Neoformazioni benigne del fegato
Le neoformazioni benigne del fegato sono dotate di capsula propria, che le separa nettamente dal parenchima epatico, e contengono liquido. Ma da dove vengono?
- Disontogenesi
- Parassiti
Cisti sierose o cisti semplici del fegato
- Presente nell'1% della popolazione.
Tipo di lesioni
- Solitarie
- Asintomatiche
- Uniloculari
- Diametro variabile da pochi millimetri a parecchi centimetri
Il diametro è solitamente modesto ma aumenta con il tempo. Se grandi, possono essere palpabili e causare dolore, con possibile compressione delle vie biliari portando a ittero colestatico. Sono delimitate da un epitelio cuboidale monostratificato.
Anatomia macroscopica
- Colore dal bianco al bluastro
- Consistenza molle
- Contenuto delle cisti: liquido di colore variabile dal citrino al marrone scuro, acellulare, dalle caratteristiche compositive simili a quelle della linfa o della bile.
Complicanze
- Rottura intraperitoneale
- Emorragia intracistica
Valutazione clinica e strumentale
- Funzionalità epatica non alterata
- Individuate per caso nel corso di un'ecografia:
- Anecogene
- Contorni regolari e ben definiti
- Forma sferoidale
- Al TC:
- Ipodense
- Contorni regolari
- Immodificate dopo somministrazione contrasto
Malattia policistica del fegato
Sempre in associazione con:
- Microamartomi (complessi di Von Meyenberg)
- Fibrosi epatica congenita
- Malattia di Caroli
- Coledococele
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Chirurgia generale - chirurgia del pancreas
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Chirurgia generale II - Emorroidi
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Chirurgia generale II - Rettocolite
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Chirurgia generale II - Epatocarcinoma