Tessuto nervoso
Sistema nervoso
Il sistema nervoso si distingue in:
Sistema cerebrospinale o somatico
Il sistema cerebrospinale innerva la muscolatura volontaria. È a sua volta suddiviso in sistema nervoso centrale (SNC), che comprende l'encefalo (cervello+cervelletto) e il midollo spinale, e sistema nervoso periferico (SNP), che comprende i nervi cranici e i nervi spinali, i quali partono dall'encefalo e dal midollo spinale.
Sistema autonomo o vegetativo
Il sistema autonomo innerva la muscolatura involontaria. Si divide a sua volta in simpatico e parasimpatico.
Cellule nel tessuto nervoso
Le cellule presenti nel tessuto nervoso sono i neuroni, ovvero le cellule eccitatorie, che conducono l'impulso nervoso, e le cellule della neuroglia (glia), che non sono cellule eccitatorie ma svolgono un ruolo di supporto meccanico e metabolico molto importante nei confronti dei neuroni.
Neuroni
Il neurone è costituito da un corpo cellulare (o pirenoforo), costituito da un nucleo eucromatico, RER e Golgi sviluppati e numerosi ribosomi liberi nel citoplasma. I ribosomi e il RER si colorano tramite colorazione di Nissl, prendendo il nome di sostanza tigroide, dato il loro alto livello di acidità. All'interno del citoplasma, il corpo cellulare possiede dei pigmenti, tra cui neuromelanina e lipofuscina. La prima si trova nei neuroni cerebrali in cui vengono utilizzate le catecolamine, tra cui dopamina e serotonina, come neurotrasmettitori e ha il compito di proteggere la cellula da eventuali effetti tossici provocati dai neurotrasmettitori stessi, mentre la lipofuscina è un accumulo di residui di materiale degradato dai lisosomi.
Il corpo cellulare rappresenta solo il 5% del volume totale del neurone, in questo quest'ultimo possiede anche dei prolungamenti; dendriti e assone. I dendriti si dipartono dal pirenoforo e possono essere numerosi, con il compito di captare l'impulso nervoso che viene indirizzato prima al corpo cellulare tramite direzione centripeta e poi, attraverso direzione centrifuga, passa dal corpo cellulare all'assone, fino alle terminazioni sinaptiche. Nei neuroni di grandi dimensioni ci sono delle porzioni apicali, in cui i dendriti sono 2 o 3 volte maggiori rispetto agli altri dendriti presenti sullo stesso neurone. Essi possono inoltre contenere delle spine dendritiche, che sono estroflessioni più piccole, che tendono a diminuire con l'età.
L'assone, invece, a differenza dei dendriti che sono più piccoli e numerosi, è un unico prolungamento, sul quale viaggia l'impulso nervoso. Esso prende origine dal cono di emergenza, che si diparte dal pirenoforo e contiene molti mitocondri. Il flusso assonico può essere di due tipi: flusso anterogrado (dal corpo cellulare al terminale assonico) e flusso retrogrado (dal terminale assonico al pirenoforo).
Tipi di flusso assonico
- Flusso assonico anterogrado: si divide in flusso rapido, che vede coinvolto il trasporto di organuli rivestiti da membrana, come ad esempio i mitocondri, oppure le vescicole rivestite da membrana contenenti i neurotrasmettitori, e flusso lento, a sua volta classificato in lento di tipo a e lento di tipo b. Il flusso assonico anterogrado lento di tipo a coinvolge il trasporto di proteine enzimatiche e citoscheletriche sotto forma di monomeri, mentre quello lento di tipo b trasporta le stesse proteine già presenti sotto forma di polimeri e, quindi, polipeptidi.
- Flusso assonico retrogrado: riguarda il trasporto di vescicole utilizzate che devono essere degradate nel pirenoforo o qualsiasi tipo di materiale da eliminare.
Classificazione dei neuroni
I neuroni possono essere classificati in base alla loro morfologia e in base alla loro funzione.
Morfologia dei neuroni
- Neuroni unipolari: costituiti da un prolungamento assonico e nessun dendrite. Sono neuroni unipolari i neuroni sensoriali primitivi della vista e dell'udito.
- Neuroni bipolari: comprendono un assone e una ramificazione dendritica. Sono neuroni bipolari i neuroni sensoriali della vista, dell'udito, del gusto e del tatto.
- Neuroni multipolari: costituiti da un assone e numerosi dendriti.
- Neuroni pseudounipolari: apparentemente appaiono privi di dendriti, ma dal corpo cellulare si dirama una struttura assonica a forma di T, un ramo continua ad essere un assone, mentre l'altro ramo assume la funzione di dendrite. Si trovano nei gangli sensoriali.
Classificazione dei neuroni multipolari
I neuroni multipolari vengono ulteriormente classificati in base alla lunghezza del loro assone, perciò riconosciamo:
- Neuroni del I tipo di Golgi: questi neuroni multipolari hanno un assone molto lungo, in grado di raggiungere anche un metro di lunghezza. L'assone si origina nel cono di emergenza presente nella sostanza grigia, poi si dirama verso la sostanza bianca, fino a diventare parte dei nervi spinali e nervi cranici. Sono un esempio di questo tipo di neurone le cellule del Purkinje del cervelletto.
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