Riviste culturali italiane del XIX secolo
Milano
"Biblioteca Italiana": Borsiera Monti, Giordano
"Il Conciliatore": Foscolo, Berchet, Pellico, Pecchio
"Annali Universali di Statistica": Gioia, Romagnosi
"Il Politecnico": Cattaneo
Firenze
"Antologia di Vieusseux": Montani, Capponi, Ridolfi, Tommaseo
Napoli
"Minerva Napoletana": Troya, Bianche Ferrigni
"Progresso": Ricciardi, Troya, Bianca, Dragonetti
Descrizione delle pubblicazioni
"Biblioteca Italiana": è il rappresentante della stampa filogovernativa; vi collaborarono coloro che si opponevano al romanticismo e favorivano il classicismo. Fu finanziata dagli austriaci e doveva essere affidata a Foscolo, che rinunciò fuggendo in esilio; fu attiva dal 1816 al 1840.
"Il Conciliatore": è il rappresentante della stampa liberale, attiva dal 1818 al 1819; i contenuti sono patriottici con accuse indirette all'Austria.
"Antologia di Vieusseux": si pubblica a Firenze in quanto città cosmopolita e aperta; l'obiettivo è far conoscere all'Italia i progressi delle città europee. Presenta diversi confronti tra le teorie; ha un orientamento culturale ed ideologico e gli articoli sono retribuiti.
"Annali Universali di Statistica": Cattaneo e Ferrari sono discepoli di Romagnosi.
"Minerva Napoletana" e "Progresso": rappresentano il liberalismo napoletano e una parte di conciliazione con i Borboni.
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Storia contemporanea - dal Congresso di Vienna
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Storia contemporanea - dal Congresso di Vienna alla decolonizzazione
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Storia contemporanea
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Riassunto di Storia contemporanea (dal Congresso di Vienna all'Età Giolittiana)