Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

o ROTTURA DELL’AORTA:

la rottura dell’aorta si manifesta spesso nei traumi tipici da caduta

dall’alto. E quindi per una questione meccanica ci può essere una

lacerazione dell’aorta. Infortuni da impalcature.

o ROTTURA DEL DIAFRAMMA:

Lesione della cupola diaframmatica. In questo caso gli organi addominali

risalgono verso il torace per una questione di pressione.

È più frequente nell’emitorace sx perché a destra c’è il fegato che è molto

grande come organo e quindi risalgono gli organi a livello toracico

o ROTTURA DELLA TRACHEA E DEI BRONCHI:

Può essere dovuto e può manifestarsi con ENFISEMA SOTTOCUTANEO

(vedi sopra)

o ROTTURA DELL’ESOFAGO

Anche questo può comportare enfisema sottocutaneo perché anche

nell’apparato digerente può esserci dell’aria.

o PNEUMOTORACE SEMPLICE:

ingresso di aria nello spazio virtuale fra pleura viscerale e pleura parietale.

La gravità dipende anche da quale polmone interessato. Più pericoloso a

dx xk più grande.

Cause:

 Traumi penetranti

 Traumi chiusi

Ci può essere anche un emipneumotorace. Se lastra bianca vuol dire che

c’è sangue.

o FRATTURE COSTALI, DELLO STERNO E DELLA SCAPOLA:

dolore, dispnea, dolore alla palpazione.

Rx torace per diagnosi. È una classica frattura provocata da cintura

dell’auto

o FERITE TRAPASSANTE DEL MEDIASTINO:

si possono manifestare complicanze come: pneumotorace iperteso,

tamponamento cardiaco.

TRAUMA TORACICO CONCLUSIONE:

- VALUTAZIONE DI A, B e C.

- Classificazione in cause di imminente pericolo di vita e non pericolo di vita.

- Importante sapere queste patologie perché mettono a repentaglio la vita del pte.

Importante sapere cosa è un pneumotorace iperteso: situazione di meccanismo a

valvola, l’aria entra nella scatola chiusa ma non esce e crea una pentola a pressione

e compromette il lato stesso del trauma e contro laterale.

- Emotorace massivo 1500 cc di sangue da drenaggio, oppure 200 cc ogni 40 m-1h.

- Emotorace semplice meno grave.

Si manifesta con lo shock: valuto PPVV, capire se sanguina

PNEUMOTORACE IPERTESO, LEMBOCOSTALE, PNEUMOTORACE APERTO.

CONTUSIONE POLMONARE e PNEUMOTORACE SONO DIVERSI.

- Enfisema sottocutaneo non comporta la compromissione delle vie aeree. 8

TRAUMA CRANICO

in riferimento al caso clinico del trauma cranico con epistassi 1° lezione.

Di fronte a un pte con trauma cranico dovrò valutare D. come gestirlo:

TRAUMA CRANICO aperto o chiuso. Traumi cranico commotivi e non commotivo.

Linee guida e protocolli su come gestire un trauma cranico.

PTI A RISCHIO: persone in terapia anticoagulanti o antiaggreganti, anziani, persone in

condizioni psico-fisico non attendibile (etilisti acuti, oppiacei).

- PTE NON A RISCHIO con trauma cranico senza manifestazione di segni e sintomi:

viene tenuto in osservazione per un periodo di 6 ore. E se non peggiora posso

dimetterlo con un foglio che spiega che se si manifesta: cefalea, vomito, pupilla da

stasi (classici sintomi di ipertensione endocranica).

- PTE A RISCHIO con trauma cranico senza manifestazione di segni e sintomi: Se il pte

a rischio farò una TAC a 6 ore perché se c’è qualcosa di minimo che può dare danni

con una TAC eseguita a 6 ore mi da il tempo di intervenire.

- TRAUMA CRANICO APERTO: la radiografia del cranio non serve farla perché ci

possono essere fratture delle ossa craniche senza danni neurologici. L’RX serve solo

per i traumi maxillofacciali non per i danni all’encefalo. Quindi se il pte è tranquillo

GCS di 15 aspetterò 6 ore e poi valuterò se fare la TAC o meno.

