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Domande d’esame sulle differenze tra casi acuti e non…

COLEDOCOLITIASI: calcoli della via biliare principale: possono passare spontaneamente nel duodeno.

Complicanze: sapere se il pz ha calcoli nella colecisti o nella via biliare.

COLANGITE ACUTA: calcoli alle vie biliari.

Concetti da sapere: fare prima ecografia poi angiografia e poi capire se è di interesse dell’endoscopista o

del chirurgo 9

LEZIONI 4

SUPPURAZIONI ANALI PERINEALI E PERIRETTALI

Ascessi perirettali abbiamo delle ghiandole a livello della linea peptidica ci sono delle cripte e sono 7,8 e

ognuno di questi è collegata a una ghiandola e spesso si forma una infiammazione e si creano gli ascessi i

più frequenti sono quelli sul margine anale. Sintomi e segni sono: tumefazione, dolore ipertermia e

leucocitosi.

La causa più frequente degli ascessi è una infezione delle cripte. L’ascesso nel 90% dei casi deriva da una

fistola. La fistola è una galleria che si forma dalla cripta e la mucosa.

Anche se rimosso l’ascesso il canale rimane aperto e non guarisce quindi c’è il rischio che si riacutizzi. Più

lontano è l’ascesso dal canale anale e più è complesso.

FISTOLE: le più facili sono le posteriori.

TRATTAMENTO FISTOLE: rischio di restare incontinenti e rischio che sia recidivo. L’intervento più semplice è

la fistulotomia. L’intervento può essere fatto in 2 interventi.

Fistole anale complicanze:

- Emorragia

- Incontinenza (colpa del chirurgico)

- Trombosi emorroidaria

- Celluliti

- Stenosi

- Fistole retto- vaginali (molto raro)

Domanda Esame: L’ascesso è la fase acuta della fistola.

Il morbo di Crohn è un infiammazione cronica dell’apparato digerente che può colpirlo solo in alcuni tratti.

Una caratteristica del morbo di crohn è che può dare complicanze a livello anale..

Trattamenti: fistole asintomatiche: nessun trattamento.

Incidenza del morbo di crohn anale rispetto alle localizzzazioni intestinali: ileo 14% di probabilità che

sviluppi una fistole anale, invece se si localizza a livello anale 100% di probabilità che si sviluppi una fistole.

FISTOLE RETTO- VAGINALE: trattamento chirurgico, può venire in pazienti con traumi chirurgico,

irradiazioni, IBD (malattia infettiva). In caso di queste fistole si procede con una colostomia.

RAGADE ANALE: dolore intenso e ipertono sfinterico che si scatena dopo la defecazione. Soluzione di

continuo radiale solitamente posteriore dell’anoderma. Quando il paziente ha dolore anale le cause più

frequenti sono o sta producendo un ascesso, o ha delle emorroidi oppure ragade anale.

Il muscolo che è alla base è lo sfintere interno e non è innervazione autonoma ma è involontario e dipende

dal simpatico e parasimpatico e grazie a questo sfintere non siamo incontinenti quando dormiamo o

durante la giornata.

In caso di feci dure, stipsi -> sanguinamento, dolore intenso.

Il 90% dei casi è curato con l’utilizzo del metodo conservativo. Per 5 minuti al giorno si utilizzano dilatatori

anali.

Complicanze non le chiede.

EMORROIDI

Plesso emorroidale. La malattia emorroide non da dolore, ma prolassa e provoca sanguinamento. Può

essere di 4 gradi: nei primi 2 rientrano, nel 4° grado sono molto rari. SONO SEMPRE FUORI! È impossibile

riposizionarli in sede. Esistono dei professionisti che propongono trattamenti palliativi dove rientrano solo

per un periodo limitato e dopo riescono fuori.

La prolasectomia ha un costo alto ed è molto usata.

Anestesia spesso spinale. Dopo l’intervento può capitare una sensibilità leggermente diversa nel captare la

presenza di feci ma solo nei primi giorni. Il rischio di recidiva c’è ma nei limiti.

Domande esame

Chiede melena, disfagia, ematemesi e rettorragia

Disfagia paradossa- sia dei liquidi ai solidi. 10

Malattia da reflusso assestante-> se c’è un incompetenza dello sfintere inferiore può provocare reflusso

esofageo. Ernia più frequente è qualla da scivolamento quindi si apre l’angolo di irsh e l’acido può risalire in

esofago.

