Estratto del documento

Determinismo sociale

Cosa era il determinismo sociale? La concezione per cui i fattori determinanti il crimine sono da rinvenire all’interno della società piuttosto che alla sola volontà del singolo. Il determinismo sociale non giunge ad escludere totalmente il fattore «libertà di scelta» dell’individuo come, invece, fece successivamente il determinismo biologico.

Determinismo biologico

Cos'è il determinismo biologico? È la teoria proposta da Cesare Lombroso (1835-1909), nell’epoca del positivismo scientifico, sulla scia dell’evoluzionismo darwiniano. L’autore, a partire dai suoi studi sulla persona del delinquente, associò delle caratteristiche «morbose» a delle caratteristiche fisiche che riteneva fossero alla base del comportamento criminale. Uno dei capisaldi dei principi lombrosiani fu quello della teoria dell’Atavismo, con la quale si riteneva che il delinquente era un individuo primitivo succube di una regressione primordiale. Un selvaggio ipoevoluto che scaricava i suoi istinti e le sue pulsazioni nel delitto.

Principi della scuola positiva

Quali sono i principi della scuola positiva? I principali postulati della Scuola Positiva erano:

  • Il delinquente è un individuo anormale
  • Il delitto è la risultante di tre fattori: antropologici, psichici e sociali
  • La delinquenza non è la conseguenza di scelte individuali ma è condizionata da tali fattori
  • La sanzione non deve avere finalità punitive ma deve mirare alla neutralizzazione e alla risocializzazione

Principi della scuola classica

Alla base di tale scuola c’era il libero arbitrio, l’uomo veniva considerato assolutamente libero delle proprie azioni e si basava su tre principi fondamentali, derivati dall’Illuminismo:

  • La volontà del colpevole ad effettuare l’azione delinquenziale
  • L’imputabilità, cioè che il colpevole comprenda il valore delle proprie azioni e di determinarsi quindi a compierle
  • Il senso retributivo della pena che doveva essere: afflittiva, proporzionata, determinata ed inderogabile

È da questa corrente di pensiero che derivano alcuni principi giuridici odierni come:

  • Il principio di legalità (non si può punire una azione se non prevista espressamente come reato)
  • Il principio della non punibilità per analogia (non è punibile un comportamento non espressamente previsto come reato solamente perché assimilabile a reati)
  • Il principio garantistico (con norme riguardanti il principio della difesa e di presunzione d’innocenza)
  • Il principio di certezza del diritto (che toglie totalmente la discrezionalità nell’irrogazione della pena).

Principi della scuola di Chicago

La scuola di Chicago (o scuola delle aree criminali) considera l'ambiente sociale e fisico come prima causa dei comportamenti delle persone. La teoria indica come «Aree criminali» quelle zone della città con particolari caratteristiche ambientali dalle quali proviene e in cui risiede la maggior parte della criminalità comune. L’ambiente di vita è per la teoria il fattore più importante nella genesi della criminalità.

Teoria del consenso

Qual è il principio generale della teoria del consenso? È quello di ricondurre i devianti e i delinquenti alla conformità e quindi al consenso. Il presupposto è che le norme sono suffragate dal consenso della maggioranza dei consociati, in una visione della società in cui valori e interessi trovano il supporto di una larga accettazione. In questa cornice, i devianti e i delinquenti, con la loro condotta inosservante delle norme, rappresentano un elemento patologico che devia da un sistema nel suo complesso accettato.

Devianza

Cos'è la devianza? La devianza è un comportamento sociale, opposto alla conformità, che comprende le condotte che violano le norme penali, sia le regole sociali generalmente accettate che conservino ancora credibilità e che vengano ritenute importanti dalla società. Si ha devianza solo quando la violazione è frutto di una precisa scelta. La devianza presuppone nell’attore un atteggiamento di ambivalenza: da un lato riconosce la norma come imperativa, dall’altro non ne accetta l’autorità normativa.

Teoria delle associazioni differenziali

Quali sono i principi della teoria delle associazioni differenziali? La Teoria delle Associazioni Differenziali (di cui è autore Sutherland) afferma che il comportamento delinquenziale è appreso, non dalla semplice imitazione, ma mediante l’associazione interpersonale con altri individui delinquenti. Non tutti i gruppi hanno la medesima capacità di influenzare la condotta degli individui, dunque sono quelli frequentati con maggiore intensità, maggiore durata e anteriorità.

