Estratto del documento

Citologia

Capitolo 1: La Materia Vivente

Corpi: i nostri semplici sensi ci confermano che intorno a noi esistono un gran numero di cose oggetti che occupano un posto nello spazio. I corpi, in natura, non mantengono immobili le loro proprietà, ma a causa di condizioni esterne subiscono continui mutamenti.

1.1 Corpi Naturali Viventi e Non Viventi

I corpi in natura si suddividono in 2 gruppi: Corpi Viventi - le piante (regno vegetale) e gli animali (regno animale) sono caratterizzati dal fatto che nascono, si accrescono, si riproducono e muoiono.

Corpi Non Viventi: le rocce formate dai minerali (regno minerali) non nascono, non si formano, possono aumentare in determinate condizioni le loro dimensioni, possono essere distrutti, ma non si riproducono.

Sostanza Organica - dentro dei organismi-corpi viventi.

Sostanza Inorganica - dentro dei corpi non viventi minerali.

La Cellula = unità microscopica dotata di tutte le proprietà caratteristiche dei viventi, la sua sostanza costitutiva è definita protoplasma (Protoplasma)

1.2 Gli Elementi Chimici del Protoplasma

Gli elementi chimici che intervengono nella costituzione delle sostanze viventi sono riuniti in tre gruppi:

Elementi Abbondanti: H, C, O, N sono elementi primari plastici e sono indispensabili per la sintesi di molecole organiche.

CITOLOGIA

CAPITOLO 1: LA MATERIA VIVENTE

CORPI: i nostri sempre semplici costrutto che intorno e mai sistero un gran numero di cose oggettive che occupano un posto nello spazio. I corpi, in natura non mantengono invariate le loro proprietà ma a causa di condizioni esterne subiscono continui mutamenti.

1.1 CORPI NATURALI VIVENTI E NON VIVENTI

I corpi in natura si suddividono in 2 gruppi: Corpi Viventi - le piante (regno vegetale) e gli animali (regno animale) sono caratterizzati dal fatto che nascono, si accrescono e riproducono e muoiono Corpi Non-Viventi - le rocce formate dai minerali (regno minerali) Non nascono, non si formano possono aumentare in determinate condizioni la loro dimensione, possono essere distrutti ma non si riproducono.

SOSTANZA ORGANICA - dentro da organismi-corpi viventi. SOSTANZA INORGANICA - dentro di corpi non-viventi minerali.

LA CELLULA = unità microscopiche dotata di tutte le proprietà caratteristiche dei viventi. La sua sostanza costitutiva si definisce protoplasma (PROTOPLASMA)

1.2 GLI ELEMENTI CHIMICI DEL PROTOPLASMA

Gli elementi chimici che entrano nella costituzione delle molecole viventi sono riuniti in tre gruppi:

ELEMENTI ABBONDANTI H, C, N, O sono elementi primari plastici e sono indispensabili per la sintesi di molecole organiche.

ELEMENTI POCO ABBONDANTI = Na, Mg, P, S, Cl, K, Ca si trovano legati a molecole organiche.

ELEMENTI RARI = B, Si, V, Mn, Fe, Co, Cu, Zn, Mo, I sono appena entrati nello svolgimento dei processi vitali.

COMPOSTI INORGANICI = sali minerali e acqua. Coi elementi chimici, misti con proteolori legami formano i composti organici del essere umano.

COMPOSTI ORGANICI = glucidi, lipidi, protidi rappresentano il substrato materiale degli organismi viventi.

TIPI DI LEGAMI IN ORDINE DI FORZA (CRESCENTE) =

  • Ionic 118 Kcal/mol
  • Covalent Semplice 55, 110
  • Interazione Dipolo - Dipolo
  • Legame Idrogeno
  • Forze di Van der Waals

1 Kcal/mol è l'energia indispensabile per rompere il legame.

1 Kcal è la quantità di energia necessaria per aumentare la temperatura di 1000g di acqua di 1°C.

I SALI INORGANICI

LE MOLECOLE ORGANICHE

Glucidi, lipidi, proteine, biopolimeri = lipidi+ amoniaci vitamine

  1. 3 FORMAZIONE DEI COMPOSTI ORGANICI
  2. 4 TEMPO GEOLOGICO
  3. 5 ORGANIZZAZIONE DEGLI ORGANISMI VIVENTI

1) VIRUS = organizzazione Molecolare.