Stomaco: l’ulcera duodenale è una patologia benigna, è una patologia solo medica: 3 complicanze: stenosi,

perforamento e ulcerazioni (rare).

Ulcera gastrica è una patologia subdola va monitorata e se non guarisce si procede con il trattamento

chirurgico.

Scissione locale quando si può e quando non si può.

Differenza fra Ernia e laparocele. laparocele è un ernia che viene in corrispondenza della ferita chirurgica e

viene se non è utilizzata la fascia e viene in sede di precedente trattamento chirurgico

Quale è il calcolo più pericoloso- quello piccolo. Invece quello grosso da meno problemi. La colecistiti acuta

è più di interesse chirurgico. Tumori del retto-ano quando è possibile fare la scissione locale? È indicata nei

tumori benigni (adenomi) e per i maligni solo i T1.

Ernia -> complicanza= strozzamento

Primo esame in presenza di patologia a carico della colecisti e delle vie biliari è l’ ecografia e RMN delle vie

biliari.

Prolasso e sanguinamento sono i sintomi più frequenti dell’ernia. Non C’è DOLORE nelle emorroidi

Quando il paziente ha dolore e gonfiore è sintomo evidente di ascesso. Se mettiamo il dito e non vediamo

ragadi, emorroidi è facile pensare che quello sia un ascesso.

Se c’è un calcolo nella papilla o angiografia con incisione ed estrazione del calcolo da parte

dell’endoscopista

GOZZO O STRUMA : per struma si intende l’aumento di volume della tiroide.

- STRUMA EUTIROIDEO (gozzo semplice familiare, endemico, sporadico).

- STRUMA DISTRIROIDEO: è una disfunzione la produzione di ormoni (regolata dall’ipofisi che

produce l’ormone FSH che regola l’attività della tiroide.

- BASEDOW è una patologia autoimmune; ci sono degli anticorpi che fanno iper produrre

ormoni -> comportano ipertiroidismo.

- PLIMMER è un adenoma benigno che produce ormoni tiroidei-> ipertiroidismo

- MULTINODULARE TOSSICO abbastanza frequente; tanti nodi della tiroide ed è tossico (usato

per di che ha l’ipertiroidismo). Attraverso la palpazione

Il problema sorge nel metabolismo dello iodio. Nella provincia di Cuneo è lontana dal mare e dai venti

marini. Infatti loro non hanno mai utilizzato.

IPERTIROIDISMO comporta dimagrimento e tachicardia; pz agitati, alterazioni del ritmo sogno veglia.

IPOTIROIDISMO: aumento del peso, sonnolenza, molto apatiche, lente a fare le cose.

NODO FREDDO: tutti i nodi che non vengono captati sono detti freddi e hanno la maggior possibilità che

siano tumori maligni.

NODO CALDO: l’aspetto a farfalla della tiroide è deformato da un grosso nodulo del lobo di sinistra che

capta l’isotopo radioattivo.

Per ESAME: da dei sintomi: quando si vede allo specchio c’è una deformità a livello estetico; a lungo andare

abbiamo compressione, disfonia (disfunzione della voce), deformità.

L’ecografia è l’esame di elezione (il più usato); si fa sempre e solo questo; o al max anche la scintigrafia.

Quale è l’esame più utilizzato per lo struma tiroideo noi risponderemo: ecografia ovviamente.

Agospirato: Citologico o istologico-> si fa l’esame per capire se ci sono cellule neoplastiche o no.

La terapia chirurgica è la TERAPIA CHIRURGICA: TIROIDECTOMIA TOTALE viene rimossa tutta la tiroide. E

somministrazione di ormoni per via farmaceutica per tutta la vita. 11

POSTOPERATORIO: bisogna focalizzarsi su:

Segni vitali ogni 15 minuti fino alla stabilizzazione; poi ogni 30 minuti per le successive 12 ore.

Il paziente rischia l’emorragia quindi può comportare la compressione della trachea. Il paziente respira

male ed emette dei suoni strani.

ASSISTENZA INFERMIERISTICA: controllare le medicazioni e valutare la presenza di sangue nella regione

anteriore laterale e posteriore del collo.

Nel post operatorio il paziente può avere forti dolori muscolari di colonna perché l’intervento è fatto con

iperestensione del capo in sala operatoria.

