Ingegneria
FACOLTÀ 2012 2013
2013-2014
ANNO ACCADEMICO Ingegneria Elettronica
CORSO DI LAUREA Controlli Automatici
INSEGNAMENTO Caratterizzante
TIPO DI ATTIVITÀ Ingegneria Informatica
AMBITO DISCIPLINARE 02190
CODICE INSEGNAMENTO NO
ARTICOLAZIONE IN MODULI
NUMERO MODULI ING-INF/04
SETTORI SCIENTIFICO DISCIPLINARI Francesco Alonge
DOCENTE RESPONSABILE Professore Ordinario
Università di Palermo
12
CFU 180
NUMERO DI ORE RISERVATE ALLO
STUDIO PERSONALE 120
NUMERO DI ORE RISERVATE ALLE
ATTIVITÀ DIDATTICHE ASSISTITE Insegnamenti nel settori della Matematica
PROPEDEUTICITÀ 2
ANNO DI CORSO Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it
SEDE DI SVOLGIMENTO DELLE
LEZIONI Lezioni frontali, Esercitazioni in aula
ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA Facoltativa
MODALITÀ DI FREQUENZA Prova Orale, Prova Scritta
METODI DI VALUTAZIONE Voto in trentesimi
TIPO DI VALUTAZIONE Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it
PERIODO DELLE LEZIONI Consultare il sito www.ingegneria.unipa.it
CALENDARIO DELLE ATTIVITÀ
DIDATTICHE Martedì-Mercoledì-Giovedì ore 9-10
ORARIO DI RICEVIMENTO DEGLI
STUDENTI
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding):
• Il corso di Controlli Automatici è un corso di base nell’ambito dell’analisi dei sistemi
dinamici e del progetto di sistemi di controllo per sistemi reali di qualunque natura. E’
infatti rivolto ad allievi sia dei Corsi di Laurea di Ingegneria dell’Informazione che di
alcuni dei Corsi di Laurea di Ingegneria Industriale (Elettrica, Meccanica). Lo studente, al
termine del corso, avrà acquisito un nuovo approccio per affrontare e risolvere problemi
ingegneristici di notevole importanza dal punto di vista applicativo. Tale approccio si basa
sulla costruzione di un modello matematico del sistema sotto studio, sulla validazione
sperimentale di tale modello, sulla individuazione e verifica di diverse proprietà del
modello utili anche al fine di determinare le tecniche idonee per il progetto del sistema di
controllo, sulla validazione delle prestazioni del sistema di controllo mediante esperimenti
di simulazione digitale effettuata su Personal Computer utilizzando strumenti software
adeguati e, infine, sulla verifica sperimentale su prototipo utilizzando dispositivi di
prototipazione rapida per l’implementazione della parte controllante del sistema di
controllo stesso.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding):
• Il corso di Controlli Automatici è un corso di base nell’ambito dell’analisi dei sistemi
dinamici e del progetto di sistemi di controllo per sistemi reali di qualunque natura. E’
infatti rivolto ad allievi sia dei Corsi di Laurea di Ingegneria dell’Informazione che di
alcuni dei Corsi di Laurea di Ingegneria Industriale (Elettrica, Meccanica). Lo studente, al
termine del corso, avrà acquisito un nuovo approccio per affrontare e risolvere problemi
ingegneristici di notevole importanza dal punto di vista applicativo. Tale approccio si basa
sulla costruzione di un modello matematico del sistema sotto studio, sulla validazione
sperimentale di tale modello, sulla individuazione e verifica di diverse proprietà del
modello utili anche al fine di determinare le tecniche idonee per il progetto del sistema di
controllo, sulla validazione delle prestazioni del sistema di controllo mediante esperimenti
di simulazione digitale effettuata su Personal Computer utilizzando strumenti software
adeguati e, infine, sulla verifica sperimentale su prototipo utilizzando dispositivi di
prototipazione rapida per l’implementazione della parte controllante del sistema di
controllo stesso.
