di ginocchio:
a. La componente femorale è sovradimensionata rispetto alla componente tibiale
b. La componente tibiale è costruita in ceramica
c. La componente femorale è costruita in titanio
d. La componente femorale è costruita in cobalto-cromo
e. La componente tibiale è sovradimensionata rispetto alla componente femorale

Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 30
Crocette esame Endoprotesi Pag. 1 Crocette esame Endoprotesi Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 30.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crocette esame Endoprotesi Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 30.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crocette esame Endoprotesi Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 30.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crocette esame Endoprotesi Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 30.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crocette esame Endoprotesi Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 30.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Crocette esame Endoprotesi Pag. 26
1 su 30
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/14 Progettazione meccanica e costruzione di macchine

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marco.castiglioni99 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Progettazione di endoprotesi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Politecnico di Milano o del prof Villa Tomaso.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community