CHIMICA ORGANICA
Si chiama chimica organica lo studio dei composti del carbonio, dunque dei Per legame
suoi composti (composti organici). covalente si intende
I composti organici sono prevalentemente costituiti da sei elementi: il un legame chimico in
carbonio (C), l’idrogeno (H), l’ossigeno (O), l’azoto (N), il fosforo (P) e lo cui due atomi mettono
zolfo (S). in comune delle
Essendo questi atomi dal raggio atomico piccolo e dal valore di coppie di elettroni.
elettronegatività molto simile, tra essi si possono stabilire forti legami
covalenti.
I composti organici si distinguono nella seguente modalità:
Costituiti da C e H Costituiti da C, H, O, N, P E S
LE CARATTERISTICHE DELL’ATOMO DI CARBONIO
Presenta quattro elettroni spaiati nel livello energetico esterno, Per legame σ si intende un legame
con i quali forma sempre quattro legami covalenti: nello stato che presenta una sovrapposizione di
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fondamentale presenta la configurazione elettronica ,
2 s p orbitali lungo l’asse congiungente dei
due nuclei degli atomi.
nello stato eccitato, invece, il carbonio ha la capacità di ibridarsi
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sp , , ; con tali orbitali ibridi, il carbonio forma
s p s p
legami covalenti di tipo σ, mentre con gli orbitali non ibridi p, Per legame π si intende un legame
forma legami covalenti di tipo π. che presenta una sovrapposizione di
orbitali attorno all’asse congiungente
Il suo numero di ossidazione assume tutti i valori compresi dei due nuclei degli atomi.
nell’intervallo [+4 -4]: in ogni legame con altri atomi di C, assume
n.o. pari a zero (elettroni di legame esattamente condivisi); nei La polarità è una proprietà per cui
legami con altri non metalli (O, N, S alogeni), il n.o. è pari a +1 (C una molecola presenta una carica
meno elettronegativo); nei legami con H o con i metalli, il n.o. è parziale positiva su una parte della
pari a -1 (C più elettronegativo). molecola e una carica parziale
→ Presenta un valore medio di elettronegatività, dunque ha negativa sulla parte opposta di essa.
la tendenza di condividere gli elettroni formando legami Le molecole che non presentano il
covalenti poco polari e quindi forti e stabili. fenomeno della polarità sono dette
Presenta un piccolo raggio atomico, dunque ha la possibilità di apolari.
formare legami covalenti singoli, doppi o tripli: il suo scarso L’ingombro sterico è lo spazio
disponibile in una molecola nel quale
ingombro sterico facilita la formazione di legami stabili. avvengono gli urti utili. Minore è
→ Possiede una grande tendenza alla concatenazione in questo, maggiormente stabile sarà la
quanto non possiede doppietti elettronici liberi nel livello molecola e viceversa.
energetico esterno e poiché ha un piccolo raggio atomico;
dunque può formare legami covalenti omopolari con altri
atomi di C: le catene possono essere aperte (lineari e
ramificate) dove gli atomi di C sono distinti in primari,
secondari e terziari (legati a uno, due o tre atomi di C) o
possono essere catene chiuse.
RAPPRESENTAZIONE DEI COMPOSTI ORGANICI
I composti organici si possono rappresentare attraverso le seguenti modalità:
COMPOSTO LEWIS RAZIONALE CONDENSATA TOPOLOGICA
CH CH
n-pentano −CH −CH −CH −CH
3 2 2 2 3 2) CH
(¿¿ 3 3
CH ¿
3
Evidenzia tutti i Evidenzia i legami carbonio- Evidenzia gli atomi Evidenzia la
legami chimici tra carbonio e i gruppi atomici catena
gli atomi della della molecola carboniosa
molecola mediante l’uso di
segmenti
L’ISOMERIA
Sono detti isomeri quei composti con la stessa forma molecolare, ma differente formula di struttura
e diverse proprietà fisiche e chimiche.
Esistono due tipologie differenti di isomeria:
Si definisce isomeria di struttura quel fenomeno per cui gli atomi di due o più composti con
la stessa formula molecolare sono legati tra loro in sequenze differenti.
L’isomeria di struttura si distingue in isomeria di catena, isomeria di posizione e isomeria di gruppo
funzionale:
Gli isomeri di catena sono composti che differiscono per il modo diverso con cui gli atomi di
carbonio sono legati nella catena carboniosa (ad esempio, il butano si
presenta in due forme di isomeri ovvero il normal-butano con catena Il legame multiplo è un doppio
lineare e l’isobutano con catena ramificata). legame (coinvolge un numero
→ Gli isomeri di posizione sono composti che hanno la stessa doppio di elettroni rispetto ad un
catena carboniosa ma che differiscono per la posizione di legami legame semplice) oppure un
multipli, atomi o gruppi atomici (esempi, rispettivamente, sono il triplo legame tra due atomi.
butene, il cloropropano e il propanolo).
→ Gli isomeri di gruppo funzionale sono composti che presentano
gruppi funzionali diversi nella catena carboniosa (ad esempio,
l’etanolo e il dimetil etere hanno la stessa formula molecolare,
C H O
ovvero , ma due gruppi funzionali diversi, l’alcol -OH e il
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gruppo funzionale -O-).
Si definisce stereoisomeria quel fenomeno per cui atomi o gruppi atomici di due o più
composti sono legati tra loro nella stessa sequenza ma con differente disposizione
spaziale.
La stereoisomeria si distingue in isomeria di conformazione e isomeria di
configurazione: La conformazione è la
Gli isomeri conformazionali (o conformi) sono i composti che differiscono particolare disposizione spaziale
per l’orientazione nello spazio di atomi o gruppi atomici che si possono degli atomi in una molecola.
interconvertire per rotazione intorno a un legame semplice carbonio-
carbonio. Due conformazioni possibili sono la conformazione sfalsata o la
conformazione eclissata.
Gli isomeri configurazionali sono composti che differiscono per Un enantiomero è uno dei due
l’orientazione nello spazio di atomi o gruppi atomici ma che non si possono composti che è l’immagine
interconvertire per rotazione attorno ad un legame. Si distingue in isomeria speculare, ma non
geometrica e isomeria ottica (enantiomeria). sovrapponibile dell’altro.
Per isomeri geometrici si intendono due composti che differiscono per
la disposizione spaziale degli atomi o di gruppi atomici legati a due
atomi di carbonio uniti da un legame semplice (cicloalcani) o da un
doppio legame (alcheni). Se la molecola presenta atomi o gruppi
atomici disposti nello spazio dalla stessa parte rispetto al piano dell’anello carbonioso, si
chiama cis; disposti invece nella parte opposta, si chiama trans.
Per isomeri ottici si intendono due molecole con diversa disposizione spaziale che sono
l’uno l’immagine speculare dell’altra ma non sono sovrapponibili. Una molecola è chirale
quando non è sovrapponibile alla sua immagine speculare e possiede uno stereocentro
(atomo di carbonio legato a quattro atomi o gruppi atomici diversi) presentandosi dunque
sotto forma di due enantiomeri. Affinché una molecola sia chirale, questa non deve
possedere un piano di simmetria (un piano che divide la molecola in due metà che sono tra
loro speculari). I