SEGNI DI FRATTURA DEL CRANIO O LESIONE CEREBRALE:

- Deformazione del cranio

- Alterazione cromatiche del tessuto molle sotto gli occhi

- Ecchimosi dietro l’orecchio

- Anisocoria

VALUTARE LO STATO DI COSCIENZA: AVPU

A Alert Sveglio, cosciente

V Vocal Risponde agli stimoli vertebrali

P Pain Risponde solo agli stimoli dolorosi

U Unresonsive non risponde a nessun stimolo

GLASGOW COMA SCALE (GCS)

- Apertura degli occhi

- Miglior risposta motoria

- Risposta verbale

Per esame sapere a memoria la scala!!!

Va da 3 a 15, ci classifica il tipo di danno.

- TRAUMA CRANICO GRAVE: 3- 8 Pte intubato e rianimato

- TRAUMA CRANICO MODERATO 9-13

- TRAUMA CRANICO LIEVE 14-15

BISOGNA FARE UN RX COLONNA CERVICALE per escludere una compromissione della

colonna cervicale

RX CRANIO solo in caso di danno a livello maxilofacciale e non a livello degli emisferi

TAC CRANIO 9

TRATTAMENTO:

TRAUMI CRANICI MODERATI: se GCS 13, 12

Valutazione iniziale identica a quella per i traumi lievi, in più ematochimici

- Sempre TC cranio

- Ricovero in Oservazione 6 ore.

TRAUMA CRANICO MODERATO quale atteggiamento terapeutico si deve utilizzare:

OSSIGENOTERAPIA AD ALTI FLUSSI: una lieve ipossia in caso di trauma cranico può

peggiorare significativamente la condizione del pte.

COMPETENZE INFERMIERISTICHE:

- VALUTAZIONE PERVIETA’ AEREE: ABCDE

- Trauma cranico moderato- grave bisogna stabilizzare il pte, ventilazione con o2, TC,

importante somministrazione di ringer lattato e fisiologica.

-

-

-

TERAPIA MEDICA:

- O2 terapia

- …

FERITE CUOIO CAPELLUTO:

sono molto sanguinanti. E se il pte sanguina tantissimo dal cuoio capelluto cosa farò:

PERVIETA’ DELLE VIEE AEREE per primo,

BENDAGGIO DI TIPO COMPRESSIVO DETTO A TURBANTE e deve comprimere molto

la zona temporale, alla base dove ci sono le orecchie perché da li passano le arterie

che irrorano il sottocute. È difficilissima una infezione del cuoio capelluto successiva

a ferite perché molto irrorate. 10

USTIONI

Di fronte a un bambino con un ustione simile cosa fare? PERVIETA’ DELLE VIE AEREE.

PROBLEMI DI A:

- Ustioni facciali

- Bruciature sopracciglia

- ..

Il pte ustionato può avere problemi seri sulle vie aeree?

- Alcuni fumi della combustione sono tossici e possono ridurre la saturazione di O2.

- EDEMA PROVOCATO DALL’USTIONE: può decorrere in maniera subdola. Se si

sviluppa l’edema della via aerea sarà difficile persino intubare il pte e si diffonderà a

livello della trachea.

ELEMENTI DI SOSPETTO

- Bruciature delle vibrisse nasali ( i peli nasali).

- Dolore alla respirazione

- Respirazione antalgica superficiale

PROBLEMI DI C: disidratazione dovuta a cosa?

- Perdita di liquidi: a seconda del grado dell’ustione. Distruzione del tessuto di cute e

sottocute.

- Distruzione dei vasi sanguigni superficiali e del circolo ematico e del sangue stesso e

quindi c’è una sottrazione di liquidi detta vera e secondaria quindi shock

ipovolemico

- SHOCK IPOVOLEMICO: idratazione

PROBLEMI DI E:

Difficile spogliare il paziente perché sono appiccicati sulla cute. Spogliare il pte è

difficilissimo e si cerca di rendere imbevuti i tessuti di SF per permettere una

rimozione senza ulteriori danni dei tessuti.

INFEZIONI e IMMUNOGLOBULINE:

Alto rischio di infezioni nel pte ustionato. Importante sapere se ha fatto la

vaccinazione contro il TETANO. Se il pte ha fatto una vaccinazione negli ultimi 10

anni ok. Se non ha fatto richiamo negli ultimi anni 10 anni di TETANO farà la

profilassi antitetanica che consiste nelle immunoglobuline che sono un

emoderivato. Quindi sapere dati anagrafici del pte, controllo del gruppo sanguigno,

consenso informato del pte per la trasfusione.