2) CELLULA = organizzazione Cellulare.

2.1) PROCARIOTI

2.2) EUCARIOTI

CARATTERISTICHE DELLA MATERIA VIVENTE

  • INDIVIDUALITÀ
  • SPECIFICITÀ
  • ECCITABILITÀ
  • METABOLISMO
  • RIPRODUZIONE ED EREDITARIETÀ
  • EVOLUZIONE
  • MORTE

1.6 METODI DI STUDIO DELLA MATERIA VIVENTE

FRAZIONAMENTO CHIMICO

  • I SALI INORGANICI (FUNZIONALITÀ)
  • LE PROTEINE
  • I LIPIDI
  • I GLUCIDI
  • GLI ACIDI NUCLEICI

FRAZIONAMENTO CELLULARE

STUDIO DELLA MORFOLOGIA DELLA CELLULA E TESSUTI

PREPARAZIONE DEI CAMPIONI

  • FISSAZIONE
  • DISIDRATAZIONE E DIAFANIZZAZIONE
  • INCLUSIONE
  • SEZIONAMENTO
  • MONTAGGIO E COLORAZIONE DELLA SEZIONE DI MATERIALE INCLUSO IN PARAFFINA

METODI DI COLORAZIONE CITOCHIMICI ED ISTOCHIMICI

ANALISI IMMUNOISTOCHIMICHE E IMMUNOCITOCHIMICHE

AUTORADIOGRAFIA

STRUMENTAZIONE PER L’OSSERVAZIONE DELLE CELLULE E DEI TESSUTI

Elementi principali

Aberrazione cromatica

Aberrazione sferica

Microscopio ottico

  • Microscopio composto

Ottica interferenziale

  • Ottica interferenziale secondo Nomarski
  • Microscopia in campo oscuro
  • Microscopia a contrasto di fase
  • Microscopio a luce polarizzata
  • Microscopia a fluorescenza
  • Microscopia confocale

Microscopio elettronico

(TEM - SEM - STEM - HVEM)

Preparazione dei campioni per la microscopia elettronica

Immunoistochimica e immunoistochimica ultrastrutturale

Le nuove frontiere della microscopia elettronica

Tecniche di supporto alla microscopia

  • Morfometria
  • Tecniche fotografiche
  • Immagini digitali e sistemi di analisi di immagine
  • Citometria a flusso

LA Glicolisi

La glicolisi porta alla scissione della molecola di glucosio in due molecole di piruvato con:

  1. produzione netta di 2 molecole ATP (-2 + 4 = 2 ATP)
  2. produzione di 2 coppie di elettroni accettati dal NAD+ che si riduce a NADH.

10 reazioni endoergoniche. Avviene nel citosol.

Glucosio

Fruttosio 1,6 difosfato

Fase di produzione energetica

2 NADH

1,3 difosfoglicerato

2 ATP

3-Fosfoglicerato

H2O

Fosfoenolpiruvato

2 ATP

Piruvato

Glicolisi e Fermentazione

Fermentazione (detta anche anaerobia)

  • Fermentazione lattica: piruvato → lattato
  • Fermentazione alcolica: piruvato → CO2 e etanolo

5.5 Il Mitocondrio e la Respirazione Aerobia

La Struttura del Mitocondrio

Trasformazione del piruvato

Per essere completamente ossidato in anidride carbonica il piruvato deve entrare nel ciclo di Krebs, ma prima deve subire questo processo, descrivendo una trasformazione in acetil-CoA:

  • Piruvato → (si trasforma in) → Acetato
  • Decarbossilazione ossidativa: piruvato perde un C e cede 2 elettroni e 1 protone al NAD+ e diventa acetato.
  • Acetato → si lega al → Coenzima A (CoA) e diventa → Acetil-CoA

Il Coenzima A è particolarmente adatto a trasportare gruppi acilici. Acetato legato col coenzima A viene portato ad un piano alto energetico e può entrare nel ciclo di Krebs.

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 7
Riassunto esame Citologia, prof. Fasulo, libro consigliato Citologia e istologia Pag. 1 Riassunto esame Citologia, prof. Fasulo, libro consigliato Citologia e istologia Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 7.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Citologia, prof. Fasulo, libro consigliato Citologia e istologia Pag. 6
1 su 7
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/06 Anatomia comparata e citologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gregoryhottz di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Citologia, istologia ed embriologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Fasulo Salvatore.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community