La Costituzione italiana
Referendum istituzionale
Il 2 giugno 1946 si tenne il referendum istituzionale in cui il 54,2% degli elettori votò per la repubblica e il 45,8% per la monarchia. Il numero di voti per la repubblica fu di 12.717.923, mentre per la monarchia furono 10.719.284.
Assemblea costituente (2/6/46)
- Voti in percentuale: DC 37,2%, PSIUP 20,7%, PCI 18,7%, Unione Uomo 7,4%, PRI 6,5%, Altri 5,4%, Dem. qual. 4,1%
Lavori della Costituente
- Commissione dei 75, divisa in 3 sottocommissioni:
- Diritti e doveri
- Ordinamento costituzionale
- Potere esecutivo
- Potere giudiziario
- Diritti e doveri economici
- Comitato di redazione ("dei 18")
- Conclusione dei lavori:
- Approvazione il 22-12-47 con 453 favorevoli e 62 contrari
- Promulgata il 27-12-47
- Entrata in vigore 1-1-48
Caratteri della Costituzione
- Costituzione rigida
- Principio pluralista
- Art. 1 "Repubblica democratica e la sovranità appartiene al popolo"
- Modifiche: artt. 138 e 139
- Stato sociale
- Tutela dei diritti
- Forma di governo parlamentare "razionalizzata"
- Stato regionale
Elezioni del 18 aprile 1948
Camera dei deputati: 48,5% Monarchici, 45,4% DC, 31,3% Psdi, 3,5% Altri, 2,5% Msi, 2,3% Pri, 2,5% Pli, 2,0% Fronte.
La forma di governo in Italia
Assemblea Costituente
Il 5 settembre 1946, l'ordine del giorno Perassi scelse per una forma di governo parlamentare, evidenziando l'importanza di "dispositivi costituzionali idonei a tutelare le esigenze di stabilità dell'azione di governo e ad evitare le degenerazioni del parlamentarismo".
Razionalizzata e corretta
- Razionalizzazione debole:
- Rapporto di fiducia
- Funzione di direzione e coordinamento del Presidente del Consiglio
- Competenze normative primarie del Governo
- Elementi corretti: Limiti e garanzie nei confronti del potere della maggioranza, decentramento regionale.
P. Calamandrei: controllo di costituzionalità, ostruzionismo di maggioranza, referendum abrogativo.
Esito della forma di governo fino agli anni '90
- Democrazia pluralistica
- Limiti:
- Instabilità ed eterogeneità dei governi
- Debolezza del Presidente del Consiglio e del Consiglio dei ministri
- Prevaricazione dei partiti sul Parlamento
- Conventio ad excludendum e mancata democrazia dell'alternanza
"Fase di transizione"
- Dall'inizio degli anni '90: fattori internazionali e sistema elettorale misto
- 1993 referendum elettorale
- Progressiva bipolarizzazione del sistema politico dalle elezioni del '94 a quelle del 2001
- Anche nel 2006 con nuova legge elettorale
Il Governo: formazione e struttura
Crisi di Governo
- Governo dimissionario:
- Crisi parlamentare
- Crisi extraparlamentare, prevale nella prassi
- Crisi parlamentare: voto di sfiducia
- Moźione di sfiducia: approvata
- Questione di fiducia: respinta
- Moźione di fiducia: respinta
Formazione del Governo
- Consultazioni
- Incarico
- Nomina del Presidente del Consiglio
- Nomina dei ministri
- Giuramento
- Fiducia
Consultazioni del Presidente della Repubblica
Scopo: fornire informazioni per l'incarico. Sono una consuetudine. Partecipanti: personalità istituzionali, capi dei gruppi parlamentari e leader politici. Sono definiti dal Presidente della Repubblica.
Incarico
- È conferito oralmente
- L'incaricato accetta con riserva
- Compie delle "piccole consultazioni"
- Fasi eventuali ed alternative:
- Mandato esplorativo
- Pre-incarico
Nomina del Presidente del Consiglio
Quando l'incaricato scioglie la riserva, avviene l'atto formale: d.P.R. controfirmato dallo stesso Presidente entrante.