Ci sono ferite a rischio di prendere il tetano come ad esempio:

o Lavapiatti che si taglia con piatto di ceramica: è considerato pulito e non farò

le immunoglobuline

o Pte con chiodo arrugginito farò le immunoglobuline

o Morsi di animali o di persone richiedono somministrazione di

immunoglobuline. 11

Il vaccino per agire ci mette 3-4 settimane mentre il tetano lo prenderà entro 24- 48

h e quindi se faccio la vaccinazione post ferita non servirà a nulla.

EQUILIBRIO ACIDO-BASE

GRAVI DANNI ESTETICI E NEUROLOGICI.

Perché la perdita di tessuto cutaneo comportano cicatrici mal funzionanti, come le cicatrici

di una mano può comportare la costrizione delle mani.

Patologia molto frequente negli ambienti domestici

ACCENDERE IL FUOCO CON L’ALCOL PER IL BARBECUE, LE STUFE

VALUTAZIONE IN PERCENTUALE:

GRADI DI PROFONDITA’:

- 1° grado

- 2°

- 3°

- 4° grado

ASSISTENZA

- Prime misure gia’ sul luogo dell’incidente

- Evitare il contatto prolungato con l’agente ustionante

- Lavagio con acqua fresca (possibilmente sterile) delle parti ustionate

- Teli sterili

ESAME OBIETTIVO durante la valutazione secondaria:

- Estensione e profondità dell’ustione

- Lesioni associate

- Peso del corpo

ESAMI:

- Rx torace

- Ematochimici

- Indagini strumentali

GUARIGIONE DELLE USTIONI:

- Assenza di infezioni

- Sufficiente apporto di ossigeno

- Sufficiente apporto nutritivo:

- Protezione da ulteriori traumi dei tessuti neoformati. 12

MEDICAZIONE DELLE USTIONI Non chiede all’esame

TRATTAMENTO AMBILATORIALE DELLE MEDICAZIONI:

attuare la profilassi antitetanica

acqua e sapone..

TRATTARE SEMPRE IL DOLORE

FOLGORAZIONI:

hanno alcune caratteristiche : quindi da piccole lesioni cutanee a più gravi lesioni

interne. Quindi all’esterno sembra non grave mentre all’interno può dare delle

sindromi comportamentali.

LEZIONE 3

CASO CLINICO:

12 anni ragazza caduta accidentalmente sui pattini. Riferisce algie addominali

(quadranti superiore sx) e a livello del ginocchio sx, dove è presente un escoriazione

sanguinante, e a livello del braccio spalla sx.

Cosa fare?

Pervietà delle vie aeree

B

C: prendo i PPVV per vedere se c’è un alterazione dei ppvv. 130 di fc, 90/60 pao,

sudata, reperisco un accesso venoso e infondo fisiologico, e cmq i parametri vitali

restano inalterati. Ematochimici: emocromo, coagulazione, TS… . Hb= 11.5 Valutare se

richiedere la sacca del sangue grazie a un controllo di ppvv costante e decidere se

chiederle o meno. Se la pte continua a presentarsi instabile farsi mandare le sacche.

PPVV FONDAMENTALI NEL PTE CHE SANGUINA.

Se continua ad essere ipotesa inizio con gli esami strumentali. Fare un ecoaddome e lo

preferisco alla TC perché è più breve da fare e più sbrigativo e grazie all’eco. Con l’eco

vedo versamenti ematici, vedo la conformazione degli organi parenchimatosi e alcuni

organi cavi come la vescica, gli ureteri e ci da grosse informazioni se ci sono lesioni del

fegato e di altri organi.

PERFORAZIONI NON SONO VISIBILI ALL’ECO

Se arriva un pte accoltellato all’addome resto in superallerta (trauma aperto) perché c’è

una lacerazione. Ha parametri vitali instabili. Rendersi conto se la ferita è superficiale o

profinda. Se la ferita supera la fascia muscolare mi allerto e darò un docice giallo. Se la

ferita non è profonda ma superficiale li metto una garza compressiva se sanguina e lo farò

aspettare. 13

TRAUMI ADDOME

Quadranti addome. Regione lombare

- Valutazione (proprio come per i traumi toracici)

