Topografia antica
13/02 Il tipografo deve fare il survey (ricognizione): topografia deriva da topos e
graphon (tavoletta di Nippur e cartina dei campi), l'interesse per la cartografia
nasce sua dalla volontà di conoscere il territorio ma anche per far pagare le
tasse= Primo elemento per la ricostruzione di un territorio sono le
testimonianze: con il Rinascimento e l’uomo al centro del mondo si cercano di
riscoprire il territorio in cui visse e i suoi monumento, un primo interesse nei
confronti dell’architettura è sia l’insieme Delle rappresentazioni ma anche la
cultura materiale, ovvero l’insieme di oggetti, che vanno dalle statue di
terracotta ai reperti, come nel caso dell’accampato dell’incoronata di
Metaponto, congiungendo all’indagine sul territorio e testimonianze anche
l’epigrafia, utilizzando le iscrizioni in monumenti moderni come quello di
Augusto a Fano
Per lo studio di Eraclea a Policoro in Basilicata, usando tavole di bronzo del 1732
con leggi che riguardavano il territorio, che nel IV, periodo di crisi per la discesa
dei Sanniti, qui i territori del congedo erano stati occupati dai privati al posto di
lasciarli ai santuari, e le tavole portano a risolvere la situazione+ altro elemento
sono le iconografie, come quella vascolare di un vaso apulo a figure rosse, che
presenta una sorgente su un terreno roccioso, sempre del IV, facendola
diventare un luogo sacro con un pimax appeso suggerendo come si sfruttassero
i primi santuari; il corredo funerario di Agropoli ci fa comprendere cosa
mangiassero gli antichi, con testimonianze utilizzabili a fini topografici+
Esempio è la via di donnaz, che traccia la via in val d’Aosta; altro elemento
essenziale sono le ricognizioni =La carta archeologica d’Italia nasce come idea
dopo l’Unità d’Italia a scopo di tutela per identificare i siti di importanza
archeologica, anche se una integrale non venne mai fatta, ma vennero create
solo in alcune regioni, che hanno finanziamento statale, la carta archeologica
viene creata con simboli a seconda di quello che si sceglie di rappresentare
20/02/18
Si crea una cartografia per mezzo dei viaggi per mare e per terra: l'Arcadia è
una regione montuosa greca che venne esplorata per conoscere cosa si
trovasse oltre i monti, dando le basi della topografia che però nasce nel
Rinascimento mettendo una cartografia disponibile a tuttile Cicladi mostrano
una necessità di esplorazione fondamentale, imponendo l’espansione ei traffici
marittimi: nel II millennio AC a Thera (dopo l’eruzione del 1600 AC solo una
caldara) si ha il ritorno della flotta di navi minoiche attraversando il mare in
modo vittorioso facendo pensare ad un assalto (fonte essenziale sulla
navigazione)
Il Mediterraneo permette una navigazione di piccolo cablaggio per la visibilità
delle coste dalle altre: l'archeologo Malkin si occupa di queste rotte in Small
Greek Word, in cui tratta la colonizzazione greca fondata su centri marittimi tra
VIII\VII sec AC (prima erano migrati in Ionia nel 1000 AC) mescolandosi alle
popolazioni locali, portando alla nascita di nuove vie sociali come Metaponto e
Taranto= Ogni città ha la sua storia e vita, creando un sistema decentrato in cui
tutte le città hanno in comune il mare; Roma invece non presenta polis
contrapposte ma unifica e conquista sotto un impero con un sistema
centralizzato+ nel tardo bronzo quando si inizia la migrazione verso Oriente ed
Occidente si hanno molti traffici che portano al trasporto di metalli e bevande,
vasellame, materie prime in tutto il MediterraneoSi hanno re che con la
scrittura cuneiforme commerciano con molti altri dando origine ad un mondo
molto vario e vivace= esempio è la circolazione dello stagno dalla Gran
Bretagna e l'ambra dall’oriente creando la via dell’ambra come comunicazione
tra Nord e Sud per la ricerca di tali giacimenti fossili, che si crede liberasse dal
male essendo posta in età protostorica- VII sec nelle tombe in gioielli con scopo
protettivo
La nave ulu burum esposta a bodrum, Alicarnasso: è un mercantile di
commercio privato che porta materiali da Egitto e Canan come materie prime
(lingotti di rame e pasta vitrea) con tecnici esperti nel trattamento, materiali
preziosi scambiati tra aristocratici come ambra ed avorio-cinabro e terebinto per
i profumi (grandi industrie a Corinto); affondando permettono di capire le rotte
