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Concetto di impresa, imprenditore e teoria d'impresa

Appunti di economia e gestione delle imprese basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni della prof. Compagno dell’università degli Studi di Udine - Uniud, facoltà di economia, Corso di laurea in economia aziendale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Economia e gestione delle imprese docente Prof. C. Compagno

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Aperto

– Socio tecnico

– Cognitivo

L'impresa come un sistema aperto

L'impresa è un sistema aperto perché, per sopravvivere, deve intrattenere continue

relazioni di scambio con altre entità o sistemi esterni:

INPUT: approvvigionamento di risorse necessarie per l'alimentazione del sistema.

OUTPUT: cessione a terzi del prodotto ottenuto con il funzionamento del sistema

L'impresa come un sistema socio-tecnico

L'impresa è un sistema sociale all'interno del quale operano risorse umane e tecniche

(mezzi di produzione) scarse (caratterizzate, cioè, da una disponibilità limitata),

organizzate e finalizzate al profitto.

L'impresa come sistema cognitivo

In quest'ottica, la vera ricchezza dell'impresa non sarebbe costituita dal suo patrimonio

materiale o tangibile (impianti,macchinari, attrezzature, fabbricati, ecc..) ma dalle sue

risorse immateriali o intangibili, connesse con:

l'immagine positiva nei confronti dell'ambiente

– le relazioni che essa è in grado di creare

– la capacità di produrre innovazioni

La conoscenza presente in azienda deriva:

direttamente da quelle conoscenze accumulate nelle routine organizzative e

– trasmesse a coloro che fanno parte dell'organizzazione sulla base della logica del

learnig by doing (sapere incorporato)

indirettamente dalla professionalità di coloro che operano all'interno

– dell'organizzazione (sapere degli individui che per essa lavorano).

L'impresa definita come sistema cognitivo, ci porta a spostare l'attenzione dalle risorse

materiali a quelle immateriali, come il know how appunto, ma anche come la capacità

innovativa o la reputazione

Funzioni istituzionali dell'impresa

ORGANIZZAZIONE ECONOMICA: l'impresa è un organizzazione economica in quanto il suo

scopo è il soddisfacimento dei bisogni umani mediante l'utilizzo di risorse non disponibili in

natura in misura illimitata.

SISTEMA SOCIALE: l'impresa è un sistema sociale poiché, mediante gli sforzi di un insieme

di gruppi sociali operanti al suo interno, diventa distributrice di ricchezza creata, e

rappresenta uno strumento per il soddisfacimento delle necessità di chi vi opera. Per il suo

funzionamento ha bisogno di forza lavoro, macchinari, servizi, cioè deve rivolgersi a

lavoratori, finanziatori, fornitori, ecc..

STRUTTURA PATRIMONIALE: l'impresa è una struttura patrimoniale, ossia, un insieme di

beni organizzato e orientato allo svolgimento di processi produttivi.

CHI E' L'IMPRENDITORE?

È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine

della produzione e dello scambio di beni o di servizi.

Le teorie sulle finalità imprenditoriali

LA TEORIA DELLA MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO: i comportamenti imprenditoriali sono

sempre orientati a questo obiettivo. Tuttavia, la misura del profitto e la sua destinazione

sono orientati in maniera diversa nell'azienda privata o pubblica, profit o non profit, in

economia aperta o chiusa.

SOPRAVVIVENZA DELL'IMPRESA: opposta alla teoria della massimizzazione del profitto è la

teoria della sopravvivenza sociale.

La sempre più frequente separazione tra proprietà e governo d'impresa comporta un

ridisegno delle finalità della stessa gestione che è attuata dai dirigenti. Questi ultimi

diversamente dai proprietari si preoccupano della sopravvivenza aziendale prima che della

massimizzazione del profitto.

Il profitto è interpretato come un mezzo per rafforzare la struttura patrimoniale

dell'impresa e quelle attività che potrebbero risultare pericolose per la vita

dell'organizzazione, pur massimizzando potenzialmente il livello del profitto, vengono

evitate.

CREAZIONE E DIFFUSIONE DEL VALORE ECONOMICO: la finalità non è la redditività di breve

periodo, bensì quella di far crescere il valore economico dell'impresa. Questo fine risponde

agli obiettivi di tutti i partecipanti all'impresa e non soltanto a quelli della proprietà o del

management.