- Ispezione

- Palpazione

- Percussione: per valutare l’aria nell’intestino. Il fegato non è pieno d’aria ma è

solida quindi sentiremo un suono diverso rispetto ad altre zone dell’intestino. Se

sentiamo un suono timpanico a livello del fegato vuol dire che c’è una perforaizione

del fegato con ingresso di aria all’interno

- Auscultazione: murmure intestinali

CLASSIFICAZIONE TRAUMA:

TRAUMA CHIUSO

- Diretto

- Da trazione

TRAUMA APERTO:

- Ferite da taglio

- Ferite da arma da fuoco

LESIONI DA SCOPPIO

- Iatrogeno

- Onde d’urto da esplosione: ex coloscopia che perfora il colon se ci sono dei

diverticoli

PERCORSO:

- VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA

- ANAMNESI: Dinamica dell’intervento

- ESAME OBIETTIVO

- ESPLORAZIONE LOCALE DELLE FERITE DA TAGLIO

- ESPLORAZIONE DEL PERINEO E DEI GLUTEI (fare attenzione a mettere un cv a un

pte traumatizzato, perché ci può essere un danno a livello degli organi della

minzione.

ITER DIAGNOSTICO:

- Monitoraggio PPVV

- Accessi venosi periferici

- Infusione di liquidi 1000cc

- Esplorazione delle ferite

ESAMI DIAGNOSTICI:

- Ematochimici

- Urine

- Ecografia addome

- Radiografia addome

- TC addome

- Lavaggio peritoneale diagnostico ormai superato non viene più eseguito 14

ALLA TAC si vede nero il sangue.

TRATTAMENTO:

- Infusione dei liquidi (ringer lattato)

- Trasfusione di sangue

- Sutura ferite superficiali

- Terapia antibiotica

- Terapia antitetanica (IgG o vaccino)

TRATTAMENTO CHIRURGICO:

- Trauma addominale chiuso con ecogragia positiva

- Trauma addominale chiuso con ipotensione ricorrente, nonostante adeguata

rianimazione.

- Peritonite precoce o tardiva

- Ipotensione con ferita penetrante addominale

- Sanguinamento dallo stomaco, dal retto o dall’apparato urogenitale da trauma

penetrante

- Ferita da arma da fuoco trapassanti il peritoneo o il retroperitoneo

- Eviscerazione

L’indicazione si ottiene spesso grazie ad esami radiografici.

Esame:

- Inquadramento pte traumatizzato sia sul luogo del trauma che in ospedale

- ABCDE: per varie situazioni, per i traumi delle vie aeree.

- B importante per i traumi torace anche A.

- C sia per i traumi del torace che per l’addome. Differenza tra trauma chiuso e

aperto, se possibile esplorare le ferite per capire cosa fare

- D: per glasgow con trauma cranico lieve o severo o medio.

- E: attenzione per le ustioni

- Parlare delle ustioni. 15

PANCREATITE ACUTA

Una delle patologie che ancora oggi mettono a repentaglio la vita del pte. Ha una

mortalità elevata e comporta frequentemente l’ingresso in PS.

Processo flogistico acuto a critico del parenchima pancreatico ad evoluzione sierosa,

suppurativa e necrotico- emorragica.

- Lieve

- Media

- Severa

CAUSE più comuni:

- Litiasi colecistica e coledocica: la presenza del calcolo a livello della colecisti non

provoca la pancreatite ma quando il calcolo ostruisce l’ultimo tratto del coledoco in

prossimità della papilla di vater.

- Abuso di alcool:

domanda esame perché nausea e vomito?

SEGNI e SINTOMI CLINICI:

- Dolore a sbarra perché il pancreas decorre trasversalmente (o a cintura).

- Vomito: ( )

perché?

- Ileo paralitico

o per via del dolore acuto e violento della pancreatite acuta.

o L’ileo paralitico è un arresto dell’attività peristaltica per via

dell’infiammazione. E se gli enzimi pancreatici iniziano a mangiare il tessuto

pancreatico creano una (pappetta) autodistrugge i tessuti del pancreas e

quindi gli enzimi pancreatici si liberano a livello della cavità addominali e

quindi le anse intestinali soffriranno questa condizione irritativa

paralizzandosi e quindi ci sarà un arresto dell’attività peristaltica. Quindi

manifesterà Vomito, e avrà un alvo chiuso a gas e feci (occlusione

intestinale) quindi l’intestino non starà funzionando.

