ALCANI
Molecole che hanno solo atomi di carbonio e solo atomi di idrogeno ( ).
IDROCARBURI
3
Gli sono idrocarburi in cui tutti gli atomi di C sono ibridati sp e contengono solo
ALCANI
legami semplici.
es: 3
Quando si forma un legame C-C, i due C usano i loro orbitali sp e li fondono, formando gli
3
orbitali molecolare e si forma il legame. Gli altri orbitali sp si fondono con gli orbitali dell’H,
che usa il suo orbitale 1s per formare il legame.
NOMENCLATURA ALCANI
La parte finale del nome in genere richiama il gruppo funzionale (alcani che finiscono in
-ani, il nome della molecola finisce in -ANO).
La radice del nome indica il numero di atomi di carbonio.
Molte volte, di una molecola complessa, ci interessa solo una parte; quando vogliamo
scrivere un gruppo generico di atomi di carbonio, questo lo chiamiamo e lo
RADICALE
indichiamo con la lettera R.
Quindi, ogni volta che troviamo la lettera R, R significa un gruppo qualunque di atomi di
carbonio (non ci interessano le caratteristiche di R).
® è quel fenomeno per cui abbiamo due
ISOMERIA
molecole diverse che hanno la stessa formula bruta (es.
C H ), ma hanno una diversa formula di struttura.
4 10
Queste due molecole hanno tutte e due una catena di 4 atomi di C, nel butano sono tutti in
fila, mentre nell’isobutano tre sono di fila e uno è legato al secondo C.
Questo mi complica la nomenclatura.
Un altro modo di scrivere le molecole: i carboni si possono dividere a seconda di quanti altri
carboni sono legati.
A parte il metano che è legato a 4 atomi di H: L’isomeria ci obbliga a dare a queste
due molecole nomi diversi, non posso
dare lo stesso nome. Per fare questo,
entra in gioco la IUPAC.
:
REGOLE IUPAC PER LA NOMENCLATURA DEGLI ALCANI
Bisogna trovare la catena più lunga di atomi di carbonio che non sia interrotta (
CATENA
). Questa catena principale ha un prefisso che indica il numero di atomi di
PRINCIPALE
carbonio (1C il prefisso è MET-, se 2C è ET-, se 3C è PROP-, se 4C è BUT-, se 5C è PENT-
®
ecc.) e un suffisso che indica la classe (alcani -ANO).
Se la catena principale esaurisce tutti gli atomi di carbonio (cioè se non ci sono altri atomi
di C oltre a quelli della catena principale) abbiamo finito.
Se, invece, alla catena principale sono attaccati altri gruppi, questi sono dei SOSTITUENTI
(cioè, non fanno parte della catena principale) la cui radice è sempre la stessa (se il
sostituente è 1C la radice è MET-, se il sostituente è 2C la radice è ET-, ecc.) e la desinenza,
per ricordarci che è un sostituente, che usiamo è -ILE.
A questo punto, numeriamo la catena principale in modo che i numeri degli atomi, a cui sono
attaccati i sostituenti, siano i più bassi possibile.
Indichiamo con un numero la posizione del sostituente.
Assembliamo il nome mettendo insieme prima i sostituenti in ordine alfabetico, preceduti dal
loro numero, e poi la catena principale.
Scriviamo il nome come una parola singola; si separano i numeri dai numeri con una virgola
e si separano le lettere dai numeri con un trattino.
Se, per esempio, sulla catena principale sono attaccati più gruppi sostituenti con 1C usiamo
dei prefissi (se ci sono 2 gruppi usiamo DI-, se ce ne sono 3 usiamo TRI-, se ce ne sono 4
usiamo TETRA-, ecc.).
esempio: 3-metilesano
• la catena più lunga ha 6 atomi di carbonio = ESANO
• sulla catena principale c’è 1 sostituente a 1C = METILE
• il sostituente è posizionato nella posizione 3 (non 4 perché ho iniziato a contare da
sinistra e la IUPAC dice di tenere i numeri più bassi possibile).
esempio: 3,3-dimetilpentano
• la catena più lunga ha 5 atomi di carbonio = PENTANO
• sulla catena principale ci sono 2 sostituenti a 1C = DIMETILE
• i sostituenti sono posizionati nella posizione 3 tutti e due
(3,3)
esempio: 3-etil-2,4,5-trimetileptano
(sostituenti in ordine alfabetico)
• la catena più lunga ha 7 atomi di carbonio = EPTANO
• sulla catena principale ci sono 3 sostituenti a 1C in posizione 2,4,5 = 2,4,5-TRIMETILE
e 1 sostituenti a 2C in posizione 3 = 3-ETILE
Alcani a 5 atomi di carbonio (C H ):
5 12
• potrebbero essere tutti in fila, e allora si chiama ;
PENTANO
• potrebbero essere 4 in fila con 1C attaccato al secondo carbonio, ;
2-METILBUTANO
• potrebbero essere 3 in fila con 2C attaccati in mezzo, 2,2-DIMETILPROPRANO.