Nomina dei Ministri
- Sono nominati dal Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio
- Incertezza sul ruolo del Presidente della Repubblica
Giuramento
Il giuramento avviene nelle mani del Presidente della Repubblica e implica fedeltà alla Costituzione ed alla Repubblica. Dopo il giuramento, il Governo entra nell'esercizio delle sue funzioni.
Limiti: esercizio degli affari correnti
Solo in situazioni di necessità.
Fiducia
Entro 10 giorni il Governo deve presentarsi in Parlamento per ottenere la fiducia. La moźione di fiducia è votata per appello nominale a maggioranza semplice. Se la fiducia non è concessa, il Governo deve dimettersi.
Segue: fiducia
- Questione di fiducia: momento di verifica su iniziativa del Governo. Strumento antiostruzionistico
- Moźione di sfiducia (emendamenti):
- Presentata da 1/10 parlamentari
- Votata non prima di 3 giorni
- Maggioranza semplice e appello nominale
- Il venir meno della fiducia determina sempre un obbligo giuridico di dimettersi (art. 94, c. 4)
Composizione del Governo
- Presidente del Consiglio
- Ministri
- Consiglio dei Ministri
- Direzione politica:
- Monocratica (Presidente): dirige politica generale del Governo e coordina l'attività dei ministri
- Collegiale (Consiglio): determina politica generale
Ministri e ministeri
- Ministri ministero di settore
- Ministri senza portafoglio
- Numero ministeri: legge cui la Costituzione rinvia D. lgs. 300/1999, poi modificato con l'entrata in carica del Governo Berlusconi (da 12 a 14)
Vice-ministri e sottosegretari
- Coadiuvano un ministro ed esercitano le funzioni che gli sono state delegate
- I vice-ministri possono essere invitati a partecipare al Consiglio dei ministri, ma non hanno diritto di voto
- Il Vicepresidente del consiglio è un ministro che sostituisce il Presidente in caso di assenza
Funzioni del Governo
- Potere esecutivo
- Direzione amministrazione statale
- Collaborazione con il Parlamento (nella funzione legislativa)
- Esercita poteri normativi
Il Parlamento
Struttura ed organizzazione
Bicameralismo
- Bicameralismo perfetto
- Funzioni uguali
- Bicameralismo imperfetto o diversificate: Alcuni casi di monocameralismo
Camera e Senato
Bicameralismo perfetto:
- Stesse funzioni
- Principio rappresentativo simile
- Uguali poteri - Scioglimento anticipato
- Durata 5 anni - No proroga (guerra)
- Struttura differente (630/315) e sistemi elettorali autonomi
Organizzazione interna delle Camere
- Regolamento parlamentare
- Presidente (Vice-presid./segretari/questori)
- Gruppi parlamentari
- Commissioni:
- permanenti
- d’inchiesta, bicamerali
- Giunte
- Conferenza dei capigruppo
Organizzazione strutturale
Gruppi e Commissioni
Commissioni e giunte
- 14 Commissioni permanenti:
- Competenze per materia (comp. legislativa)
- 3 Giunte:
- Elezioni
- Immunità
- Regolamento
Funzionamento delle Camere - art. 64
- Numero legale: la seduta è valida se è presente la metà più uno dei componenti
- Deliberazioni: regola di maggioranza (dei presenti)
- Camera: gli astenuti sono non presenti
- Senato: gli astenuti sono presenti
- Cambia il calcolo della maggioranza
Tipi di maggioranza
- Qualificata (3/5, 2/3 …)
- Assoluta (1/2 +1):
- degli aventi diritto
- dei votanti
- In Parlamento è la regola
- Semplice generale, derogata solo in alcuni casi espressamente previsti
- Relativa
Modalità di voto
- Voto palese, è la norma generale
- Voto segreto:
- voto su persone
- diritti di libertà (e altri casi) su richiesta
Espressione del voto
- Voto elettronico
- Per alzata di mano
- Schede
- (Divisione/palline bianche e nere)
- Per appello nominale
Ordine dei lavori
Metodo della programmazione
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