Che materia stai cercando?

Comunicazione e informazione Appunti scolastici Premium

Appunti del professor Gratteri. Il file contiene una presentazione sul diritto della comunicazione e della informazione, in particolare su: la Costituzione italiana, il referendum istituzionale del 1946 e l'Assemblea costituente (tecnica elettiva e suoi compiti).

Esame di Diritto della comunicazione e dell'informazione docente Prof. A. Gratteri

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Assemblea Costituente

5-9-1946 Ordine del giorno Perassi

Scelta per una forma di

governo parlamentare

importanza di “dispositivi costituzionali idonei a

tutelare le esigenze di stabilità dell’azione di

governo e ad evitare le degenerazioni del

parlamentarismo”

Razionalizzata …

• Si tratta di una razionalizzazione debole

– rapporto di fiducia

– funzione di direzione e coordinamento del

Presidente del Consiglio

– Competenze normative primarie del Governo

… e corretta

• E’ l’elemento che prevale

Limiti e garanzie nei confronti

del potere della maggioranza

– decentramento regionale P. Calamandrei:

– controllo di costituzionalità ostruzionismo di

maggioranza

– referendum abrogativo

Esito della forma di governo

fino agli anni ‘90

• Democrazia pluralistica

• Limiti:

– instabilità ed eterogeneità dei governi

– debolezza del Presidente del Consiglio e del Consiglio

dei ministri (ampia autonomia dei singoli Ministri)

– prevaricazione dei partiti sul Parlamento

– conventio ad excludendum e mancata democrazia

dell’alternanza

“Fase di transizione”

• Dall’inizio degli anni ‘90

– fattori internazionali Sistema

– fattori interni elettorale misto

• 1993 referendum elettorale

Progressiva bipolarizzazione del sistema politico

• Dalle elezioni del ‘94 a quelle del ‘96 a quelle del

2001

• Anche nel 2006 con nuova legge elettorale

Il Governo: formazione e

struttura

Crisi di Governo

• Governo dimissionario

– crisi parlamentare

– crisi extraparlamenatre, prevale nella prassi

• Crisi parlamentare: voto di sfiducia

– mozione di sfiducia: approvata

– questione di fiducia: respinta

– mozione di fiducia: respinta

Formazione del Governo

• Consultazioni

• Incarico

• Nomina del Presidente del Consiglio

• Nomina dei ministri

• Giuramento

• Fiducia

Consultazioni del Presidente

della Repubblica

• Scopo: fornire informazioni per l’incarico

• Sono una consuetudine

• Partecipanti:

– personalità istituzionali

– capi dei gruppi parlamentari e leader politici

– sono definiti dal Presidente della Repubblica

Incarico

• È conferito oralmente

• L’incaricato accetta con riserva

• Compie delle “piccole consultazioni”

• Fasi eventuali ed alternative:

– mandato esplorativo

– pre-incarico

Nomina del Presidente del

Consiglio

• Quando l’incaricato scioglie la riserva

• Atto formale: d.P.R. controfirmato dallo

stesso Presidente entrante

Nomina dei Ministri

• Sono nominati dal Presidente della

Repubblica su proposta del Presidente del

Consiglio

• Incertezza sul ruolo del Presidente della

Repubblica Giuramento

• Nelle mani del Presidente della Repubblica

• Fedeltà alla Costituzione ed alla Repubblica

• Dopo il giuramento il Governo entra

nell’esercizio delle sue funzioni

Limiti: esercizio degli

affari correnti (però

situazioni di necessità)

Fiducia

• Entro 10 gg. il Governo deve presentarsi in

Parlamento per ottenere la fiducia

Mozione di fiducia:

votata per appello

nominale a maggioranza

semplice

• se la fiducia non è concessa: dimissioni

Segue: fiducia

• Questione di fiducia: momento di verifica su iniziativa

del Governo Strumento

antiostruzionistico

• Mozione di sfiducia (emendamenti)

– presentata da 1/10 parlamentari

– votata non prima di 3 gg.

– Magg. semplice e appello nominale

• Il venir meno della fiducia determina sempre un obbligo

giuridico di dimettersi (art. 94, c. 4)

Composizione del Governo

• Presidente del Consiglio

• Ministri

• Consiglio dei Ministri

• Direzione politica

– monocratica (Presidente): dirige politica generale

del Governo e coordina l’attività dei ministri

– collegiale (Consiglio): determina pol. gen.

