Estratto del documento

Principali comandi Linux

  • cd: serve per creare una directory (cartella)
  • cp: serve per copiare un file
  • mv: serve per spostare un file
  • mv: serve per cancellare un file
  • mv: serve per cambiare il nome di una directory (vuota)
  • aliases: per vedere il percorso della directory in cui ci si trova
  • exit: permette di uscire dalla shell (terminale) sia dalla directory in cui si lavora

Esempio:

  • cd nome_cartella: cambia directory/entra nella directory chiamata nome_cartella
  • cd ..: esce dal livello corrente e sale di uno

cd torna a livello più basso della directory in cui si lavora

  • rm nome_file elimina il file inserito
  • cp r : copia ricorsivamente un file intero con tutti i file all'interno
  • cp 11.1 141.2/2: crea il file 141.2/nella directory che si trova già nella stessa directory
  • cp -i file_1 141.2: specifica la directory dopo aver aperto la directory 141.2 di, file_1 nella directory del file spec. In questo punto la directory deve avere tutti i file al suo interno
  • cd ..: livello principale della directory
  • ls: lista i file e le cartelle del percorso standard di lavoro

Possiamo anche copiare file presenti in una cartella: es. file_1 nel file 141.2 della stessa directory

  • cp /141.2: alla stessa directory/
  • cp -i interattivo e lo inseriamo sempre con cut-and-past
  • cd ..: eseguire comando nella directory

Altri comandi utili

Per eseguire programmi in modalità interattiva dobbiamo usare comandi definiti attivi

  • ls file_pid: esce, possiamo uscire dalla directory aprendo la shell la finestra di terminale
    • codice file_pid: attiva il file .pdf che ha come nome 141.2.pdf
      • Esempi:

        • annuba e grep MALAB fissate/chiusa la finestra di terminale

        Principali comandi Linux

        • mkdir: serve per creare una directory (cartella)
        • cp: serve per copiare un file (altra file)
        • mv: serve per cambiare il nome (file)
        • pwd: serve per mostrare il percorso della directory in cui ci trovi
        • touch: serve per creare il file ma lasciarlo vuoto
        • cat: permette di visualizzare il contenuto di un file
        • cd: permette di cambiare directory

        Esempi: Dopodiché. il comando cat della directory

        • cat dati/clienti/page1.txt
        • cd /dati/esempio/b: slash sempre numero interi 1.0.1

        Altri comandi utili

        • cat: serve per unire più file presenti nella directory
        • mkdir -p
        • touch file1 file2 file3: tocca i tre files in cui posso con cautious
        • Utilizzo file

        Esempi

        • cp file.txt dati/3
        • cd ../1211/file2 cerca nello stesso directory
        • 123 cat 1211 list/dir3 da che tocca per
        • file2: cerca si trova completamente nella directory e

        +

        -

        :

        x moltiplicazione

        \ divisione DESTRA

        , virgola: più operazioni sulla stessa riga

        . punto: decimali

        ... 3 punti: attore 2 capo

        % commento

        c/c pulire command window

        ^ potenza

        :\ divisone sinistra

        = variabile

        isKeyword ("for")

        abs(x) |x|

        exp(x) ex

        log(x) ln x

        log10(x) log x

        cosd(x) cos(x)

        sind(x) sin(x)

        tand(x) tan x

        acosd(x) arccos x

        asind(x) arcsin x

        atand(x) arctan x

        fact(x)

        inv(x x-1)

        sqrt(x) √x

        risultati in radianti

        risultati in gradi

        sqrt fa la √ di ogni componente di vettori o matrici

        help elfun

        pi   π

        clear "a"   cancella variabile

        clear   cancella tutte le variabili

        Inf   ∞

        eps   precisione di macchina

        who   elenco variabili

        who’s   "   "   specifica dimensioni

        "disp(a)"   mostra incolonnato   di "a"

        diary on                         diario acceso

        off                               spento

        format long     *   cifre mostrate

        a = [1,2,3,4]   vettore riga   1  2  3  4

        a = [1;2;3;4]   vettore colonna   1

                                       2

                                       3

                                       4

        z = [1;2;3;4]’   vettore colonna z

        A = [ 1 2 3; 4 5 6; 7 8 9]   matrice

        A (1,2)   elemento   1a  riga   2a  colonna   → 2

        A(:,2)    prime righe

        A(:,1)   prime colonne

        B = A(2:3,1:2)     4   5

        shingo — ciao come va?

