Capitolo 11A: Sviluppo, differenzamento e apoptosi
I gameti si differenziano nelle gonadi; essi sono aploidi e quando si uniscono formano uno zigote diploide che va incontro a una serie di divisioni a formare la morula che darà origine alla blastocisti, un embrione con 64 cellule forato da un trofoblasto, cioè un cordone di cellule che genereranno tessuti extraembrionali quali la placenta, e un nodo embrionale da ciò avranno origine endoderma, ectoderma e mesoderma.
Dall’ectoderma si generano i tessuti cutanei e quello nervoso, dall’endoderma si generano i tessuti gastrici e intestinali, e da mesoderma ha origine il tessuto muscolare e indirettamente il connettivo. Da qui si genereranno due linee di cellule: una destinata ai gameti, l’altra alle cellule somatiche che andrà incontro a numerosissime divisioni per formare l’organismo.
Nell’embrione sono presenti cellule staminali distinte in: embrionali e adulte. Le prime devono formare i tessuti del feto, le seconde restano latenti per riparare tessuti danneggiati. Esse possono essere classificate in base alle potenzialità di differenziamento in:
- Totipotenti: si possono differenziare in tessuti extraembrionali e tre foglietti, un esempio sono la cellula uovo e lo zigote;