Citologia ed istologia
Apparati organi tessuti cellule
Microscopio ottico ingrandisce poche centinaia di volte
Microscopio elettronico ingrandisce fino ad un massimo di 50000 volte.
- A scansione: scansione della superficie dell'oggetto
- A trasmissione: posso vedere l'interno dell'oggetto, ingrandimento fino a 100000
Le caratteristiche chimiche riflettono sulle caratteristiche biologiche
Capitolo 1 - Biologia della cellula
Chimica della materia vivente
Numero atomico: numero di protoni nel nucleo
Condivisione di elettroni: legame covalente, legame forte (Cloro)
Trasferimento di elettroni: legame ionico, legame debole
Atomo donatore, atomo accettore
Legame covalente polare (Acqua): gli elettroni sono più vicini a uno dei due atomi coinvolti
Legami deboli di idrogeno, stato liquido (O attratto e H+)
Semplice carbonio - carbonio: etano, sono in grado di ruotare l'uno, movimento nello spazio
Doppio carbonio - carbonio: etilene o etano
A idrogeno: catene polipeptidiche, basi azotate
Molti legami possono formare la struttura convenzionale e stabilità
Idrofilica (molecole polari): si sciolgono in acqua
Idrofobica (molecole non polari): non reagiscono con l'acqua
Il 70% dei componenti di una cellula sono acqua
Acqua di idratazione: molecole attivamente orientate
Acqua di riempimento: molecole disordinate
pH = -log10[H+]: misura l'acidità o la basicità di una soluzione
pH troppo acidi o troppo basici danneggiano molecole e tessuti
La soluzione acquosa che compensa le eccedenze ha pH controllato e costante (soluzione tampone)
pH sangue = 7,4
pH < 7,4: coma acidosi
pH > 7,4: tetania alcaliosi
Citologia ed istologia
Apparati → organi → tessuti → cellule
Microscopio ottico → ingrandisce perché contiene due lenti
Microscopio elettronico → ingrandisce fino ad un massimo di 50000 volte.
- A scansione → scansione della superficie dell’oggetto. Ingrandimento fino a 100000
- A trasmissione → posso vedere l’interno dell’oggetto
Le caratteristiche chimiche riflettono sulle caratteristiche biologiche
Capitolo 1 - Biologia della cellula
Chimica della materia vivente
Numero atomico → numero di protoni nel nucleo
Condivisione di elettroni → legame covalente → legame forte (Idrogeno)
Trasferimento di elettroni → legame ionico → legame debole
Atomo donatore → atomo accettore
e- e-
Legame covalente polare (Acqua): gli elettroni sono più vicini a uno dei due atomi coinvolti. Legami deboli di idrogeno → stato liquido (O attratto da H+)
Semplice → carbonio-carbonio: etano, sono in grado di ruotare l’uno sull’altro o movimento nello spazio.
Doppio → carbonio-carbonio: etilene e etano
A idrogeno → catene polipeptidiche, basi azotate. Molti legami possono formare la struttura tridimensionale e stabilità
Idrofilica (molecole polari): si sciolgono in acqua
Idrofobica (molecole non polari) → non reagiscono con l’acqua.
Il 70% dei componenti di una cellula sono acqua.
Acqua di idratazione è molecole altamente ordinate
Acqua di riempimento è molecole disordinate
pH = - log10 [H+] → misura l'acidità o la basicità delle soluzioni
pH troppo acidi o troppo basici danneggiano molecole e tessuti. Le soluzioni acquose che contengono elettroliti hanno pH controllato e costante (soluzione tampone)
pH sangue = 7.4
pH = 7.5: tetania alcalosica
Il rosso fenolo è un indicatore il cui colore varia a seconda del pH
Macromolecole
- Monosaccaridi → polisaccaridi
- Acidi grassi → lipidi
- Amminoacidi → proteine
- Nucloetidi → acidi nucleici
Monomeri → polimeri → si legano grazie a reazioni di condensazione tra le macromolecole e legami deboli
Glucidi
Glucidi → monosaccaridi
Aldosi: H2C = O (pentosi, esosi...)
Chetosi: C = O • ribosio in acqua, glucosio
Isomeri: inversione dell'idrogeno e dell'ossidrile. Nello monosaccaridi hanno la stessa forma, ma differiscono nella disposizione spaziale degli atomi.
Glucosio Fruttosio condensazione
Saccarosio (disaccaride e legame glicosidico)
Polisaccaridi → omopolisaccaridi → scomfo idrodiche (glicogeno, cellulosa), eteropolisaccaridi
Lipidi
Lipidi → acidi grassi saturi → gli atomi di carbonio restano → fluido
Acidi grassi insaturi → legame doppio (non