Ministri e ministeri

• Ministri ministero di settore

• Ministri senza portafoglio

• Numero ministeri: legge cui la Costituzione

rinvia D. lgs. 300/1999, poi

modificato con l’entrata in

carica del Governo Berlusconi

(da 12 a 14)

Vice-ministri e sottosegretari

• Coadiuvano un ministro ed esercitano le

funzioni che gli sono state delegate

• I vice-ministri possono essere invitati a

partecipare al Consiglio dei ministri, ma

non hanno diritto di voto

• Invece, il Vicepresidente del consiglio: è un

ministro che sostituisce il Presidente in caso

di assenza

Funzioni del Governo

• Potere esecutivo

• direzione amministrazione statale

• collaborazione con il Parlamento (nella

funzione legislativa)

• esercita poteri normativi

Il Parlamento

Struttura ed organizzazione

http://www.parlamento.it

Bicameralismo

• Bicameralismo perfetto

• Funzioni uguali

Bicameralismo imperfetto o diversificate

• Alcuni casi di monocameralismo

Camera e Senato

Bicameralismo perfetto

• Stesse funzioni

• Principio rappresentativo simile

• Uguali poteri - Scioglimento anticipato

• Durata 5 anni - No proroga (guerra)

• Struttura differente (630/315) e sistemi

elettorali autonomi

Organizzazione interna delle

Camere

• Regolamento parlamentare

• Presidente (Vice-presid./segretari/questori)

• Gruppi parlamentari

• Commissioni

– permanenti

– d’inchiesta, bicamerali

• Giunte

• Conferenza dei capigruppo

Organizzazione strutturale

Gruppi e Commissioni

Commissioni e giunte

• 14 Commissioni permanenti

– Competenze per materia (comp. legislativa)

• 3 Giunte

– Elezioni

– Immunità

– Regolamento

Funzionamento delle Camere -

art. 64

• Numero legale: la seduta è valida se è

presente la metà più uno dei componenti

• Deliberazioni: regola di maggioranza (dei

presenti)

– Camera: gli astenuti sono non presenti

– Senato: gli astenuti sono presenti

• cambia il calcolo della maggioranza

Tipi di maggioranza

• Qualificata (3/5, 2/3 …)

• Assoluta (1/2 +1)

– degli aventi diritto

– dei votanti In Parlamento è la regola

• Semplice generale, derogata solo in alcuni

casi espressamente previsti

• Relativa Modalità di voto

• Voto palese, è la norma generale

• Voto segreto

– voto su persone

– diritti di libertà (e altri casi) su richiesta

Espressione del voto

• Voto elettronico

• per alzata di mano

• schede

• (divisione/palline bianche e nere)

• per appello nominale

Ordine dei lavori

• Metodo della programmazione (ruolo della

Conferenza dei Capigruppo)

• Garanzie per l’opposizione di discutere le

sue proposte

• Contingentamento dei tempi

Ostruzionismo parlamentare 4

• Ricorso sistematico agli strumenti previsti dal

regolamento per impedire alla maggioranza di

decidere

• prendere la parola a lungo (record di 18 ore nel

1981!)

• verifica numero legale

• presentazione di emendamenti

Parlamento in seduta comune

• Presiede il presidente della Camera

• Funzioni (elettorali):

– Presidente della Repubblica

– 5 giudici costituzionali

– 8 membri del Csm

– messa in stato d’accusa del Presidente della

Repubblica Funzioni 3

• Legislativa (rinvio)

• Indirizzo

– Mozioni, risoluzioni, odg

– Legge di bilancio

– Leggi di aut. Ratifica trattati internaz.

• Controllo

– Interrogazioni, interpellanze

– Commissioni d’inchiesta

Il Presidente della Repubblica

Art. 87 Cost., comma 1

“Il Presidente della Repubblica

è il capo dello Stato e

rappresenta l’unità nazionale”

GARANZIA

Elezione

• Parlamento in seduta comune

– Integrato dai delegati regionali

• Assenza di “candidature”

• A scrutinio segreto

• Prime tre votazioni 2/3 del collegio

• Dalla quarta: magg. assoluta

Mandato

• 7 anni

• Teoricamente è rinnovabile

• Supplenza in caso di impedimento

temporaneo: Presidente del Senato

• Ruolo: fortemente influenzato dalla prassi e

dalla personalità di ogni presidente

Controfirma

• Art. 90 “Il Presidente della Repubblica non

è responsabile degli atti compiuti

nell’esercizio delle sue funzioni”