        e"           es.:

        a      1 e 2 dopo "ù"

        logical

          1   Vero

          0   Falso

        X = 1:6       vettore riga da 1:6

        X = 1:0.5:6     incremento     primo punto,     punto finale

        X = linspace(a,b,n)         numero suddivisioni

        A = zeros (m,n)

        A = ones (m,n)

        x .* y / .^ .\' il punto sottostante le operazioni, ovvero componente per componente.

        plot ( x , y ) → disegno il grafico con x e y

        xlabel (' ')

        ylabel (' ')

        title (' ')

        plot ( x , y , 'ro' , x , y , 'k 6' , 'Markersize' , 6 , 'Linewidth' , 2 )

        • hold on → sovrappone grafici
        • hold off → fine
        • close all → chiude tutti grafici
        • subplot ( m , n , p ) → grafico diviso in m×n sottografici e salva il “prossimo”

        Operatore relazionale

        • < : strettamente minore
        • > : strettamente maggiore
        • <= : minore o uguale
        • >= : maggiore o uguale
        • == : uguale
        • ~= : non uguale

        X=[ ]

        r= X<5;

        t=X(r) : prende solo le componenti con logico =1.

        Dati

        • A && B dà come risultato un array i cui elementi valgono 1 dove i corrispondenti elementi di A e B sono entrambi uguali a 1, 0 se uno dei due corrispondenti elementi di A e B vale 0.
        • A || B dà come risultato un array i cui elementi hanno valore 1 là dove almeno un elemento corrispondente in A o in B vale 1, invece ha valore 0 se entrambi i valori corrispondenti nei due array valgono 0.
        • ~A dà come risultato un array i cui valori valgono 0 se i corrispondenti valori di A valgono 1, viceversa valgono 1 se i corrispondenti valori di A valgono 0.
        • A & B restituisce un solo valore logico (un array logico scalare) Dà 1 solo se entrambi A e B valgono 1, 0 altrimenti.
        • A | B restituisce un array logico scalare con valore 1 se una delle due variabili vale 1, 0 altrimenti.

        A = [ 1, 0 ]

        A | logical(A) / 1 se vuole diverso da 0 0 se in / uguale a 0

        Script

        edit “prova”.m / cr.ea script chiamato “prova”.m

        “prova” / esegue io script

        IF

        if...

        elseif

        else

        end

        Switch

        casotest : 1

        switch casotest

        case 1

        z=0;

        case 2

        z=5;

        otherwise

        disp(“hai scelto un caso che non esiste”)

        end

        FOR

        for variabile: incremento: variabile

        for i=l:lO

        disp (“You Are My Queen”)

        end

        WHILE

        while preparazione logica

        esegui istruzioni

        end

        BREAK: interrompe esecuzione

        CONTROL+C per uscire dal loop infinito

        r. [ ‍ ] → radici di un polinomio

        poly(r) → coefficienti del polinomio con radici r

        p = [ ‍ ] → coefficienti polinomio

        roots(p) → radici del polinomio

        FUNCTION HANDLE

        f = ‍ @(x) x^2 + exp(x) → creiamo una funzione f

        f(4) → valore della funzione in 4

        fplot (f, [2, b]) → disegna il grafico della function f nell’intervallo [2,b]

        FUNCTION

        function [ variabili di output ] = nome function (variabili di input)

        % commenti su cosa fa la function

        % output

        istruzioni

        end

        per richiamarla in Matlab

        [variabili di output] = nome function (dati di input)

        PREALLOCAZIONE DI MEMORIA

        vett = zeros (1,100); → diciamo a Matlab di creare lo spazio in memoria per collocare un vettore di 100 componenti

        nmax = 80;

        x = zeros (nmax, 1);

        end

        Xⁱ = X (1:i-1)