commerciali= I pericoli si tramandano nelle località toccate da queste
navigazioni, attuate grazie all’esperienze passate di generazioni, conoscendo
venti e stagioni e tecniche: la conoscenza del mare dà origine alla carte
nautiche che come caratteristica tipica mettono i nomi in verticale, le carte vere
e proprie si diffondono dal XV sec ma vennero create già in papiro le
fondazioni di nuove città sono fatte da nobili (Megastenes e ippocles fondano
Cuma): *** partecipa alla spedizione verso Naxos poiché figlio di un grande
proprietario terriero di Paros, che non eredita nulla poiché figlio illegittimo: con i
suoi versi mostra il mondo dei marinai, creando forse schizzi ed appunti dando
la base della cartografia (informazioni su venti e rotte dal Portolano che
mostrano anche le pericolosità della costa)
I relitti mostrano le forme delle navi in uso, come le pentecontera con due file di
rematori come navi lunghe e leggere (Paride ed Elena) dipinta da Exechias con
tecnica a figure nere nella II metà del IV sec; Il cratere di Aristinotos del VII AC si
trova a Cerveteri ma pare opera che firma, che mostra l'accecamento di
Polifemo e una nave veloce che assale una da carico (di pirateria: illiria)+ Nella
coppa attica a figure nere si ha la stessa scena con nave da corsa e un
mercantile stretto di Corinto del 1881-3 è stato scavato da ungheresi dopo
lo
che i francesi nel 1870 avevano creato Suez, per la necessità di passare da una
parte all’altra: la dimostra il diolkos, strada lastricata lungo il canale con lunghe
cavità per il passaggio di carri, creata da Peiandro nel VII sec in uso fino all’età
romana= Nella pitekusa a Ischia (prima colonia greca senza nomi di spedizioni
precise: ha legami con il mondo levantino e cipriota nelle tombe) si mostra la
pericolosità del mare con un naufragio e un pesce che si mangia i marinai
Esiodo vive ad Ascra in Beozia tra VIII/VII sec, e si rivolge al fratello Perse, che
per i commerci ha sciupato tutto i suoi risparmi, invitandolo a riporre in casa gli
attrezzi e il timone quando non è tempo di navigare, come faceva il loro padre
cercando guadagno= infatti i greci conoscono bene il mondo naturale, infatti nel
vaso di Vulci si mostra come la presenza di una rondine porti la
primaveraAnche per terra si hanno molte vie che congiungono i principali
santuari, con dei miliari che davano indicazioni sul punto in cui si era, come
quella sull’isola di Tasso, che mostra la via verso il santuario di Zeus e le cave di
tarsio, ma che quella di Ipparco, posta a metà strada tra Atene e Cefala con
simbolo di Ermes protettore dei viaggi: tutto è misurato dall’altare dei dodici dei
Atene da cui si prendevano gli auspici prima di partire= Erodoto dà notizie sulla
strada del gran re con punti di ristoro passando per Lidia e Frigia ogni 4,5
parasanghe, e porte per attraversare il fiume: prima di Sardi partendo da Susa
si hanno 104 parasanghe e 28 stazioni, e vanno attraversati tre Tigri ed un
quarto fiume, passando dall'Asia minore fino al centro dell’impero persiano
Sempre nell’epoca delle guerre persiane, quando minacciano la Turchia
dall’Iran, Aristagora tiranno di Mileto, a chiedere a Sparta aiuto con uno scudo in
bronzo con perimetro di tutti i mari e i fiumi, facendo capire la sua necessità
contro i Persiani: si hanno due correnti, una prima che lo vede come caso
eccezionale poiché le cartografie erano speculazioni dei filosofi e quindi non
davvero diffuse, mentre per altri quest’episodio è esempio che tali carte
esistevanoNello scudo di Achille dell’Iliade si ha il mondo di Ecateo di Mileto
V\IV sec AC, che presenta l'ecumene in cui l'umanità operosa è su un disco, con
Europa-Libia-Asia, circondato dall’oceano: Ecateo è un logografo, che scrive in
prosa in base ai suoi viaggi dividendo le tre nazioni= testo primo in cui compare
il nome Europa è l'inno omerico ad Apollo del VII sec in cui parla alla fonte
Telfusa a Delfi: qui descrive la Grecia continentale rispetto al Peloponneso
fecondo, poi sarà l'Europa contrapposta all'Asia come patria di gente civile ed
ellenica
La prima pianta di Ecateo viene rifiutata per l'ingrandimento del mondo,
presentando nella pianta di Erodoto zone inesplorate al nord e zone sconosciute
(popolazioni scitiche: impossibile vivere dove fa troppo caldo), l'Africa che
finisce alle colonne d'Ercole+ i viaggi di Alessandro, accompagnato da biografi e