L’appendicite acuta causa una paresi dell’intestino e non inizierà più ad

andare di corpo e avrà vomito

IN URGENZA LA STIPSI NON HA SENSO PERCHE’ INTERESSA CONDIZIONI DI

PATOLOGIE CRONICHE IN URGENZA COMPORTERA’ OCCLUSIONE

INTESTINALE

- Alterazione della Glicemia: può essere transitoria o meno, ma non è grave

nell’immediato

- ITTERO: è un segno obiettivo se l’ostruzione ostruisce il passaggio dei succhi

pancreatici e della bile. 16

DIAGNOSI

- Aumento della amilasi e la lipasi e avremo gli indici di flogosi alterati.

- ECOGRAFIA ma non sempre è possibile vederlo.

- TC: si preferisce farla dopo 12-24 h per vedere se ci sono esiti dalla pancreatite

acuta

- La radiografia dell’addome: serve per vedere se ci sono livelli idroaerei a livello

dell’intestino.

Quindi triade sintomatologica:

- Dolore addominale a sbarra ed irradiato al dorso.

- Vomito

- Ileo paralitico

- Febbre: (talvolta) reazione alla flogosi, sepsi

CAUSE DI MORTE:

- Infezione provocata dalla macerazione degli enzimi pancreatici

- Disidratazione

- Insufficienza d’organo

TRATTAMENTO:

- ERCP: se la causa dipende da un calcolo che ostruisce la papilla di vater e l’ultimo

tratto del coledoco.

- Trattamento chirurgico meglio evitarlo se possibile anche perché non si capirebbe

nulla, gli organi sono tutti macerati e infiammati, si esegue una laparotomia spesso

devastante

DIAGNOSI DIFFERENZIALE:

- Ulcera peptica perforata

- Colica renale e/o ureterale

- Colecistite acuta

- Occlusione intestinale.

COMPETENZE INFERMIERISTICHE:

- Assistere il medico durante al visita clinica

- Impostare terapia idroelettrolitica

- Prestare la prima assistenza al pte.

- Antidolorifici

- Riequilibrare squilibri idro- elettrolitici

- Valutare la pressione venosa centrale per valutare i fluidi.

- Somministrazione antibiotici.

ESAME:DEFINIZIONE, CAUSE PRINCIPALI, clinica con la triade sintomatologica, come fare

diagnosi strumentale e laboratoristica, ERCP 17

LEZIONE 4

OCCLUSIONE INTESTINALE

Caso clinico: 1

Riferisce da alcune ore algie addominali prevalentemente localizzate in meso

epigastrio e fossa illiaca sx, associate a nausea e vomito. Pregresso intervento di

appendicectomia 30 anni fa. Calo ponderale 5-6 kg nelle ultime settimane. Associato

ad alvo alternante.

Chiedere l’ultima evacuazione. Valutare dolore (tipo di dolore, tempo). Parametri

vitali (disidratazione- per via del vomito e quindi ipovolemia) valutare la Pressione

per via della riduzione della volemia e un aumento della FC, riduzione della diuresi.

Per decidere un codice di priorità prendo in considerazione il dolore, la storia clinica

del pte. La decisione se dare un codice Giallo o un verde valuto il dolore, parametri

vitali. CODICE GIALLO alla pte. Addome disteso con Blumberg positivo, quindi

addome acuto. Posiziono SNG (per vomito), CV, e accesso venoso, ematochimici,

ESAME OBIETTIVO:

Nell’urgenza si cercano dei valori importanti e quindi in questo caso il pregresso

intervento di appendicite: LAPAROSCOPIA: Ambo i lati, ombelicale, e quindi i buchi li

troveremo a sx per operare a destra.

- Ispezione e palpazione: momenti più importanti per valutare l’addome acuto, mi

permette di valutare masse. Importante la valutazione del:

SEGNO DI BLUMBERG

- : mi da la possibilità di valtuare se c’è una

infezione/infiammazione del peritoneo. Inizio dalla zona meno dolente verso quella

più dolente. Si ricerca premendo in profondità la cute ed evoca dolore al pte e

bruscamente si rilascia la mano e il dolore aumenta ancora di più!! . Viene scosso il

peritoneo e comporta il dolore delle fibre viscerali nervose che innervano il

peritoneo e aumentano il dolore. Quando è positivo vuol dire che c’è una

infiammazione del peritoneo

GIORDANO

- : pisitivo in caso di colica epatica. Si danno dei colpi trasversali a livello

dei fiancho ed è positivo al dolore in caso di colica epatica

MARPHY

- : Si preme epicondrio dx e epigastrio.. si valuta la colica renale

- Ascultazione: assenza o presenza di murmure, sono tipo metallici negli occlusi

- Percussione: c’è un aumento del timpanismo.