        FPRINTF

        → visualizzare dati sulla Command Window

        fprintf (ʾ‍‍format, variabili);

        luogo

        istruzione per il formato

        istruzione

        • %i oppure %d
        • %e oppure %f
        • %f
        • %g
        • %c

        descrizione

        • formato intero
        • formato scientifico
        • formato decimale
        • formato breve tra %e %f
        • formato di caratteri

        istruzioni di controllo

        istruzione

        • \n
        • \r
        • \b
        • \t
        • \'

        descrizione

        • nuova linea
        • andare a capo
        • cancellazione all'indietro
        • tab
        • aprostrofo

        Esempi:

        a=1;

        fprintf(1,'variabile scalare a = %f\n',a)

        variabile scalare = 1.000000

        A = [ 1 2

        3 4]

        fprintf(1,'Matrice A \n'); fprintf(1,'%i%i %i%i \n',A')

        Matrice A

        12

        34

        ZER1 DI FUNZIONE

        Xold = approssimazione della soluzione all' iterazione precedente

        xnew = " " " " " " " " all' iterazione corrente

        iter = l' iterazione che viene effettuata

        vettscart = vettore degli scarti ed ogni iterazione per cui vettscart(i) fornisce il vettore dello scarto all' iterazione (i-esima).

        Xo = approssimazione iniziale ,iterazione 0

        vetore Xo - XOld

        xnew=g(Xold) iter=1

        scarto all' iterazione 1

        XOld = xnew

        xnew=g(Xold) iter=2

        scarto all' iterazione 2

        fino che scarto è tol o troppe iterazione

        function [xnew,iter,vettscarti]=pfisso(g,x0,toll,itmax)

        %function [xnew,iter,vettscarti]=pfisso(g,x0,toll,itmax)

        % signficato delle variabili

        % iter: iterazione del metodo del punto fisso

        % itmax: numero massimo di iterazioni

        % toll: tolleranza prefissata per l'approssimazione del punto fisso

        % x0: punto iniziale della successione

        % xold: approssimazione all'iterazione precedente

        % xnew: approssimazione all'iterazione corrente

        % vettscarti: vettore degli scarti

        % g: funzione di punto fisso

        % data come function handle

        %

        % Esempio

        % x0=0.1; toll=1.e-12; itmax=100;

        % [xnew,iter,vettscarti]=pfisso(@cos,x0,toll,itmax)

        % xnew=0.7391

        % iter=70

        % vettscarti --- vettore di 70 componenti

        vettscarti=zeros(itmax,1); %preallocazione del vettore degli scarti

        scarto=2.0*toll; % valore fittizio per entrare nel ciclo while

        iter=0; % prima di entrare nel ciclo poniamo uguale a zero la

        % variabile iter in modo da poterla incrementare ad ogni

        % passo di una unita'

        xold=x0;

        while scarto>=toll & iteritmax)

        disp('raggiunto il numero massimo di iterazioni')

        % messaggio di avvertimento per controllare

        % se la convergenza e' lenta o se il metodo sta divergendo

        end

        end

        Applicazione schema punto fisso

        1) define function handle :

        2) define estremi :

        3) define tolleranze :

        g= @ x ^(x) ordon (x) , + log (x +4)

        a= 3; b=4;

        toll = 1.e -10

        itmax = 100

        x0 = 3.9

        p = [ 1, 0, 1, 43 ]

        y = polyval (p, x)

        grafo polinomio

        a=2 ; b=7

        xval = linspace (xval vettore 100 punti

        yval=polyval (p, xval) polinomio valutato in 100 punti xval.

        plot (xval, yval)

        r=conv(p,q) moltiplica tra loro due polinomi

        [q,r] = deconv(p,q) divide tra loro due polinomi

        n=length (p) numero componenti di p

        polyfit

        x = [1, 2, 3, 4];

        y = [2, 3, 2, 4];

        m=4

        n=4

        [h]=polyfit(x,y,m)

        xval = linspace (x(1), x(n))

        yval = polyval (p, xval)

        plot (x,y,'o',xval,yval)

