Appunti e schemi di psicologia sociale
La cognizione sociale
La cognizione sociale studia quali sono e come funzionano i processi mentali attraverso i quali le persone pensano se stesse ed il mondo sociale. Essa distingue i processi di cui si occupa in due gruppi: pensiero automatico e pensiero controllato.
Nei processi automatici non c'è da parte nostra né intenzionalità, né consapevolezza. Li compiamo senza sforzi. Quelli controllati, invece, prevedono sia intenzionalità, sia sforzo, che controllo e consapevolezza.
Il pensiero automatico
Il pensiero automatico opera attraverso categorie, schemi, stereotipi ed euristiche, che hanno il compito di organizzare le nostre conoscenze e farci risparmiare risorse cognitive.
Le categorie
La categorizzazione è la tendenza a raggruppare cose e persone in gruppi o categorie discrete, sebbene ogni elemento sia diverso. Attraverso essa, rendiamo il nostro mondo ordinato e prevedibile, ma anche più "piatto".
Sono processi tipici della categorizzazione, l'ancoraggio dello sconosciuto al conosciuto, e l'aggiornamento delle categorie precostituite con i nuovi elementi appresi, a seconda delle nostre disposizioni relative al volerlo fare. Le categorie tendono a farci omogeneizzare i membri della stessa categoria, ed accentuare le differenze sussistenti tra i membri di due categorie diverse tra loro.
Quando una particolare categoria ci sta particolarmente a cuore, ad esempio perché ne facciamo parte, le omogeneizzazioni tra i membri della stessa spariscono. Nel nostro ingroup, tendiamo a salvare l'individualismo, per salvaguardare il nostro sé, perché conosciamo meglio i soggetti. Resta immutato, invece, il fenomeno dell'omogeneizzazione per le categorie diverse dalla nostra, per gli outgroup.
- Il paradigma del gruppo minimo dimostra che la sola appartenenza ad una categoria ci porta a valutazioni differenti (e tendenziose, con tendenza alla supremazia con massimizzazione del distacco) per i membri di ingroup ed outgroup, anche ove gli stessi non si conoscono → ingroup bias
Gli schemi
Gli schemi sono prodotti di informazioni preconfezionate, e ben legate tra loro, relative ad oggetti o gruppi. Organizzano la conoscenza sociale in temi, script, argomenti, e consentono di semplificare le nuove informazioni collegandole a schemi pre-esistenti. Possono coincidere con gli stereotipi, e si rafforzano con il tempo.
È grazie ad essi se il nostro apprendimento avviene in maniera veloce: rappresentano per noi il canovaccio attraverso il quale comprendiamo le cose ed improvvisiamo in situazioni nuove (rifacendoci a schemi simili noti). Utilizzare gli schemi può essere a volte limitante, e può chiudere...