- Esplorazione rettale: per valutare fecalomi, valutare se ci sono feci, valutare masse,

valutare se c’è sangue, muco, secrezioni.

- Cavo di Duglas: la pelvi si ribalta sulla vescica e questa zona se c’è una flogosi

peritoneale si può evocare dolore durante l’esplorazione rettale

- Valutazione comorbilità

- Valutare sintomi di allarme

Gs rivedi giordano e marphy

Quando facciamo una procedura professionale dobbiamo avere uno schema di azione. 18

DEF: E’ un impedimento patologico alla normale progressione del contenuto

dell’intestino.

CLASSIFICAZIONE:

- ILEO DINAMICO O PARALITICO: paralisi muscolare intestinale

Ileo paralitico può essere secondario a varie cause:

 Peritonite

 Assunzioni di farmaci quali oppiacei e i miorilassanti: i pti oncologici

sono i più soggetti perché utilizzano molti oppiacei.

- ILEO MECCANICO: Ostruzione meccanica

Ostruzione del lume intestinale causata da:

 TUMORI: causa più frequente di ostruzione meccanica

 Presenza di FECALOMI nei pti allettati

 Stenosi infiammatorie (diverticolite)

 Volvoli intestinali

 Più rari:

 Corpi estranie

 Grossi calcoli della colecisti passati nell’intestino

ALTERAZIONI FISIOPATOLOGICHE:

Difficoltà a monte dell’ostruzione di passaggio del contenuto. I sintomi del pte con addome

acuto sono il DOLORE e se c’è ostruzione ci sarà nausea e vomito perché il contenuto non

sarà eliminato, e a valle avremo una non canalizzazione ai gas e alle feci. Ci sarà

disidratazione, ipovolemia, aritmie, scompenso, liquido secco nell’addome: peritonite.

Se l’ostruzione è alta (più verso lo stomaco) i sintomi principali saranno vomito e nausea. E

solo successivamente non sarà canalizzato. Inizialmente il pte avrà l’alvo diarroico per

disostruire il canale.

Se l’ostruzione è a valle ci sarà disidratazione e più precocemente l’alvo ai gas e alle feci.

SINTOMI:

- Dolore iperperistaltico: sempre presente, spesso diffuso a ondate.

- Nausea e vomito

- Chiusura dell’alvo a feci e gas

REPERTI OBIETTIVI:

- Il pte flette il tronco per diminuire il dolore (posizione a canna di fucile): quando il

pte si mette in posizione laterale ci può essere una peritonite perché l’addome è

meno disteso e quindi avrà meno dolore.

- Febbre e leucocitosi: la pancreatite può essere una delle cause precoci.

- Distensione addominale: rigonfiamento dell’addome può essere totale o

asimmetrico. Dolore alla palpazione, timpanismo alla percussione, timbro metallico

della peristalsi all’ascultazione 19

SUCCESSIVAMENTE ALL’ESAME OBIETTIVO:

- SNG: a scopo derivativo se c’è vomito

- CV: per valutare la diuresi

- Accesso venoso-> richiedere ematochimici

o Emocromo: ematocrito di 17,5 Pte molto disidratata

o Elettroliti: Na e K: li aspetto bassi.

o Globuli rossi e globuli bianchi: non li perde ma si concentrano quindi sarà più

alta.

o Creatinina e azotemia: saranno aumentati, perché il rene drena poco.

o Valutare i segni di flogosi: globuli bianchi (18000 bianchi-> processo

infiammatorio). Proteina C reattiva e procalcitomia, VES (poco ormai). La

proteina C aumenta dopo qualche ora rispetto ai GB, successivamente i GB

scendono e anche la proteina C dopo.

o Altri indici di flogosi in caso di flogosi grave (multi organo): aumento delle

piastrine, alterazione dei parametri della coagulazione, aumento INR e PTT

perché c’è un coinvolgimento del fegato e quindi produce meno fattori della

coagulazione e quindi questi sono brutti segnali a livello prognostico: Gamma

GT, Creatinina (perdita funzione renale), albumina…

o Funzionalità epatica

o Glicemia

o Numero di dibucaina e colinesterasi: sono importanti in caso di IC.