ISO-, SEC- e TERT- sono sostituenti ramificati sul carbonio primario, secondario e terziario.
CONFIGURAZIONI DEGLI ALCANI
Gli H ruotano e, quelli davanti e quelli dietro, si trovano
alternativamente in posizione ECLISSATA (= gli H davanti coprono gli
H dietro) oppure in posizione SFALSATA (= ).
Il fatto di mettere due carboni uno davanti all’altro prende il nome di
, e può essere sfalsata o eclissata (= ).
PROIEZIONE DI NEWMAN
Guardando quale proiezione è più favorevole da un punto di vista
energetico, si può creare un grafico:
• ®
asse x angolo tra un H davanti e un H dietro;
• ®
asse y energia.
Quando i due H sono completamente eclissati (HH) l’angolo è pari a 0°; H successivamente
di muove fino a 60°, mentre H rimane fermo, quindi sono completamente sfalsati. Poi, H
continua a ruotare di 160° e si eclissa con un altro H, e così via. Quindi, si ha un’alternanza
di proiezioni eclissate e sfalsate.
Che energia hanno queste proiezioni?
Gli atomi sono circondati da elettroni, gli elettroni cercano di stare il più lontano possibile gli
uni dagli altri perché sono tutti carichi negativamente e, quindi, gli atomi cercano di stare il
più lontano possibile dagli altri; quando sono lontani, la loro energia è bassa; quando si
avvicinano, gli elettroni si eccitano (la loro energia sala perché sono cariche di segno uguale
che si avvicinano e sono in una condizione non favorevole) e, quindi, l’energia sale.
Guardando il grafico, possiamo vedere che la proiezione eclissata è ad alta energia, mentre
quella sfalsata è a bassa energia.
La rotazione di questi atomi di C è libera o è bloccata?
Dipende dalla differenza di energia tra il massimo ed il minimo; se la differenza è tanta la
rotazione è completamente bloccata e le molecole dell’etano staranno bloccate nella loro
configurazione più stabile (che è quella sfalsata), se, invece, la differenza di energia è
piccola, allora l’energia ambientale basta a farle ruotare liberamente.
La differenza di energia è 12 KJ/mol (è come dire che a temperatura ambiente c’è più che
sufficiente energia per far ruotare liberamente la molecola).
Quindi, due atomi di carbonio legati ruotano liberamente.
I legami tra la catena di carbonio ruotano liberamente? Quello che concludo per l’etanolo
cale anche per catene più lunghe?
Abbiamo tre legami che ruotano, quindi, il butano può assumete moltissime conformazioni;
noi però prendiamo la visione di Newman sui due atomi di carbonio centrali: li metto in
®
maniera tale che uno copra l’altro ( ) si ha una conformazione sfalsata, la differenza
è che adesso quello che viene fuori dai carboni non sono solo H, ma ci sono anche due
gruppi metilici ( ).
Quando cominciamo a procedere con le conformazioni eclissate e sfalsate quello che
succede è:
La conformazione sfalsata in cui i due metili sono uno da una parte e uno dall’altra si chiama
; la conformazione dove invece sono vicini si chiama ;
SFALSATA ANTI SFALSATA GAUCHE
la conformazione con i due metili uno davanti all’altro si chiama .
ECLISSATO MENO STABILE
Analisi energetica sul butano: partendo da 0° (i due metili si eclissano)
® questa è la conformazione più
ingombrata di tutte, ha un’energia molto
alta perché i due gruppi metilici sono
vicini; ®
scendendo verso i 60° a destra
conformazione sfalsata a gauche con i
due metili vicini. È un minimo di energia
anche se i due metili sono sempre un po’
vicini;
®
continuando a ruotare vado sui 120° sulla destra conformazione eclissata in cui però H
si eclissa con un metile è, quindi, un massimo di energia, ma non come prima (quando sono
i due metili ad eclissarsi); ®
continuando a girare vado tutto sulla destra a 180° due metili in conformazione sfalsata,
uno nella parte opposta rispetto all’altra, è il vero minimo di energia.
La differenza di energia più grossa che possiamo avere è tra la configurazione sfalsata più
®
stabile ( 180°) e la conformazione eclissata meno stabile (0°). Se questa differenza
ANTI
di energia è grossa, il movimento è bloccato; se, invece, è piccola, il movimento è libero.