Anomia

Cos'è l'anomia? Il termine anomia etimologicamente significa “assenza di norme”. L’anomia si realizza dunque quando le regole, che in altri momenti si mostrano idonee ad assicurare la condotta socializzata dei membri, perdono la loro efficacia cosicché gli attori sociali si vengono a trovare in una condizione di particolare difficoltà, dovuta proprio alla carenza dei necessari parametri di riferimento normativo. Si genera quindi disagio se le regole non sono più adeguate, se hanno perso di credito, se pur essendo formalmente ancora presenti sono nella sostanza divenute prive di significato.

Teoria dei conflitti culturali

Cosa riguarda la teoria dei conflitti culturali? Dà conto del fatto che in un medesimo individuo si contrappongano diversi sistemi culturali e questa sarebbe una delle principali cause del venir meno degli abituali parametri regolatori della condotta sociale. Sellin (1938) sosteneva che il neo-immigrato non aveva condotte particolarmente criminali avendo ancora dentro di sé i principi ed i valori della cultura d’appartenenza. L’immigrato di seconda generazione invece non aveva i valori dei propri genitori e non riusciva ad assimilare quelli del nuovo paese rendendosi molto più vulnerabile ad una condotta criminale.

Disturbo della schizofrenia

Cos'è il disturbo della schizofrenia? La schizofrenia è uno dei più gravi disturbi psichiatrici. Tale disturbo comporta una forte alterazione delle funzioni psichiche. Di solito esordisce nella prima adolescenza, la diffusione è relativamente bassa, 1% in tutto il mondo, e trasversale. comporta un grave impoverimento dell’intelligenza e della personalità tale da essere stato denominato demenza precoce.

Psicosi

Cos'è la psicosi? La psicosi è una sindrome psicopatologica caratterizzata dal distacco più o meno accentuato fino alla perdita del contatto con la realtà; non è una specifica entità morbosa, ma un insieme di sintomi (sindrome) che si manifestano nel corso di molte affezioni (es. schizofrenia, paranoia etc.). La rilevante alterazione di molteplici funzioni psichiche impedisce l’integrazione con la realtà oggettiva. Le psicosi più diffuse sono:

  • Delirio
  • Allucinazione
  • Disturbi del pensiero
  • Dissociazione
  • Incoerenza
  • Alterazione della coscienza dell’io

Demenza

Cos'è la demenza? Le demenze implicano un deterioramento dell’attività psichica dovuta a (demenza senile, demenza vascolare, pre-senile alzheimer, da intossicazione alcolica o da stupefacenti o da trauma). La demenza è la perdita, il ritardo mentale è un mancato sviluppo. I reati messi in atto da persone affetti da demenza sono per lo più legati allo scadimento dei freni inibitori e sono numericamente poco rilevanti.

Gradi di ritardo mentale

Quali sono i diversi gradi de ritardo mentale ed a cosa è legato per la sua determinazione? Nell’ambito del ritardo mentale, il DSM V considera quattro gradi di gravità, ai quali corrisponde una certa età mentale:

  • Ritardo mentale lieve: da 50-55 a 70 (Q.I.) → 9-13 anni;
  • Ritardo mentale medio: da 35-40 a 50-55 → 6-9 anni;
  • Ritardo mentale grave: da 20-25 a 35-40 → 3-6 anni;
  • Ritardo mentale gravissimo o profondo: <20 → sotto i 3 anni.

Delirio

Cos'è il delirio? Il delirio è un disturbo del pensiero che consiste in convincimenti e idee che risultano in aperta contraddizione con la realtà e che non recedono né all’evidenza né alla persuasione.

Caratteristiche del ritardo mentale

Cosa caratterizza il ritardo mentale? Il ritardo mentale è caratterizzato da un deficit significativo rispetto alla media del funzionamento intellettivo, comportante inadeguatezza o incapacità nell’adattamento sociale.

