Codice deontologico del farmacista
Il Codice Deontologico è la carta etica della professione e raccoglie le norme e i principi posti a tutela del cittadino ai quali il farmacista deve garantire un'assistenza di qualità. Tutti i farmacisti sono tenuti ad osservare le norme e i principi contenuti in esso.
È stato approvato dal Consiglio Nazionale della FOFI il 19 giugno del 2007, ed è costituito da 14 titoli comprendenti i diversi aspetti dell'attività professionale e il giuramento del farmacista. Tale testo è susseguito a quello precedente del 13 dicembre 2000, rispetto al quale sono state apportate diverse qualità, come:
- Il dovere del farmacista di informare i pazienti circa l'esistenza dei medicinali equivalenti
- Le indicazioni relative alla consegna a domicilio dei medicinali
- I principi per la preparazione dei medicinali e la spedizione di ricette magistrali
- La presenza del farmacista in esercizi diversi dalla farmacia
- La condanna di comportamenti scorretti nei confronti dei colleghi
Titolo I: Oggetto e ambito di applicazione
In tale titolo è riportato che l'Ordine dei Farmacisti è l'ente pubblico che garantisce ai cittadini i requisiti di professionalità e la correttezza del comportamento degli iscritti. Lo strumento di riferimento dell'Ordine è proprio il codice deontologico, di cui tutti i farmacisti iscritti all'Albo sono tenuti a conoscere e osservare le norme e i principi in esso contenuti e a tenere sempre una condotta tale da non portare, in nessun caso, discredito alla professione.
Titolo II: Doveri generali del farmacista
In tale titolo si dice che il farmacista deve dichiarare al momento dell'iscrizione all'albo di aver letto il codice deontologico e rispettare i principi del giuramento professionale. Inoltre, è indicato che al farmacista è vietato consentire o agevolare a qualsiasi tipo, l'esercizio abusivo della professione e ogni atto che configuri concorrenza sleale.
Capo II: Obblighi professionali del farmacista
Qui è indicato che il farmacista deve indossare, durante l'esercizio, il camice bianco e il distintivo professionale (adottato dalla FOFI e dall'ordine provinciale), il quale deve essere indossato solo dagli iscritti all'albo. Di tutto ciò se ne deve curare il titolare o il direttore della farmacia.
Dispensazione e fornitura dei medicinali: qui è indicato che ciò è prerogativa esclusiva del farmacista, che assolve personalmente a tale obbligo e ne assume la relativa responsabilità.
Preparazione galenica di medicinali in farmacia: è prerogativa solo del farmacista, il quale è tenuto ad osservare le procedure.