La rotazione del legame è perfettamente libera perché la differenza di energia è piccola
(solo 19 KJ/mol), quindi, qualsiasi rotazione è libera.
Negli alcani le barriere energetiche sono molto piccole e tutte possono essere superate.
Quindi, le catene in cui c’è un legame semplice sono molto flessibili, possono assumete
liberamente conformazioni diverse.
Le forme delle molecole non sono molecole divere, ma rappresentano sempre la stessa
molecola.
CICLOALCANI
•
Il carbonio ha la capacità di legarsi con sé stesso formando strutture di ogni tipo, anche
cicliche. :
NOMENCLATURA DEI CICLOALCANI
La catena principale è sempre quella del ciclo stesso; finisce in -ANO perché sono alcani;
il numero degli atomi di carbonio è quello del ciclo (possono essere 3,4,5,6, ecc. quindi
PROP-, BUT-, PENT-, ES-, ecc.), essendo un ciclo, bisogna premettere al nome la parola
CICLO-.
esempio: CICLOPROPANO CICLOBUTANO CICLOPENTANO CICLOESANO
Qualsiasi atomi di carbonio che si lega al ciclo è un sostituente. Numerare
gli atomi di carbonio in maniera tale che la numerazione sia la più piccola
possibile. ®
Se ho 2 sostituenti vicini, a uno da il numero 1 e all’altro do il numero 2
la IUPAC dice che si va in ordine alfabetico (quindi, etile viene prima di
metile).
Potrebbe essere sia 1-etil-2-metil oppure 2-etil-1-metil, ma la IUPAC dice che è più elegante
se il numero 1 compare prima del 2. Quindi, 1-etil-2-metilciclopentano.
TENSIONE DI ANELLO
I cicli più piccoli, in particolare il ciclopropano, hanno una fortissima tensione di anello. Il
motivo deriva dal fatto che:
se mettiamo tre atomi in un ciclo, la geometria non lascia scampo, gli angoli interni di un
triangolo equilatero sono tutti di 60° e non possiamo farli diventare 90° o 100°; però, un
3
carbonio ibridato sp vorrebbe avere angoli di 109°, quindi, per fare un ciclopropano
forziamo tantissimo gli atomi di C con un angolo che per loro è innaturale e questo fa si che
la loro energia interna salga.
Sono, quindi, molecole piuttosto instabili, il ciclopropano più di tutti, il ciclobutano va un po’
meglio, il ciclopentano è particolarmente perfetto. ®
Il ciclobutano per rilasciare la tensione piega un angolo
Questo effetto si vede perfettamente nel ciclopentano:
Il ciclopentano è un pentagono, ma che non sta su un piano, uno degli spigoli del pentano
si alza assumendo una conformazione della busta; questo movimento fa si che gli angoli di
legame siano perfettamente 109°.
I cicli a 5 non hanno più, quindi, nessuna tensione torsionale.
®
Questo fenomeno (allontanare dal piano quindi, dare una forma tridimensionale alla
molecola per stare il più vicino possibile all’angolo tetraedrico) raggiunge il suo apice nel
cicloesano.
Un’analisi conformazionale completa del cicloesano fa vedere queste cose:
partiamo da una sedia, che è un minimo di energia,
andiamo a una mezza sedia (uno degli spigoli torna
sul piano); andiamo a una barca ritorta (sforziamo la
molecola in maniera tale da alleggerire un po’ le
conformazioni eclissate); passiamo alla barca, che è
un massimo di energia; poi un’altra barca ritorta; poi
un’altra mezza sedia; e arriviamo all’altra sedia (se
nella prima sedia lo spigolo di sinistra era giù e quello
di destra era su, nell’ultima lo spigolo di sinistra è su
e quello di destra è giù). A noi interessano solo i due
minimi di energia. Il cicloesano oscilla continuamente tra due conformazioni a sedia; in
questa oscillazione tutti gli H che sono assiali diventano equatoriali e tutti gli H che sono
equatoriali diventano assiali. Le due sedie hanno la stessa energia.
Se al cicloesano attacchiamo qualcosa, per esempio un metile, allora le ose cambiano
completamente:
mentre ci interconvertiamo tra le due sedie, ciò che è assiale diventa equatoriale e
viceversa, il metile può scegliere; avremo una sedia in cui il metile è in posizione assiale e
una sedia in cui il metile è in posizione equatoriale.
Quale delle due è preferita?
C’è una preferenza: quella a destra (il metile in posizione equatoriale).
Il metile in posizione assiale urta con gli H assiali in posizione 3 e 5; questo urto, che viene
chiamato , fa si che il metile preferisca stare in posizione equatoriale.