DIAGNOSTICA:

RX ADDOME

- : Utile per valutare: distensione addominale e i livelli idroaerei. Vede

la distensione delle anse ma soprattutto vede un segno caratteristico del quadro

acuto addominale che è un livello idroaereo cioè sono una conseguenza di

qualcosa di patologico che succede a livello dell’apparato digerente quindi nessuno

in una fase normale ha questi livelli idroaerei. In caso di pti con addome acuto si

forma il livello idroaereo: il gas e il contenuto liquido o solido (gas e/o liquidi) sono

mescolati nell’intestino normale. In caso di paralisi dell’intestino, nella zona a monte

dell’ostruzione (prima dell’ostruzione) ci sarà una divisione tra parte liquida e parte

gassosa.

L’ostruzione può essere estesa in caso di ileo paralitico.

Distensione addominale: se c’è aria libera in addome dipenderà da una perforazione

delle anse.

A volte non ho la certezza al 100% per fare diagnosi e per questo eseguo una TC

addome

- ECO ADDOME: Non molto importante! Perché addome disteso, teso, con aria,

magari anche grasso. Quindi non è logico farlo, perché è l’esame che mi da minori

risultati, perché c’è molta aria nelle anse a livello dell’occlusione. Si può prendere in

considerazione ma non è utilissimo. Mi può servire per vedere versamenti e/o

morfologia degli organi parenchimali. Ecografia non mi permette di vedere

ostruzioni intestinali. Serve invece per vedere masse nell’addome, perché se vede

una struttura solida (tumore) è facile da vedere perché è parenchimatoso. 20

- TC ADDOME: è l’esame diagnostico più specifico per fare diagnosi di occlusione

intestinale e di causa di ostruzione. Oggi la TAC di da una mano per raggiungere la

causa di ostruzione.

Per esame

- A cosa serve una radiografia dell’addome? Per vedere i livelli idroaerei e per vedere

la distensione addominale (aria libera in addome).

- RX addome serve per vedere dei versamenti? NO! Non è possibile il versamento!!!

- Serve per vedere se c’è del sangue in addome? NOOO!!!

EMATOCHIMICI, ruolo dei fattori

RX, TC, ECO

TERAPIA:

I principi si basano sull’affrontare quelli che possono essere le cause di morte del pte.

Perforazione dell’itestino, contaminazione della cavità peritoneale. Esiste un protocollo

che risolvo il problema.

- IDRATAZIONE: primo problema che affronto perché il pte vomita e può essere

disidratato. Inserisco SNG: per ridurre il vomito e per valutare il contenuto e la

quantità

- INTERVENTO CHIRURGICO: Manderemo l’ileo ostruttivo. Non manderemo l’ileo

paralitico di natura da oppiaceo!! Perché non è di natura meccanico – ostruttivo.

Chi ha il fecaloma non va in SO, chi ha un tumore o una ostruzione da corpo

estraneo SI!

- Non opeare un ileo paralitico: bisogna fare una dignostica clinica stomia

Solitamente in caso di patologie al colon di ostruzione, si deve intervenire con una

temporanea perché solitamente la parte malata è molto più distesa di una parte del

colon non malata. Quindi si fa a livello temporaneo, una volta guarito

VOLVOLO INTESTINALE : posso fare per evitare un intervento chirurgico in acuto si

utilizza un endoscopia e si ruota all’interno e può risolvermi il volvolo.

BRIGLIA

CAUSA DI OCCLUSIONE MECCANICA è LA : è come un bracciale che stringe l’ansa

bloccando il passaggio. 21

COMPETENZE INFERMIERISTICHE:

- Preparare materiali

-

-

-

- Conoscere e preparare la strumentazione per l’intervento.

- Preparare il campo operatorio

- Preparazione del pte.

- Monitorare stato di veglia, PAOS, FC, diuresi nell’immediato post operatorio

- Somministrare la terapia

CASO CLINICO 2

Reparto di degenza: resezione dell’intestino con anastomosi per diverticolo. 3-4°

giornata. Turno di sera della notte. A un certo punto il pte alle 3 di notte dice che ha

dolore addominale. Prendo PPVV: 38 temperatura, tachicardia, PAO 120/80, dolore

addominale, febbre.

