Le polmoniti
Pierluigi Carratù, Università degli studi di Bari
Importanza epidemiologica
Le polmoniti sono ancora una frequente causa di mortalità e morbidità, come si può desumere da questi dati:
- A6 causa di morte nel mondo
- A3 causa di infezione in ambiente ospedaliero
- 56 decessi / 100.000 ab. / anno
- 5 mln decessi / anno in età infantile
Fig1: mortalità in relazione all’età
Fig2: mortalità in relazione al patogeno
Criteri di inquadramento nosografico
Le polmoniti, a fini pratici, sono inquadrabili in schemi precisi di tipo:
- Eziologico
- Tipo di agente patogeno (virali, batteriche, micotiche, protozoarie, elmintiche)
- Virulenza dell’agente patogeno
- Clinico-epidemiologico
- Ambiente di riscontro
- Età dell’ospite
- Immunocompetenza dell’ospite al momento del contagio
Basandoci su questa seconda classificazione, possiamo riscontrare 3 diversi tipi di polmoniti, ovvero:
- Polmoniti di comunità
- Insorgenza in paziente non ospedalizzato nei 14 giorni precedenti
- Tipiche, atipiche
- Forme stagionali, epidemiche
- Polmoniti ospedaliere
- Insorgenza entro 48-72 ore dal ricovero o dalla dimissione
- Da infezione intraospedaliera
- Come complicanza di malattie sistemiche (AIDS, neoplasie)
- Polmoniti dell’ospite immunocompromesso
- Da immunodeficienze primitive
- Da immunodeficienze acquisite (AIDS, neoplasie, diabete, cirrosi, ecc.)
- Da immunodeficienze iatrogene (chemioterapie, cortisonici, immunosoppressori)
CAP - Polmoniti acquisite in comunità
Le polmoniti acquisite in comunità (CAP) sono sicuramente il gruppo più frequente, e si contraggono solo in soggetti che presentano fattori predisponenti:
- Età
- Infantile (immaturità immunologica)
- Senile (invecchiamento immunologico)
- Clima
- Raffreddamento vie aeree inferiori, blocco CMC
- Comunità chiuse
- Militari, minatori, collegiali, ecc.
- Virosi respiratorie
- Danno berriera epiteliale
- Tabagismo
- Deficit clearance muco-ciliare, deficit fagocitosi
- Malattie croniche
- Deficit immunità locale
- Affezioni respiratorie croniche
- Danno microambiente bronco alveolare
Qui sono schematicamente riportati i sintomi e segni più frequenti durante una CAP, con relative percentuali:
- Tosse (80%)
- Febbre (70%)
- Rantoli crepitanti o assenza di MVF (60-70%)
- Assenza di murmure vescicolare (60%)
- Dispnea (50%)
- Espettorazione (40%)
- Cefalea (30%)
- Mialgie (20%)
- Affaticamento (20%)
Nelle polmoniti tipiche inoltre si ritrovano segni tipici, quali: escreato purulento/rugginoso, dolore pleurico e neutrofilia imponente, associato a un consolidamento di uno o più lobi all’RX.
Caratteristiche delle forme comuni di CAP
Riportiamo di seguito le caratteristiche salienti delle forme più comuni di CAP:
- Polmonite da Streptococcus pneumoniae
- Elevata incidenza negli USA, 10.000 decessi / anno