Paziente dimesso il giorno dopo.

Non fatto il bilancio idrico. In tutti gli interventi ci possono essere colpi di tosse che possono distruggere i

punti. Se il paziente non riesce a respirare è necessario fare una tracheostomia.

Tenere sottocontrollo il sanguinamento facendo saltare i punti.

COMPLICANZE DELL’INTERVENTO: appiccicate alla tiroide abbiamo le paratiroidi :importanti per il

metabolismo del calcio. Spesso vengono rimosse perché molto difficile salvarli e si può avere una crisi

ipocalcemia e per i primi giorni prenderemo calcio poi sospesa.

Il paziente potrebbe diventare afono oppure cambiare il tono della voce per danneggiamento del nervo

ricorrente; è grande quanto un capello. Le lesioni a questo nervo sono del 2%.

NEOPLASIE BENIGNE DELLA TIROIDE:

- Adenoma follicolare

- Adenoma capillifero

- Adenoma a cellule di Hurtle.

- Adenoma di plummer (perché iper producono ormoni)

I sintomi sono: si vedono, danno compressione. Viene fatto subito l’ago aspirato; solo dopo si procede con

la classificazione in adenoma e carcinoma.

Terapia CHIRURGICA.

PANCREATITE ACUTA

La pancreatite acuta; non sono tutte mortali, hanno diversi gradi, vanno da un semplice edema fino alla

necrosi con sanguinamento o diffusa nel grasso pancreatico. Ci possono essere dei fenomeni cicatrizzante

che possono dare problemi sull’attività pancreatica. Si possono provocare stenosi, cisti (anche croniche).

Produce insulina, ormoni vari.

CLASSIFICAZIONE:

- Edema della testa del pancreas

- Pancreatite acuta necrotizzante con o senza infezione

- Pseudocisti pancreatitiche e ascessi.

Incidenza: 10 su100000. Mortalità 10%.

ETIOLOGIA: calcoli della via biliare e alcool. Calcoli della colecisti e del coledoco.

PANCRATITE ACUTA:

- Evoluzione della malattia caratterizzata dalla comparsa di un essudato pancreatico ricco di enzimi

attivati, citochine e oligopeptidi frutto della degradazione enzimatica tissutale. Il peritoneo

posteriore viene attraversato da tali raccolte fluide e la cavità peritoneale risulta invasa da sostanze

tossiche e vengono assorbite in circolo. Ci potranno essere fenomeni settici che dipendono da

cascate di enzimi digestivi.

Domanda esame : Ci potranno essere fenomeni settici in caso di pancreatite acuta? si dipendono dalle

cascate di enzimi digestivi

Pancreatite acuta: l’elastasi in grado di distruggere il surfattante polmonare perché assorbito in circolo per

colpa dell’ostruzione della via biliare.

La tripsina può comportare CID (coagulazione intravasale seminata) 12

FASE TOSSICA:

- Insufficienza cardiocircolatoria

- Alterazioni idroelettroltiche

- Insufficienza renale

- Insufficienza respiratoria (per il surfattante)

- ..

Dopo un 2 settimane inizia la fase settica: può succedere:

- Ascessi : da parete batterica.

- Pseudo cisti: non è una parete propria ma un ostruzione

SINTOMATOLOGIA:

- Dolore

- Vomito: problema meccanico perché il pancreas compirme il duodeno e si procede con sondino

naso gastrico e/o antiemetico

- Febbre

- Difesa addominale: quando l’addome si irrigidiscono perché c’è una peritonite e fa comprimere i

muscoli

- Blumberg positivo: schiacciamo la pancia e quando lasciamo fa ancora più male

- Peristalsi assente all’ascultazione: per occlusione meccanica e/o paralitica.-> dipendono dalla

peritonite.

- Subittero o ittero: ostruzione da compressione delle vie biliari accessorie

- Stati di shock: dalla tossicità

- Disidratazione

- Segni toracici:quando c’è un versamento addominale che può comportare un versamento pleurico.

DIAGNOSI:

- Amilasemia

- Amilasuria (non la usa nesusna)

- Leucocitosi (GB alti)

- Bassa produzione di insulina-> iperglicemia

- Ipocalcemia

- Dosaggio della fosfolipasi A (molto specifico)

- Poi esami di immagine:

o ECO (primo esame)

o TAC (Ci dice più cose)

o RISONANZA MAGNETICA RMN ( è il più importante per le vie biliari; poche risonanze

magnetiche in ospedali; difficile da leggere).

