Colorazioni per acido-resistenti e fluorescenti
Colorazioni per acido-resistenti vengono impiegate per colorare i micobatteri e altri microrganismi acido-resistenti caratterizzati da una parete cellulare a elevato contenuto di acidi grassi (acidi micolici). La più antica è la colorazione di Ziehl-Neelsen, nella quale vi è l’esigenza di riscaldare il campione durante la colorazione e i micobatteri appaiono rossi su sfondo blu luminoso.
Attualmente, a tale colorazione viene preferita la colorazione fluorescente a base di fluorocromi. In questa tecnica, i microbi appaiono colorati in giallo-verde: auramina-rodamina sono le sostanze impiegate per la colorazione principale, mentre il permanganato di potassio, forte agente ossidante, è il colorante di contrasto che inattiva i fluorocromi non legati. Meno frequentemente, viene utilizzata la colorazione acidoresistente a freddo, conosciuta come metodo di Kinyoun.
I microrganismi parzialmente acido-resistenti, come Nocardia, Cryptosporidium, Isospora e Sarcocystis, che rimangono colorati più intensamente (trattengono il colorante primario) quando vengono decolorati con una blanda soluzione acida decolorante, possono essere riconosciuti in via preliminare attraverso questa colorazione acido-resistente modificata.
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