Alcheni e legami doppi carbonio-carbonio
Suffisso -ene
Trovare la catena carboniosa più lunga che contenga anche il doppio legame e denominare il composto servendosi della desinenza -ene.
H3C CH2 CH2 CH3
C C C C
H H H H
CH3 CH CH CH CH3
2-pentene
NO esene
Numerazione degli atomi di carbonio
Numerare gli atomi di carbonio della catena incominciando dall’estremità più prossima al doppio legame. Se quest’ultimo è equidistante dalle due estremità, si incominci dall’estremità più prossima al primo punto di ramificazione.
CH3 CH2 CH2 CH
5 2 1 3 6 4 3
C C C C
CH3 CH CH2 CH3
2 3 2 2
Indicazione della posizione del doppio legame
Indicare la posizione del doppio legame mediante il numero del primo carbonio alchenico.
H3C CH2 CH3
5 2 1 6 4 3
C C
CH3 CH CH2 CH3
- 2-esene
- 2-metil-3-esene
- 2-etil-1-pentene
Denominazione dei cicloalcheni
In maniera simile si denominano i cicloalcheni, non esistendo però in essi il punto di inizio di una catena, si denominano in modo che il doppio legame si trovi tra C1 e C2 e che il primo sostituente abbia il più piccolo numero possibile.
CH3H C3 H C3
- 1-metilcicloesene
- 1,5-dimetilciclopentene
CH = CH = CH- CH = CH-CH2
- metilene
- allile
- vinile
Isomeria cis-trans negli alcheni
L'isomeria cis-trans può verificarsi ogni qual volta entrambi gli atomi di carbonio del doppio legame siano congiunti con due gruppi differenti. Se, però, uno di tali atomi di carbonio è legato a due gruppi identici, l'isomeria cis-trans non è possibile.
H C CH H C H3
H H H CH3
- trans-2-butene
- cis-2-butene
H H Cl H Cl Cl H Cl
- cis-1,2-dicloroetene
- trans-1,2-dicloroetene
Regole di successione: notazione E, Z
Il sistema di nomenclatura E, Z si basa su regole di successione che assegnano la priorità ai gruppi sostituenti congiunti con un doppio legame. Se i gruppi a priorità più alta presenti sull’uno e sull’altro carbonio si trovano dalla stessa parte del doppio legame, l’alchene si designa Z (= insieme). Se i gruppi a priorità più alta si trovano da parti opposte l’alchene si designa E (= opposto).
alta H CH H Cl3
alta alta alta H C Cl H C CH3
- (Z)-2-cloro-butene
- (E)-2-cloro-butene
Assegnate la configurazione E, Z ai seguenti alcheni:
Cl CH CH H C CH OH 2
H CO CH CH CH H CH C Cl3 2
- Z
- E
H C CH3 H CNCOOH H C CH NHCH OH3 2
- Z
- E
Reazioni degli alcheni
Gli alcheni si comportano da nucleofili. Il doppio legame carbonio-carbonio è ricco di elettroni e può donarne una coppia ad un elettrofilo nel corso di una reazione di addizione elettrofila.
Addizione di HX (acidi alogenidrici) agli alcheni
HH Br-H C H BrH C3 δ δ 3 H C H3H Br H C HH C H3H C H33 2-metilpropene carbocatione intermedio
Il carbocatione intermedio è esso stesso un elettrofilo in grado di accettare una coppia di elettroni dal nucleofilo ione bromuro. L'elettrofilo H è attaccato dagli elettroni del doppio legame e si forma un nuovo legame semplice, e, di conseguenza, un prodotto di addizione neutro. Ciò lascia sull'altro atomo di carbonio una carica positiva (carbocatione) e un orbitale p vuoto.
Regola di Markovnikov
Secondo la regola di Markovnikov, nell’addizionarsi di HX ad un alchene, H si lega al carbonio che reca il minor numero di sostituenti ed X al carbonio che reca il maggior numero di sostituenti.
Reazione tra HCl e 1-metilcicloesene
Quale prodotto vi attendereste dalla reazione fra l’HCl e l’1-metilcicloesene?
- Due alchili sul carbonio 1
- Un alchile sul carbonio 2
H C H3 1-metilcicloesene
Secondo la regola di Markovnikov, l’idrogeno dovrebbe addizionarsi...