Lasciare perdere slide successive… .

Utilizzata scheda APACHE II poco utilizzata.

Vai a slide dopo apache II

Limitare la gravità del processo flogistico

Interrompee la patogenesi delle complicanze

Etivare insufficienze multi organo (IMO)

TERAPIA MEDICA:

- Digiuno

- SNG

- H2 bloccanti

- Terapia natalgica

- Inibitori secrezione pancreatica(non si sa se si utilizzano) non vengono utilizzati in piemonte)

- Inibitori attività protesiche (non si sa se si utilizzano) non vengono utilizzati in piemonte)

- Antibiotici

- Profilassi antitrombotica

- Assistenza respiratoria

- Controllo funzionalità renale eventualmente con dialisi.

NON SI UTILIZZA MAI LA TERAPIA CHIRURGICA. Si UTILIZZA SOLO IN CASO DI PANCREATITE SETTICA.

Interveniamo pazienti con alto rischio di peggioramento, per varia motivi (ipocoaguabilità) 13

Intervento: rimuovere la parte necrotica; oppure togliere tutte le raccolte. Per limitare questo fenomeno si

utilizza:

- LAVAGGIO CONTINUO: lavato via dalla fisiologica e aspirata.

- LAPAROSTOMIA: metto una cerniera di plastica con cui apro il paziente lavo e poi richiudo. Poco

praticabile. Più in USA e Inghilterra.

- PAcnreasectomia: intervento supera le 8 ore. Il paziente spesso non supera questo intervento.

ERCP: è un intervento gastrostomico e si risale dalle tube e risolviamo.

APPENDICE

Abbastanza frequente. Si trova al livello del ceco ma può trovarsi in varie situazioni.

In buon numero di casi la sintomatologia inizia a livello della fossa iliaca anca destra però prima il dolore

è localizzato più centralmente in zona epigastrica.

Non chiede le diagnosi differenziali.

L’appendicite acuta può essere sub acuta può essere ancora trattata con antibiotici. Può essere c

caratterizzata dalla peritonite.

Fase catarrale.. non vedere su slide! Solo quello che scrivo.

Ci può essere la peritonite conclamata: dolore generalizzato (difficile) più localizzato; anoressia,

febbricola ( segno importante), nausea e vomito (poco queste ultime), stipsi e saltuariamente diarrea

(nell’acuto il paziente ha stipsi) nel bambino più frequente la diarrea. Il peritonismo con rigidità

addominale.

Diagnosi: ECOGRAFIA: meglio procedere chirurgicamente

MALATTIA DIVERTICOLARE:

consiste nella diverticolosi e diverticolite.

Il diverticolo è una dilatazione sacchi forma della parete del colon

La diverticolosi è una condizione che manifesta multipli diverticoli.

I diverticoli sono senz’altro la sede preferita è a livello del sima. Un clisma opaco dove notiamo i vari

diverticoli.

Molte persone non hanno sintomi, può capitare che il paziente abbia dolore alla zona sinistra

La diverticolite: trattamento: possibilmente trattamento conservativo (cercare di raffreddare il

momento acuto.

Uno o più diverticoli infiammati possono portare a perforazione, ascesso o peritonite, infiammazione,

erosione dei vasi e sanguinamento.

Il sanguinamento da diverticoli è molto evidente e quasi sempre si risolve spontaneamente.

L’indicazione chirurgica è rarissima in caso di diverticoli. Sono estroflessioni della mucosa nell’intestino.

DIVERTICOLOSI: può essere asintomatica. Dolore crampi forme, un alvo irregolare, stipsi e/ o diarrea,

distensione addominale.

DIVERTICOLITE SEVERA ACUTA:

brividi, leucocitosi, febbre fassa, dolori crampi forme, rottura diverticolo, talvolta fistoli.

DIAGNOSI:

- Emocromo (leucocitosi)

- Rx addome (evidenzia se c’è uno spandimento di gas

- Ultrasuonografia (ormai obsoleta) TAC (esame d’elezione nella malattia diverticolare)

- Indice di flogosi.

- Colonscopia (ultimo esame, fatto raramente!!!

