Parole illuminanti
La luce disegna il carattere delle cose, delle persone, degli oggetti che incontra. Sa calamitare di continuo la nostra attenzione mettendoci in relazione con quanto si trova davanti al nostro sguardo. Sa adattarsi a ogni bisogno. Crea la forma e la personalità delle cose, ne costruisce la linearità, i volumi e i confini. È un elemento immateriale che prende forma attraverso sistemi di diffusione e riflessione.
Una luce forte e contrastata crea stimolo ed oniriche atmosfere; una luce bassa e ovattata induce alla calma e alla riflessione. Favorisce il fluire delle emozioni, le esigenze d'attenzione e concentrazione. La luce dipinge e scolpisce l'ambiente che incontra, crea atmosfere scenografiche di forte impatto visivo ed emotivo. È l'elemento non tecnico che più influisce nella realizzazione e nella riuscita di un'immagine attraverso le sue sfaccettature.
Luce a cavallo o magic hour è il momento del passaggio della luce dal tramonto all'imbrunire. La luce può esaltare i colori oppure cancellarli. L'illuminazione rende visibile il soggetto rilevandone volume e profondità.
Le cinque funzioni principali della luce
Le cinque funzioni principali della luce sono:
- Luminosità (intensità)
- Colore
- Contrasto
- Direzione
- Ombra
L'insieme di tutti questi fattori produrranno diverse forme luce. Cinque funzioni determinano le caratteristiche della luce cinematografica: la qualità, la potenza, l'intensità, l'altezza, la direzione.
La luce e suoi linguaggi
La luminosità è la qualità più evidente della luce, influisce sull'atmosfera dell'immagine, determina il valore di esposizione e la conseguente scelta del diaframma. La luce può essere barocca, che mette in mostra, sottolineando l'eccesso o la stravaganza; o minimalista, che nasconde.
Il colore è l'elemento che meglio armonizza tutte le tonalità e le sfumature della luce. C'è uno stretto legame tra umore e colore e lo si usa per identificare oggetti e stati d'animo. Il colore indirizza lo sguardo e può influenzare le nostre preferenze. Ad esempio, il rosso è un colore che mette in guardia, che risveglia l'attenzione, favorendo l'ingresso dello sguardo in un dettaglio.
Il contrasto è costituito dalla differente densità di due porzioni contigue di spazio. Indica l'intervallo che intercorre tra gli estremi delle zone di chiaro e quelle di scuro e rappresenta il rapporto tra luci ed ombre o tonalità diverse di colore. Il contrasto di una scena è il prodotto tra il contrasto dell'illuminazione ed il contrasto di riflessione.
Il contrasto di illuminazione è la differenza che intercorre tra le zone ad alta e bassa luce all'interno di una scena, mentre il contrasto di riflessione è la differenza di intensità tra i colori più chiari e più scuri illuminati uniformemente. Le immagini con spazi e confini d'ombra sfumati hanno un basso valore di contrasto; mentre un'immagine a forte contrasto è attraversata da ombre dure con confini molto netti e marcati. Per operare su contrasto si sceglieranno i corpi illuminanti adeguati, la pellicola più indicata, interventi di laboratorio o di post-produzione.
La direzione della luce
La direzione della luce è il principio base attraverso cui si ottiene una vera architettura di luci ed ombre. La provenienza della luce aiuta lo spettatore a seguire gli avvenimenti all'interno della narrazione. La luce naturalista svela l'intenzione della luce di apparire il più naturale possibile; mentre la fotografia dal taglio pittorialista non rispetta la logica della luce naturale. Il corretto equilibrio tra luce, colore ed ombra crea la giusta armonia visiva. Il pubblico deve credere che ciò che sta vedendo sia reale, non deve pensare che sia stato illuminato.
L'ombra
Un'ombra per esistere ha bisogno di un corpo e di luce. Le ombre sanno far leva sulle percezioni di chi guarda, spingendolo ad entrare con lo sguardo fino nelle parti più nascoste dell'immagine per completarne il significato ed attraverso la loro ampiezza e direzione ci suggeriscono sensazioni diverse. L'ombra portata è l'immagine in silhouette di un soggetto o di una sua parte, proiettata su una superficie da una sorgente luminosa. Le ombre possono essere soggetti narranti, elementi affascinanti o percezioni descrittive.
Il buio delle tenebre fa entrare in gioco gli altri sensi. La pellicola cattura ombre profonde pulite con una grande ampiezza cromatica ed un grande dettaglio ricco di informazioni, un'ampia latitudine di posa, nitidi ed intensi colori con eccellenti contrasti ed un'alta definizione. La telecamera offre un range espositivo molto largo.
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