Lingua del terzo Reich: LTI (Lingua tertii imperi)
Victor Kamperer, nato nel 1881, filologo, scrive un diario nel quale descrive come la persecuzione entri nel quotidiano. Ebreo, si salva solo perché era stato decorato nella prima guerra mondiale e perché coniugato con un'ariana. Si accorge che tra le tante forme tramite le quali viene esercitato il potere nazista c'è la lingua (da lui definita LTI). La lingua tedesca viene convertita all'ideologia nazista.
La lingua come strumento di controllo sociale
La lingua viene utilizzata per fare in modo che la gente si uniformi al sistema. Nel nazionalsocialismo doveva esserci una lingua pura che rispecchiasse il sistema di riferimento. L’LTI utilizza termini e significati in modo nuovo. La lingua è il mezzo mediante il quale il popolo si consolida in unità (comunità di sangue e razza), quindi la sua difesa significa difendere un patrimonio culturale che si identifica con la razza.
Eroismo
Il termine eroico è stato collegato dal nazismo all’uniforme (SA, corridore automobilistico). Tutto ciò che è definito eroico appartiene alla razza germanica, un eroismo che soddisfa la vanità, esteriore, decorativo.
Strumenti di propaganda
Il principale strumento di propaganda non era la radio, né i monologhi di Hitler, ma le singole parole e le continue ripetizioni accettate inconsciamente dalle masse; la lingua che crea e pensa per te.
La lingua del nazionalsocialismo si rifà a una lingua straniera o al tedesco prehitleriano, mutando il valore delle parole piegandole e asservendole al sistema.
Caratteristiche della LTI
- Poverta: Il Mein Kampf uscì nel 1925 fissando la lingua nazista, ma solo nel 1933 con la salita al potere del partito da lingua di un gruppo divenne la lingua di un popolo. Fu inizialmente influenzata dalla lingua militare (e viceversa). Rimase povera e monotona, per conservare inalterata la dottrina del NS anche nella lingua. Il solo Goebbels (ministro della propaganda) decideva quale fosse la lingua consentita.
- È una lingua decisa da pochi, dove lo scritto è uguale al parlato.
- Tutto è allocuzione, appello e incitamento, comando.
- La LTI si rivolge al popolo non al singolo, che è visto solo come un elemento del gregge, senza volontà di pensiero.
- Lingua del fanatismo di massa.
- Utilizza molti termini stranieri, americanismi.
- Espressioni piene di pathos e ripetitività.
Utilizzo di termini mistificanti
Ad esempio, durante il congresso di Norimberga, Hitler consacra i nuovi stendardi delle SA con la bandiera di sangue del 1923. Regia chiesiastica e teatrale, gergo sentimentale. Hitler predica pace, il signore viene ai poveri (13° ora ormai è troppo tardi, ma lui farà un miracolo, paragonato a Cristo). Il signore viene ai lavoratori, così vinse le elezioni. Il congresso del partito è una questione sacra, i nazisti una religione. Hitler ha più volte sottolineato la sua predestinazione ed il suo rapporto con il divino (missione religiosa — 1932 termina un discorso con amen). Utilizza espressioni cristiane e discorsi simili a prediche, viene accostato al salvatore e divinizzato da Goebbels. Il Mein Kampf è la bibbia del nazismo, la guerra è vista come una crociata per difendere la religione di Hitler.
Uso menzognero delle parole
Utilizzo di termini sportivi per coprire le esercitazioni militari (proibite dal trattato di Versailles). Soccorso al posto di tassa, in seguito verranno utilizzati per dissimulare la sconfitta.
Isterismo nel linguaggio
Minaccia continua di pena di morte, usato per creare timore e tensione. Hitler è insicuro, serra i pugni, urla, ma sembra impotente.
Segni di interpunzione
LTI è una lingua retorica prona ad appellarsi al sentimento, non usa il punto esclamativo, perché è un appello o un'esclamazione rendendo superfluo il segno di interpunzione.
Virgolette ironiche
Usate per insinuare dubbi sulla veridicità di quanto detto, connesse alla retorica dell’LTI, che ha sempre un avversario da mettere in dubbio (retorica: linguaggio persuasivo prolisso e ridondante).
Superlativi e uso manipolatorio dei numeri
Sostituzione della quantità con la qualità. La forma superlativa è spesso utilizzata per imprimere nella mente con maggior forza. Questa è un’imitazione americana, però si distingue per l’uso eccessivo del superlativo, e perché si propone di ingannare le menti. I nazisti usano cifre incontrollabili riguardanti le vittime e i prigionieri di guerra (inimmaginabili, innumerevoli). I bollettini di guerra sono esagerati fino al ridicolo, perché usano cifre fantastiche per definire le vittorie e il silenzio assoluto sulle sconfitte. Aggettivo TOTALE: valore numerico massimo-numero infinito (guerra totale), così come UNICO, eterno (superlativo al contrario).