Per esame sapere:

Molto diffusa

Diverticolite arriva in pronto soccorso- facciamo esami del sangue e TAC se è una diverticolite senza

perforazione: nutrizione parenterale e antibiotico.

Terapia d’elezione è di elezione quando riusciamo a raffreddare il quadro acuto; ma se facciamo un

intervento di urgenza in caso di peritonite conclamata il paziente finisce nel 98% dei casi con una stomia.

14

MALATTIE INFIAMMATORIE INTESTINALI

Malattie che interessano in varie forme tratti dell’intestino tenue, colon retto e ano

Morbo di crohn

- (in tutto il tubo digerente, più ultima ansa intestinale. Colpisce solo dei segmenti,

sono malattie croniche monitorizzate per tutta la vita)

Rettocolite ulcera emorragica

- (retto e colon)

- Ileiti

Sono pazienti di solito longilinei, magri (non sempre) sospettiamo la malattia infiammatoria quando

compaiono sintomi come : dolore, ematochezia, alterazione dell’alvo, febbricola, scariche diarroiche. Il

soggetto è un giovane di 30 – 50 anni.

Entrambe le malattie sono di interesse: gastroenterologia, solo in casi più gravi diventa chirurgica.

Eziologia:

- Fattori ambientali

- Dietetici

- Psicosociali

- Fumo

- Fattori genetici

 Alterata risposta immunitaria (citochine) OGGI PENSIAMO CHE QUESTE SONO MALATTIE

AUTOIMMUNI.

RETTOCLISI ULCEROSA: malattia cronica intestinale ad eziologia sconosciuta, con decorso di

riacutizzazioni e remissioni che colpisce la mucosa e sottomucosa di retto e colon estendendosi

progressivamente in senso caudo- craniale.

Le scariche aumentano con l’aumentare della pericolosità del caso. Abbassamento dell’emoglobina.

Quando la retto colite diventa di interesse chirurgico quando supera dalle 5 alle 8 scariche

diarroiche e anemizzazione al giorno.

Rischio neoplastico: dopo 10 anni di malattia di retto colite.

TERAPIA MEDICA: immunosoppressori

Tempo chirurgico: valutazione gravità della malattia, trattamento precoce quando le scariche

diarroiche sono superiore a 5, 8 al giorno. L’intervento radicale è la pro colectomia con ileostomia

terminale (rimosso il retto con tutto il corpo.

Megacolon tossico: è il quadro più acuto. È la complicanza peggiore, è una distensione del colon,

non ha più peristalsi da rimuovere precocemente.

MORBO DI CROHN

O enterite regionale, è una malattia cronica di natura aspecifica che interessa il tubo diferente, ha

carattere trans murale e presenta eziologia ignota. È caratterizzato da un processo infiammatorio

segmentario, alterna fasi di esacerbazioni a fasi remissioni.

Sintomi : diarrra, rettorragia.

DIAGNOSI: ESAMI ematici, ecografia

ECOGRAFIA: in mani esperte vediamo se c’è un ispessimento della parete intestinale.

INDICAZIONE CHIRURGICA DEL CROHN: è una malattia dove il chirurgo deve intervenire solo in

rarissimi casi cioè Ascesso, fistole e stenosi (sono 3 complicanze del crohn). VIENE OPERATO SOLO IN

PRESENZA DI QUELLE COMPLICANZE. MENO ESTESI POSSIBILI.

Non c’è rischio di neoplasie a differenza della rettocolite che c’è rischio.

Domande esame da ricordare! Sapere solo questo volendo:

uno colpisce il retto- colon (Rettocolite) l’altro da per tutto (crohn)

Rettocolite colpisce mucosa e sottomucosa. Ha un alto rischio di degenerare in carcinoma dopo dieci

anni.

Morbo di cron- colpisce tutto la parete intestinale. (diagnosi con ECOGRAFIA)

INDICAZIONE CHIRURGICA DEL CROHN: è una malattia dove il chirurgo deve intervenire solo in rarissimi

casi cioè Ascesso, fistole e stenosi (sono 3 complicanze del crohn). VIENE OPERATO SOLO IN PRESENZA

DI QUELLE COMPLICANZE. MENO ESTESI POSSIBILI 15


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica pediatrica
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alfonso.loiscio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chirurgia generale per infermieri e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Caldart Ugo Bernardo.

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