Chimica
Struttura dell'atomo
Atomo composto da elettroni, protoni e neutroni.
Elettroni
- Thompson (1856-40) dimostra che sono carichi negativamente grazie ad un esperimento (all'interno di un tubo di vetro deviavano verso il polo positivo) e ne determina anche il rapporto carica/massa (e/m) sottoponendoli contemporaneamente ad un campo elettrico e magnetico: → o 2 2 11Hev=mv/r | Hev=Ee e/m=E/H r dove E,H e r sono noti perciò è stato possibile definire e/m=-1.76 ∙ 10 C/kg.
- Millikan (1860-53) misurò la carica dell'elettrone con un esperimento: tramite delle gocce d'olio rimaste in equilibrio tra forza di gravità e forza elettrica è stato possibile ricavare la carica dell'elettrone mg=zeE, Millikan trovò tutti multipli di -1.6 ∙ 10-19 C.
- Essendo noto il rapporto carica/massa si ricavò anche la massa dell'elettrone: 9 ∙ 10-31 kg.
Protoni
- Poiché gli atomi erano elettricamente neutri, dovevano avere anche una particella carica positivamente di 1.6 ∙ 10-19 C.
- La massa del protone fu misurata tramite un catione dell'idrogeno: 1.67 ∙ 10-27 kg.
Neutroni
- Alcuni atomi avevano peso maggiore, così furono scoperti successivamente i neutroni con massa leggermente superiore ai protoni e carica neutra.
Modelli atomici
- Thompson pensava all'atomo come una sfera di protoni nella quale erano distribuiti gli elettroni, ma Rutherford (1871-37) smentì questo modello grazie al suo esperimento (particelle α [He senza elettroni] su lamina d'oro: deviate e non deviate = nucleo – vuoto - elettroni).
Numero atomico e di massa
- Numero atomico (Z): numero di protoni (e di elettroni).
- Numero di massa (A): numero di protoni + neutroni (nucleoni).
- A – Z = numero di neutroni.
- Isotopi: stessi elementi con diversi neutroni. Il peso atomico presente sulla tavola periodica è una media ponderata fatta sulle misurazioni dei vari isotopi mediante uno spettrometro di massa.
Radiazione elettromagnetica
- In un'onda elettromagnetica campo elettrico e campo magnetico oscillano perpendicolarmente tra di loro e rispetto alla direzione dell'onda.
- Lunghezza d'onda (λ): distanza tra due minimi (o massimi) [m].
- Frequenza (ν): onde al secondo [Hz=s-1].
- Ampiezza (): altezza di un massimo [m].
- Velocità nel vuoto (c): 300.000 km/s.
- L'insieme delle onde elettromagnetiche è riportata nello spettro elettromagnetico.
Spettri atomici
- Spettro di emissione: mediante l'eccitamento di una sostanza.
- Spettro di assorbimento: mediante l'attraversamento di una luce bianca attraverso la sostanza.
Spettro di emissione di un corpo nero
- Corpo nero: sostanza capace di assorbire tutte le radiazioni elettromagnetiche.
- Il grafico sperimentale dell'irradiazione di energia da parte di un corpo nero era in contrasto con il grafico teorico: teoricamente al diminuire della frequenza l'energia sarebbe dovuta salire all'infinito, cosa che non succedeva.
- Planck spiegò questo fenomeno grazie all'introduzione del quantum (pacchetto) di energia (sotto al quale valore l'energia non può scendere) tramite la relazione E=hν dove h è la costante di Planck (6,626∙10-34 J∙s).
Effetto fotoelettrico
Modello atomico di Bohr
Principio d'esclusione di Pauli
Ogni orbitale atomico può contenere al massimo 2 elettroni purché di spin opposto.
Principio d'indeterminazione di Heisenberg
Non è possibile determinare con sufficiente precisione la posizione e la velocità di una particella microscopica. L'errore che si commette è inversamente proporzionale alla massa della particella in esame. (Per particelle macroscopiche es. automobile o pallone l'errore che si commette è insignificante, ma invece per gli elettroni (m=9x10-31 kg) è molto significativo) Δx Δp ≥ ħ/4π.
Principio di massima molteplicità di Hund
La configurazione di minima energia di un atomo è quella che presenta il maggior numero di elettroni a spin paralleli.
Sistema periodico
- Mendeleev ordinò gli elementi secondo il loro peso atomico (inserendo anche elementi non noti) intabellandoli secondo le comuni proprietà fisiche e chimiche (alcuni elementi erano in contrasto con questa classificazione perché erano isotopi e quindi con un peso atomico diverso).
Proprietà periodiche degli elementi
- Dimensioni atomiche:
- Volume atomico (V) m3:
- Raggio atomico (r) m: è la distanza fra il nucleo, aumenta verso il basso e verso sinistra.
- Energia di ionizzazione (EI) kj/mol: è l'energia necessaria per allontanare un elettrone da un atomo isolato che si trova allo stato gassoso, aumenta verso l'alto e verso destra.
- Affinità elettronica (AE) kj/mol: energia che viene liberata da un atomo neutro isolato allo stato gassoso quando esso acquista un elettrone, aumenta verso l'alto e verso destra.
- Elettronegatività (x): tendenza di un atomo ad attrarre a sé gli elettroni di legame, aumenta verso l'alto e verso destra.
Legami chimici
- L'energia di legame è l'energia necessaria per rompere un legame chimico.
Legame ionico
- Trasferimento di uno o più elettroni da un atomo a un altro con formazione di ioni di segno opposto.
- Forti interazioni di tipo elettrostatico tra i 2 ioni di segno opposto (formazione di solidi cristallini Es. NaCl).
Legame covalente
- Messa in compartecipazione di una coppia di elettroni tra 2 atomi (uguali: legame omeopolare o puro, diversi: legame eteropolare).
- Legame covalente eteropolare: forma molecole polari (o polarizzate).
- Avviene uno spostamento degli elettroni verso l'atomo più "forte" e si crea un dipolo elettrico formato da 2 cariche elettriche di segno opposto (Es. HF, H2O, NH3).
Legame dativo (o di coordinazione)
- Avviene quando entrambi gli elettroni condivisi in un legame covalente provengono da un solo atomo (detto donatore, l'altro è detto accettore).
Strutture di Lewis
Lunghezza di legame: distanza tra i 2 nuclei degli atomi legati.
Teoria del legame di valenza (Valence Bond o VB)
- I due orbitali atomici degli elettroni spaiati si sovrappongono "creando" una zona dove è massima la probabilità di trovare il doppietto elettronico che forma il legame.
- Se il legame è singolo si crea sulla congiungente dei 2 nuclei.