SVILUPPO DIMENSIONALE DELL'IMPRESA: l'espansione dell'impresa: può acquisire

maggiore stabilità o prestigio o, se ci concentriamo sul fattore materiale, può esserci un

miglioramento economico. Inoltre lo sviluppo dimensionale può tradursi in un

irrobustimento della struttura organizzativa, nell'assunzione di maggiore forza

concorrenziale o ancora dare esito a un aumento delle retribuzioni.

MASSIMIZZAZIONE SOCIALE DEL PROFITTO: la teoria comportamentistica o dei limiti sociali

alla massimizzazione del profitto pone in rilievo l'aspetto conflittuale e collaborativo

dell'organizzazione sociale. La massimizzazione del profitto incontra infatti due serie di

vincoli:

1. vincoli sociali, di natura interna ed esterna

2. vincoli di conoscenza.

CONSEGUIMENTO DEL SUCCESSO SOCIALE: il successo sociale è riconducibile a tre

motivazioni principali orientate in scala crescente:

1. reddito

2. posizione sociale

3. potere.

Forme istituzionali d'impresa

IMPRESA CAPITALISTA: caratterizzata dalla presenza dell'imprenditore capitalista,

proprietario dei mezzi di produzione e gestione diretto dell'attività produttiva.

IMPRESA MANAGERIALE: caratterizzata dalla scissione tra proprietà e governo dell'impresa

stessa a causa dell'eccessivo frazionamento della prima e dell'affidamento del secondo a

manager professionisti.

IMPRESA COOPERATIVA: è finalizzata al conseguimento di uno scopo mutualistico. La

funzione imprenditoriale spetta alla base sociale (i soci), che deroga la gestione

dell'organo amministrativo. La mutualità può essere interna o esterna.

ORGANIZZAZIONE NON PROFIT: è caratterizzata dall'amministrazione fiduciaria di capitali

forniti da contribuzioni volontarie di privati, o dallo Stato, al fine di raggiungere finalità

sociali.

IMPRESA POST-MANAGERIALE: è caratterizzata dalla cogestione delle risorse e dalla diretta

partecipazioni di datori di lavoro e lavoratori ai risultati aziendali.

L'assetto proprietario

Definito sulla base della combinazione di due variabili:

la natura del soggetto imprenditoriale

– il grado di controllo della proprietà

Il soggetto imprenditoriale può essere di differente natura:

imprenditore individuale

– imprenditore familiare

– imprenditore delegato, più frequentemente definito manager

– imprenditore di gruppo: nell'ambito delle distinzioni tra le diverse nature

– imprenditoriali, assume particolare importanza il fenomeno dei gruppi aziendali

perché nel caso che l'impresa sia parte di un gruppo, questa è legata alla struttura

di governo del gruppo.

Il controllo dell'impresa

Il grado di controllo si differenzia nelle forme di:

controllo assoluto

– controllo familiare

– controllo di coalizione

– controllo a supervisione finanziaria

– public company

– controllo cooperativo

– controllo statale

Stakeholder

Gli interlocutori aziendali possono essere

classificati in quattro gruppi:

1. stakeholder amichevoli (supportive)

2. strakeholder avversari (non

supportive)

3. stakeholder non irientati (mixed

blessing)

4. stakeholder marginali.

Tenendo conto del peso rivestito e della

propensione dei vari stakeholder nei

confronti dell'impresa, si può decidere di

perseguire strategie di coinvolgimento, di

collaborazione, di difesa o di monitoraggio.

LE TEORIE D'IMPRESA

Perché una teoria d'impresa?

Esistono molte discipline teoriche che si occupano di economia d'impresa, tra le quali:

Economia politica

– Economia industriale

– Economia aziendale (centralità del concetto di impresa)

Ma perché viene creata una teoria dedicata all'impresa? L'obiettivo è dare risposta a due

domande:

Perché esistono le imprese? E come funzionano internamente?


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4 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in economia aziendale (PORDENONE, UDINE)
SSD:
Università: Udine - Uniud
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bakoboralda96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Udine - Uniud o del prof Compagno Cristiana.

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