• Art. 89 “Nessun atto del Presidente della

Repubblica è valido se non è controfirmato

dai ministri proponenti, che ne assumono

la responsabilità” Competenti

Atti

• Formalmente e sostanzialmente

presidenziali

• Formalmente presidenziali e

sostanzialmente governativi

• Complessi

• Difficoltà interpretative, es. grazia

Atti formalmente e

sostanzialmente presidenziali

• Messaggi alle Camere

• Rinvio delle leggi alle Camere

• Nomina 5 senatori a vita

• Nomina 5 giudici costituzionali

Atti formalmente presidenziali e

sostanzialmente governativi

• Emanazione dei decreti

• Promulgazione delle leggi

• Indizione di elezioni e referendum

• Nomina dei ministri

Atti complessi

• Nomina del Presidente del Consiglio

SEMESTRE

• Scioglimento delle Camere BANCO

(art. 89, c. 2)

Forte rilevanza politica

Responsabilità

• Alto tradimento

• Attentato alla Costituzione

• Messa in stato d’accusa (Parl. seduta

comune)

• Giudizio: Corte costituzionale “integrata”

Le fonti del diritto

Definizione

• Fonti del diritto: atti o fatti cui l’ordina-

mento giuridico attribuisce l’idoneità a

porre in essere norme giuridiche

• Fonti atto: manifestazioni della volontà di

produrre norme

• Fonti fatto: comportamenti o accadimenti

che determinano regole obbligatorie

Entrata in vigore

• Le leggi sono pubblicate subito dopo la

promulgazione ed entrano in vigore il

quindicesimo giorno successivo alla loro

pubblicazione, salvo … (art. 73, c. 3, Cost.

+ art. 10 disposizioni sulla legge in generale)

Vacatio Produzione

pubblicazione legis effetti

Struttura gerarchica delle fonti

Fonti

costituzionali

Fonti

primarie

Fonti

secondarie

Sistema delle fonti

Antinomie

• Antinomie apparenti: possono essere

risolte attraverso l’interpretazione

• Antinomie reali: Possono essere risolte

solo attraverso l’applicazione di appositi

principi (o criteri) posti dall’ordinamento

Interpretazione

art. 12 delle Disposizioni sulla legge in generale

• Letterale (significato delle parole)

• Intenzione del legislatore

• Analogica (mai nel diritto penale)

• Interpretazione autentica

• Sistematica

Criteri ordinatori delle fonti

risoluzione delle antinomie

• Gerarchico, la fonte sovraordinata prevale

su quella sottordinata

• Cronologico, la fonte successiva prevale su

quella anteriore

• Competenza, si applica la fonte competente

in quell’ambito

Irretroattività

• Principio dell’irretroattività (anche se art.

25, c. 2, vale solo per legge penale)

• la legge non dispone che per l’avvenire (art.

11 disposizioni sulla legge in generale)

– salvo il caso di norme espressamente retroattive

Criterio cronologico

• Cronologico, la fonte successiva nel tempo

prevale su quella anteriore

(lex posterior derogat priori)

– Specialità, la fonte più specifica prevale su quella più

generale (lex specialis derogat generali)

NO ABROGAZIONE

Abrogazione

applicazione del criterio cronologico fra fonti pariordinate

• Art. 15 Disp. prel. Cod. civ.:

“ Le leggi non sono abrogate che da leggi posteriori

per dichiarazione espressa del legislatore, o per

incompatibilità tra le nuove disposizioni e le

precedenti o perché la nuova legge regola l’intera

materia già regolata dalla legge anteriore

• abrogazione esplicita

• abrogazione tacita (incompatibilità puntuale)

• abrogazione implicita (nuova disciplina)

Abrogazione

applicazione del criterio cronologico fra fonti pariordinate

• Cessazione dell’efficacia di una norma

normalmente opera ex nunc

(perché non è retroattiva)

• La norma abrogata è ancora:

– esistente Continua ad essere applicata ai

casi che si sono realizzati prima

– valida dell’abrogazione

Effetti dell’abrogazione - esempio

Tempo 2

Tempo 1 Entra in vigore norma y

Entra in vigore norma x ed x è abrogata

essere applicata nel

tempo 2 alle fattispecie

realizzatesi nel tempo 1

Atti aventi forza di legge

Riserva di legge

applicazione del criterio gerarchico

• Una materia è di esclusiva competenza della

legge, non di fonti subordinate

– assoluta

– relativa

• principio di legalità


PAGINE

133

PESO

763.86 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Università: Teramo - Unite
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilialll di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto della comunicazione e dell'informazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Teramo - Unite o del prof Gratteri Andrea.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto della comunicazione e dell'informazione

Storia delle istituzioni politiche e sociali - la Magna Charta
Appunto
Storia del pensiero politico - Rivoluzione francese
Appunto
Storia del pensiero politico - gli Stati generali
Appunto
Riassunto esame laboratorio di comunicazione multimediale, Il mondo digitale, Ciotti, Roncaglia, prof. Sangiovanni
Appunto