Autonomia di giudizio (making judgements)
• Lo studente sarà capace di verificare le proprietà del modello sotto studio e, di
conseguenza, di valutare le azioni da intraprendere per conseguire gli obiettivi finali del suo
studio che sono quelli di costruire un sistema di controllo che permetta di soddisfare
assegnate specifiche di progetto.
Abilità comunicative (communication skills)
• Le abilità comunicative dello studente verranno evidenziate nel corso delle prove orali di
esame.
Capacità di apprendere (learning skills)
• Il corso si pone anche l’obiettivo di stimolare l’interesse dello studente per l’approccio di
tipo sistematico utilizzato nella trattazione dei vari argomenti oggetto del corso stesso. Lo
studente che acquisirà tale metodologia di studio sarà sicuramente in grado di proseguire gli
studi di ingegneria con maggiore autonomia e con maggiore profitto.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli obiettivi del corso sono quelli dello studio dei sistemi reali mediante un approccio basato su di
un modello matematico del sistema stesso. Tale modello viene utilizzato sia per valutare il
comportamento dinamico e a regime mediante simulazione su PC in ambiente software dedicato,
usualmente l’ambiente Matlab-Simulink, sia per definire e valutare importanti aspetti del
comportamento del sistema reale stesso a partire dalla definizione e dallo studio di certe proprietà
del modello, fra le quali rivestono fondamentale interesse la stabilità, la controllabilità,
l’osservabilità, il comportamento a regime permanente e quello transitorio. Il modello matematico
viene anche utilizzato per la progettazione di un controllore da associare al sistema reale in modo
che l’intero sistema sia in grado di conseguire prefissate prestazioni. In vista anche della
opportunità di implementare il controllore su supporto digitale, ad esempio un processore digitale
di segnale, vengono forniti metodi di studio dei sistemi a tempo discreto e dei sistemi a dati
campionati. Controlli Automatici
ORE FRONTALI LEZIONI FRONTALI
2 Introduzione al corso
4 Modellistica ω
12 Studio di modelli lineari e tempo-invarianti nei domini del tempo, di s e di
8 Proprietà dei modelli: controllabilità, osservabilità e stabilità
6 Risposta in frequenza, legami globali
3 Sistemi di controllo a catena aperta e a catena chiusa
3 Criterio di Nyquist
4 Comportamento in regime permanente e transitorio dei sistemi di
asservimento e di regolazione
2 Carte di Hall, Nichols ω
6 Progetto di controllori basato su reti di correzione nel domini di
2 Luogo delle radici
4 Sintesi per tentativi nel dominio di s
4 Controllori PID
2 Modelli ingresso-uscita, problema della realizzazione
2 Teoremi di Kalman
4 Sintesi con reazione dallo stato, Osservatore di Luenberger, Sintesi con
reazione dall’uscita
4 Studio dei modelli a tempo discreto lineari e stazionari nel dominio del tempo
e di z
2 Studio nel dominio della frequenza
ESERCITAZIONI
4 Trasformata e anti trasformata di Laplace: richiami ed esercizi
2 Modellistica ω
10 Studio di modelli lineari e tempo-invarianti nei domini del tempo, di s e di
1 Proprietà dei modelli: controllabilità, osservabilità e stabilità
2 Criterio di Nyquist ω
10 Progetto di controllori basato su reti di correzione nel domini di
4 Luogo delle radici
5 Sintesi in s
3 Progetto regolatori PID
5 Discretizzazioni di modelli a tempo continuo, sintesi con reazione dallo stato,
Sintesi osservatori, sintesi con reazione dall’uscita per il controllo del moto
longitudinale di un aeromobile
Appunti dalle lezioni: parte in rete e parte copia cartacea
TESTI Bolzern-Scattolini-Schiavoni. Fondamenti di Controlli Automatici, terza
CONSIGLIATI edizione, McGraw-Hill
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