INGOMBRO STERICO
®
Questa è una regola generale negli zuccheri; quando abbiamo un ciclo a sei sostituenti,
per quanto possano, preferiscono sempre stare in posizione equatoriale. Qualunque sia il
sostituente la regola non cambia.
La conformazione più stabile è quella a sedia con i sostituenti in posizione equatoriale. Se
il sostituente è piccolo (H), la differenza di energia è piccola; se, invece, il sostituente è
grande ( (CH ) C ), che è più di 5 KJ/ml, “sbatte” conto gli H molto di più che se il sostituente
3 3
è piccolo, e la differenza di energia sale.
® :
STEREOISOMERIA ISOMERIA DEI CICLOALCANI
Le connessioni fra gli atomi sono le stesse, ma diversa è la disposizione degli atomi nello
spazio.
esempio: ciclopropano con attaccati due metili su due carboni adiacenti.
la descrizione delle due molecole è uguale:
1C primario attaccato a 1C terziario, attaccato a 1C secondario, attaccato a
1C primario;
la differenza:
se prendiamo il piano del ciclopropano, i due metili sono o dalla stessa parte
del piano oppure uno da una parte e uno dall’altra parte del piano.
Questo tipo di isomeria, con connessioni identiche ma disposizione spaziale diversa, viene
chiamata .
STEREOISOMERIA le due molecole sono così diverse che anche la stabilità
è diversa; le molecole tendono ad essere più stabili
quanto meno i loro pezzi si danno fastidio.
Nel cis-1,2-dimetilciclopropano abbiamo due metili che sono dalla stessa parte, si toccano
quasi, per cui l’energia della molecola sale; nel trans-1,2-dimetilciclopropano i due metili si
danno poco fastidio perché sono uno da una parte e uno dall’altra, non hanno ingombro
sterico e la molecola è più stabile.
Lo stesso ragionamento lo si può fare per tutti i cicli sostituiti.
esempio: Quale dei due stereoisomeri è il più stabile?
cis-1,2-dimetilcicloesano Il trans-1,2-dimetilcicloesano perché i due
trans-1,2-dimetilcicloesano metili sono uno da una parte e uno dall’altra.
Nel caso dei cicloesani questo è vero, ma bisogna fare un ulteriore ragionamento:
cis-1,2-dimetilcicloesano (CH assiale verso l’alto; CH equatoriale verso l’alto);
3 3 1
questa viene chiamata sedia C (lo spigolo in alto è
4
l’1 e lo spigolo in basso è il 4).
¬ tirando giù lo spigolo 1 e tenendo su lo spigolo
4
4, otteniamo una sedia C (C= chair); invertendo
1
le sedie, il C assiale è diventato equatoriale e il C
equatoriale è diventato assiale, però, tutti e due
All’equilibrio si avrà 50% di continuano ad andare verso l’alto (ciò che è su
entrambe le sedie. continua ad andare su e ciò che è giù continua ad
andare giù); rimane, quindi, cis.
trans-1,2-dimetilcicloesano (due metili in assiale, uno sopra e uno sotto);
1
questa viene chiamata sedia C .
4
¬ se invertiamo la sedia, i due metili in assiale
diventano due metili in equatoriale, però, rimane
che uno è sopra e uno continua ad andare sotto.
Queste due sedie hanno due stabilità molto diverse tra loro; una ha i due metili in
equatoriale, che è molto più stabile dell’altra.
La forma di sinistra non esisterà mai, l’equilibrio sarà sempre sostato per dare solo la sedia
di destra. La sedia di destra è anche più stabile delle due sedie sopra (cis); quindi, tra tutte
le configurazioni che vedo (questa è un’analisi conformazionale completa), il trans è l’unico
in grado di avere una conformazione con tutti i sostituenti in equatoriale.
(quanto è volatile una molecola)
PUNTO DI EBOLLIZIONE
O DI FUSIONE
Valutazioni proprietà chimico-fisiche SOLUBILITA’
Per fare questo dobbiamo sempre occuparci delle (cioè le forze
FORZE INTERMOLECOLARI
che sono in gioco tra molecole e molecole).
Negli alcani, quelle che sono in funzione sono le (= interazione
FORZE DI DISPERSIONE
dipolo indotto-dipolo indotto).
Quando due alcani sono vicini gli elettroni sono equamente distribuiti (non sono molecole
® -
polari) quello che in realtà succede è che gli e oscillano casualmente, quindi, può
-
succedere che gli e siano più accumulati da una parte, dove ci sarà una parziale carica
d
- +
negativa, e meno dall’altra, dove ci sarà una parziale carica positiva (d e ). Quando questo
si verifica, quello che
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