Disturbi d'ansia

Quali sono i disturbi d'ansia? Tra i disturbi d’ansia vi sono:

  • Disturbo d’ansia generalizzata: stato d’ansia diffuso
  • Disturbi da attacchi di panico: crisi di ansia acutissima che sorgono senza segnali di preavviso
  • Fobia: paura immotivata irrazionale di situazioni o animali etc.
  • Disturbo ossessivo-compulsivo: disturbo tipicamente cronico che si caratterizza con vere e proprie ossessioni. Le compulsioni sono impulsi e possono riguardare es. la pulizia, collocare oggetti in un determinato posto, controllare ripetutamente di aver spento il gas etc.

Disturbo paranoide di personalità

Qual è il disturbo paranoide di personalità? È il disturbo caratterizzato da diffidenza e sospettosità pervasive nei confronti della gente che possono anche condurre al delirio di querela. Affini sono poi le personalità fanatiche le quali si possono riscontrare tra i terroristi e gli adepti di culti religiosi. Es. suicidi collettivi.

Sintomi del disturbo Borderline

Elencare almeno 5 sintomi legati al disturbo Borderline:

  • Sforzi disperati di evitare un reale o immaginario abbandono
  • Un quadro di relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate dall’alternanza tra gli estremi di iper-idealizzazione e svalutazione
  • Alterazione dell’identità: immagine di sé e percezione di sé marcatamente e persistentemente instabili
  • Impulsività in almeno due aree che sono potenzialmente dannose per il soggetto come ad esempio spendere eccessivamente, promiscuità sessuale, abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate, ecc
  • Ricorrenti minacce, gesti, comportamenti suicidari, o comportamento automutilante

Disturbo ossessivo compulsivo

Cos'è il disturbo ossessivo compulsivo? È un disturbo dello spettro ansioso tipicamente cronico che si caratterizza con vere e proprie ossessioni. Le compulsioni sono impulsi e possono riguardare es. la pulizia, collocare oggetti in un determinato posto, controllare ripetutamente di aver spento il gas etc.

Disturbi mentali transitori

Quali sono gli elementi discriminanti per quanto una minore imputabilità nel caso dei Disturbi mentali transitori? La discriminante tra semplice stato emotivo e disturbi mentali transitori è dato dai seguenti elementi:

  • Alterazione della coscienza durante la commissione del fatto
  • Frattura nei confronti della realtà
  • Perdita della memoria del fatto

Disturbo antisociale di personalità

Quali caratteristiche ha il disturbo antisociale di personalità? I soggetti antisociali sono spesso inosservanti dei diritti altrui; già da ragazzi compiono atti vandalici e sono ribelli e fanno abituale ricorso ad alcol e droghe. Facilmente sono inseriti in ambienti di sotto-cultura giovanile.

Recidività

Che cos'è la recidività? Nel nostro ordinamento giuridico la recidiva è una condizione personale del soggetto che reitera il comportamento criminale: “Chi commette un reato e ha precedenti penali è definito come un recidivo generico, mentre chi commette un reato ed ha precedenti penali per lo stesso tipo di reato, è definito recidivo specifico”.

Pericolosità sociale

Cos'è la pericolosità sociale? Il concetto di pericolosità si sostanzia nella probabilità che un autore di uno o più crimini commetta altri reati.

Determinazione della pericolosità sociale e imputabilità

In quale momento viene determinata la pericolosità sociale e l'imputabilità? La determinazione della valutazione della pericolosità viene infatti riferita al momento dell’indagine peritale. Differente è la determinazione di imputabilità, che invece viene riferita al momento dell’azione.

Giudizio prognostico del giudice

Cosa si intende per giudizio prognostico che deve compiere il giudice nella valutazione della pericolosità del reo? La pericolosità del reo deve essere accertata dal giudice caso per caso, sulla base di un giudizio prognostico, cioè in virtù di una valutazione concreta della pericolosità dell’autore del reato, che comprende in modo particolare due componenti: la gravità del reato e la... [testo interrotto]

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 11
Criminologia clinica e Psicopatologia forense - domande aperte Pag. 1 Criminologia clinica e Psicopatologia forense - domande aperte Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Criminologia clinica e Psicopatologia forense - domande aperte Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 11.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Criminologia clinica e Psicopatologia forense - domande aperte Pag. 11
1 su 11
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/43 Medicina legale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher l-sca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Criminologia e psicopatologia forense e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Palmegiani Armando.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community