        A=load ('dati.dat') carica in A i dati esterni del file

        save ('filedati.dat','A', '-ascii') - trasferibile A salvato in formato Ascii

        save ('filedati','x','y') - salva le variabili x e y in un file Matlab

        INTEGRAZIONE NUMERICA

        Ricapitolando

        la formula dei trapezi è

        IT = (b-a) [ f(a) + f(b) ] / 2

        con errore |ET| ≤ M (b-a)3 / 12n2 e M = max |f''(x)|a ≤ x ≤ b

        la formula di Cavalieri-Simpson è

        ICS = b-a / 6 [f(a)+ 4f(c) + f(b)]

        con errore |ECS| ≤ M (b-a)5 / 2880 e M = max |fiv(x)|a ≤ x ≤ b

        TRAPEZI COMPOSTA:

        • IT comp = h [ f(x1) + f(xn) / 2 ]
        • f(xi) = f(x1) e b =
        • ET compM2 (b-a)3 / 12 n2 dove M2 = max 2 ≤ x ≤ b |fiv(x)|

        CAVALIERI-SIMPSON COMPOSTA:

        • ICS comp = Σi+1 / 6 [f(xi) + 4 f(xci) + f (bi) ]
        • ECS compM (b-a)4 / 2880 n4 dove M4 = max 2 ≤ x ≤ b |fiv(x)|

        Integrale esatto

        I = integral (f, a, b)

        function handle

        MATRICI

        Amatemeo = inv (A)

        A = det(A) - determinante

        B = flip (A)

        • B = flip (A,1) -> sua matrice base verso alto
        • B = flip (A,2) -> destra verso sinistro

        Identità

        • n = 3
        • A = eye (n)
        • A = eye (3,2)

        +

        Diagonale

        A = 1 2 3 4 5 6 8 8 9

        d = diag(A)

        D = diag(d)

        cs_diag(d,2)

        più i delle diagonale

        MATRICI TRIANGOLARI

        A = 1 2 3 4 5 6 7 8 9

        U = triu (A) (A,1)

        L = tril (A)

        Allungamento

        b : A(:)

        • 1
        • 4
        • 7
        • 2
        • 5
        • 8
        • 3
        • 6
        • 9

        Risoluzione Sistemi Lineari

        A = sparse(A) memorizza solo gli elementi diversi da 0!

        [L, U] = lu(A) output L, U t.c. LU = A

        [L, U, P] = lu(A) output L, U, P dove P*A = LU

        U = chol(A) restituisce U t.c. UTU = A

        L = chol(A,'lower') restituisce L t.c. LLT = A

        Norme

        norm(x) calcola norma 2

        norm(A) calcola norma 2

        norm(x,1) calcola norma 1

        norm(A,1)

        norm(x,inf) norma infinito

        norm(A,inf)

        norm(A,'fro') norma Frobenius

        Condizionamento

        cond(A) condiz. rispetto norma 2

        cond(A,p) cond. rispetto p dove p = 1, 2, 'inf', 'fro'

        Autovalori e Autovettori

        lambda = eig(A) auto valori di A

        [V, D] = eig(A) V = autovettori di A

        D = matrice diagonale con autovalori A t.c. A

      Anteprima
      Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
      Comandi base MatLab Pag. 1 Comandi base MatLab Pag. 2
      Anteprima di 4 pagg. su 13.
      Scarica il documento per vederlo tutto.
      Comandi base MatLab Pag. 6
      Anteprima di 4 pagg. su 13.
      Scarica il documento per vederlo tutto.
      Comandi base MatLab Pag. 11
      1 su 13
      D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
      Acquista con carta o PayPal
      Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
      Dettagli
      SSD
      Scienze matematiche e informatiche MAT/08 Analisi numerica

      I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher paulteofil.dobos di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di laboratorio di calcolo numerico e informatica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Mazzia Annamaria.
      Appunti correlati Invia appunti e guadagna

      Domande e risposte

      Hai bisogno di aiuto?
      Chiedi alla community