geografici, saranno molto importanti per la cartografiaEgli incarica Nearco di
risalire l’Indo dopo aver girato tutta l'India, dando quindi una testimonianza
delle coste-porti-piccole isole e quali terre fossero deserte e quali fertili,
valutando le potenzialità delle regioni +Altro navigatore è Pitea di Marsiglia
viene mandato dalla città nella II metà nel IV sec per raggiungere via mare le
regioni produttori di stagno-ambra e trovare il confine tra Europa ed Asia
22/02/18
Amasea, nel Ponto: Caratteristico villaggio turco della Turchia interna in cui
nasce Strabone, geografo di età augustea nato nel 63 AC e morto nel 26 DC;
scrive 17 libri nella sua Geografia per la descrizione dell’eikumene del suo
tempo, basandosi sulla sua diretta esperienza di viaggiatore w studi
precedenti=Un monumento ad Amasea lo raffigura come un turco, con libri
stretti al petto e mondo in mondo; Dal Ponto Eleusino viaggia fino ai confini
dell’Etiopia, ed in Italia fino al territorio degli etruschi (apprezzato nel periodo
romano) presentando una geografia di carattere umano attraverso le descrizioni
accurate di luoghi, paesaggi, fonti, valide ancora ai giorni nostri.
L’Heraion alla foce del Sele: santuario di età greca, preromana, ai confini con il
territorio di Poseidonia, molto famoso e citato dalle fonti ed in particolare da
Strabone, che dedica libro 5 e 6 all’Italia e nel libro 6 quando descrive la
Lucania, lo dice Santuario di Era argiva, fondato da Giasone e dagli argonauti,
dopo la foce del Sele sulla sinistra, a 50 stati da PoseidoniaAltra fonte è Plinio
il Vecchio che pone il santuario di Era alla destra del Sele nel territorio occupato
dagli etruschi: nonostante il santuario avesse delle stoà ed edifici, andò
impaludandosi a causa del terreno non avendo resti visibili= Gli umanisti del
1400-1500 riprendono lo studio delle antichità classiche si chiesero dove fosse il
santuario, ma venne trovato da Paola Zancani Montuoro e Umberto Zanotti
Bianco facendo riferimento a Strabone.
Pausania scrive la periegesis tes helados, ovvero la Guida della Grecia; è uno
scrittore dell’età degli antonini, II° metà del II sec AC originario forse dell’Asia
Minore poiché descritta perfettamente nei suoi 10 libri, in cui dà una descrizione
dei siti molto accurata portando alla conoscenza di opere perdute (gli scavi del
santuario di Delfi si sono svolti con il libro di Pausania): parte dall’Attica, Corinto,
Messenia, Elide, Olimpide, Acaia , Arcadia, Beozia, Focide utilizzando descrizioni
mitiche combinate a urbanistiche e geografiche Tolomeo II sec DC nasce a
tolemaide in Egitto e svolge la sua attività in Alessandria; è uno scienziato
poliedrico, noto per una raccolta matematica, la Meigiste o Almagesto: parla di
astronomia, che prima della rivoluzione copernicana vedeva la terra al centro
dell’universo, ma poi compone anche un’introduzione alla geografia: Il suo
planisfero mondo è utilizzato fino al 1400/500; infatti a Firenze a Palazzo
Vecchio, c’è la sala delle carte geografiche, creata da Vasari riproponendo
l’opera di Tolomeo con “cose del cielo e terra” in 57 quadri (stanza guardaroba:
archivio) le sue tavolette, in cui ad esempio si ha buona resa dell’Italia
Gerardo Mercatore nasce nelle fiandre (1512-1594) ed è un costruttore di
astrolabi che riorganizza il materiale cartografico dei suoi tempi, diffondendolo a
tutti grazio alla stampa: presenta grandi innovazioni come la presenza della
Scandinavia, e con il tempo l’avere una carta geografica in casa diventa uno
status simbol (Vaticano con galleria delle carte geografiche)
Importanti in campo topografico sono gli itinerari e l’epigrafia che danno
indicazioni su come era fatto il territorio: esempio è la Tabula Alimentaria di
Velleia Romana (appennino piacentino) rinvenuta nel foro romano nel 1947è
una grande tavola in bronzo che testimonia le distribuzioni degli alimenti in
epoca traianea, (Traiano: 98-117) dato che Traiano aveva istituito tali alimenti
come prestiti ipotecario a coloro che avevano un terreno come e con il ricavato
aveva creato un fondo per permettere di studiare a bambini e bambine indigenti
ed illegittimi = lascia la descrizione dei terreni, suolo, e nomi dei proprietari dei
terrieri, alcuni latini altri liguri (Ligurinus) o celti come Novio Dunos,
dimostrando come il sostrato ligure era ancora presente.