Intervento infermieristico:

- Deiscenza dell’anastomosi: quando si stacca l’anastomosi. chiamo il medico!! È

una complicanza grave dopo l’intervento chirurgico. Se c’è una condizione simile

con un dolore anomalo in 3° 4° 5° giornata e TC alta allertarci perché può esserci

una deiscenza dell’anastomosi.

- In caso di Deiscenza dell’addome faremo una TC addome se c’è una deiscenza

intraddominale. Quindi dovremo: re intervento in radiologia interventistica.

Basta un drenaggio anche per ridurre questi sintomi e peggioramenti 22

Lezione 5

EMORRAGIE DIGESTIVE:

CASO CLINICO

Giunge accompagnata in PS e riferisce emissione di sangue rosso vivo attraverso la

bocca. Appare in stato di agitazione psicomotoria, pallida sudata e fredda.

Capire da dove proviene il sangue: se il sanguinamento è accompagnato da tosse o dal

vomito, nausea ci fa pensare che proviene dall’apparato digerente.

Se ci sono stati altri episodi.

Capire il colore del sangue: se brunastro di origine venosa, se melena, se rosso vivo.

Chiediamo se il pte assume farmaci: farmaci antiaggreganti (perché sono gastro lesivi)

FANS. L’effetto collaterale principale di questi farmaci è proprio l’ulcera gastrica.

Capire se il pte ha perso molti liquidi o meno. Quindi valuterò i parametri vitali per

capire se saremo di fronte a una perdita ematica sufficiente.

PAO 90/60

FC 124

FR 28/min

Iniziare l’esame obiettivo: per capire la causa: EO addominale: dove rileviamo un

dolore epigastrico

Procedo con gli ematochimici: reperisco 2 accessi venosi. Gli ematochimici

comprendono: emocromo (per Hb), coagulazione, TS, esami di funzionalità epatica e

renale, dibucaina e colinesterasi.

ECO addome e’ inutile!

SNG: SI!! Per valutare la presenza di sangue a livello gastrico, per quantificare in grosse

linee la perdita ematica, scopo derivativo, permette il lavaggio dello stomaco.

POSIZIONAMENTO DI SNG:

DIAMETRO DEL SNG: il french: SALEM sono i sondini a 2 vie. In una lavo e in una aspiro.

Il diametro dei sondini vanno da un minimo di 8 (pediatrici) a quello grossi 22. I più

utilizzati sono: 12, 14, 16, 18. Utilizzare i sondini con i calibri minori possibili. Meglio

utilizzare all’inizio un sondino 14-16 . Il diametro 14 è il migliore (meglio un bivie). Il 14

è ben tollerato e i danni sono minori con buoni risultati-

Lubrificante, bicchiere di acqua per facilitare l’inserimento del sondino facendo

deglutire il pte, siringa da 60, fonendoscopio, cerotto per fissare deve essere il meno

pacioccato possibile, sacchetto di raccolta.

Quando andiamo a posizionare il sondino è importante avere uno schema mentale:

durante il posizionamento bisogna tenere il capo flesso in avanti perché chiude le vie

aeree. Poi bisogna spiegarli che il pte deve deglutire quando li diremo di farlo. L’acqua

la daremo al pte quando il sondino è a livello faringeo quindi quando supereremo

l’orofaringe.

Dare una cerca curvatura al sondino durante l’inserimento. Più andiamo su e più

inseriamo il sondino non andrà avanti. Se il passaggio è difficile, cambiamo narice. Ci

sono dei nasi deviati e sarebbe meglio inserirlo dalla narice che respira peggio! 23


ACQUISTATO

3 volte

PAGINE

37

PESO

875.60 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (ASTI - AOSTA - CUNEO - ORBASSANO - TORINO)
SSD:
Università: Torino - Unito
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alfonso.loiscio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chirurgia d'urgenza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Rebecchi Fabrizio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Corso di laurea in infermieristica (asti - aosta - cuneo - orbassano - torino)

Strumenti di prevenzione del comportamento suicidario - Tesi
Tesi
Medicina d'urgenza (infermieri)
Appunto
Infermieristica d'urgenza e intensiva (infermieri)
Appunto
Organizzazione dell'assistenza della professione, Metodologia clinica
Appunto