Tavole di Eraclea: tavole in bronzo scoperte nel 1732 da Marcello Lemma arando
un terreno e nella pubblicazione di Mazzocchi del 1754/55, periodo dove
iniziano anche gli scavi di Ercolano e Pompei, mostrano in modo illumista
com’egli, guidato dall’Intelligentia le porti Napoli dai Borbone; descrivono la
disposizione della città di Eraclea, fondata dai greci nel 333 AC, con terreni che
appartenevano ai santuari di Dioniso e Athena Polias, che vengono occupati
arbitrariamente da privati, sicché la città emana delle norme per invitare i
privati siano invitati a pagare un affitto per regolare l’appropriazione; sul lato
opposto si hanno iscrizioni del periodo romanoSono stati fatti degli studi per
indentificare dove fossero questi terreni, dato che le tavole descrivono lotti-
prodotti-colture e la loro divisione da boschi, canali, fossi
Forma Urbis Severiana: pannelli di marmo che raffigurano Roma all’epoca di
Settimio Severo ed originariamente erano in 150 lastre affisse su una parete
della sala del foro della Pace di Roma dell’inizio del III sec AC (203-11 AC), di cui
a noi pervengono frammenti collegabili e altri sparsi+ i Bicchieri di Vicarello
sono in argento e datati 330 AC con piatti e altri oggetti ex voto donati in questo
caso da mercanti per ringraziare della protezione durante il viaggio, e
riproducono i nomi delle città che si trovano lungo la via a Gades a
RomaTabula Peutigeriana: rotolo di papiro con riproduzione dell’eikumene, di
33 cm del IV sec DC riproducendo carte più antiche di cui siamo a conoscenza,
come per quella di Marco Vipsiano Agrippa, genero di Augusto, che realizza una
carta marmorea appesa in un portico; della Tabula abbiamo una riproduzione
medioevale a Vienna
I viaggiatori danno informazioni utili ai topografi, primo esempio è Ciriaco
D’Ancona (1392-1452) che viaggia in Grecia prima della conquista degli
ottomani creando dei commentari distrutti da un incendio e conosciuti
attraverso riproduzioni tarde: in esse si ha la riproduzione del Colosso dei Nassi
e descrizioni del Partenone o dell’Olimpieion riportando anche le epigrafi,
descrivendo poi il tempio di Eolo, la lanterna di Demostene e l’acquedotto di
AdrianoMomento importante anche per l’Italia meridionale è il GRAND TOUR,
creando un viaggio culturale e non solo per scopi religiosi; nel 1700 le famiglie
di Europa si recano per rincorrere il mondo classico (non in Grecia perché
c’erano i turchi): Uno dei viaggiatori fu Goethe (1749-1832), facendosi chiamare
Muller, descrisse l’attrazione per le antichità greche, va a Roma, Napoli ed in
Sicilia in cui all’epoca si riteneva che non si mangiasse, facendosi
accompagnare da un pittore.
RIchard De-Saintnon fa un viaggio pittorico testimoniando i luoghi dell’Italia
mentre Orsi descrive non solo il monumento ma anche il territorio ponendo la
base del concetto di parco archeologico, come fa con il tempio di Apollo Aleo
descrivendo anche tutta la costa.
23/02/18
LA FOTOGRAFIA AEREA: La prima fotografia aerea è stata realizzata a Persepoli
per avere un quadro dello scavo. In Italia il pioniere della fotografia aerea è
stato Giacomo Boni: ha fatto
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Corso di Topografia Antica, 6cfu, professoressa Castoldi
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Corso di Storia della Letteratura artistica, Professoressa Sacchi prime dieci lezioni
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Introduzione al corso di topografia
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Appunti del corso di Topografia - Geodesia