ALOGENODERIVATI Nomenclatura
Si numera la catena principale in modo che
il sostituente (alogeno o gruppo alchilico) che si incontra per primo
abbia il numero di posizione più basso possibile
Alogeni sono indicati dai prefissi:
fluoro‐
cloro‐
bromo‐
iodo‐
Stessa priorità di gruppo alchilico CH
Es. 2‐cloro‐1,1‐dimetilciclopentano 3
CH 3
Cl
In alternativa (nome comune) si assegna nome considerandoli alogenuri di gruppi alchilici
Es. fluoruro di etile, cloruro di propile, etc. CH CH F CH CH Cl
CH
3 2 3 2 2
fluoruro di etile cloruro di propile
oppure oppure
fluoroetano 1-cloropropano
ALOGENODERIVATI Nomenclatura
3 2 3 cloroetene
2‐fluorobutano (cloruro di vinile)
(fluoruro di sec‐butile)
3
5 4 2 1 4‐bromocicloesene
3‐bromo‐2‐metilpentano
ALOGENOALCANI
I composti organici alogenati sono spesso prodotti di sintesi
Eccezione:
Spugne, molluschi e altri organismi marini
che si sono adattati all’ambiente metabolizzando cloruri e bromuri inorganici,
presenti ad alte concentrazioni nel mezzo in cui vivono,
trasformandoli in composti contenenti bromo e cloro
(300.000 tonnellate/anno di bromoetano prodotto da alghe, fuchi giganti, vulcani;
5.000.000 tonnellate/anno di clorometano prodotto da biomassa terrestre e marina)
CH Cl diclorometano o cloruro di metilene p.e. 40 °C
2 2 cloroformio (triclorometano) p.e. 62 °C
CHCl
3 tetracloruro di carbonio p.e. 77 °C
CCl
4
diclorometano e cloroformio sono molto usati come solventi
Insolubili in acqua
Ottimi solventi di sostanze organiche della reazione
p.e. non troppo elevato, posso rimuoverli facilmente al termine
Tricloroetileni e tetracloroetileni
Impiegati nella lavatura a secco; sgrassanti nella lavorazione di fibre tessili
CCl trielina
CH
3 3
Alcuni cloroderivati sono sospetti cancerogeni
ALOGENOALCANI
Tetrafluoroetilene
Prodotto di partenza nella preparazione del Teflon
F F
perossido
n CF CF C C
2 2 (cat)
trafluoroetilene F F n
Teflon
Teflon
Materiale inerte
Antiaderente di padelle, utensili in cucina
Resiste al calore
Isolamento cavi
Rivestimenti protettivi di vetri e tessuti
Protesi chirurgiche
Teflon è impiegato anche nei tessuti di Gore-Tex
2
(fino ad 1.500.000.000 pori/cm )
(consente traspirazione ma è impermeabile)
ALOGENOALCANI
CFC clorofluorocarburi
Nome commerciale Freon (DuPont de Nemours, USA)
(introdotti nel 1931;
banditi (protocollo di Montreal, operativo dal 1989) in usi in cui è disponibile alternativa
Dal 2008 in USA non sono più accettate alcune eccezioni ammesse in protocollo di Montreal)
Non tossici, non infiammabili, inodori, non corrosivi
ma responsabili del “buco d’ozono”
Basso p.e.
Usati come fluidi refrigeranti
come propellenti per spray
detergenti per pulire superfici (a livello industriali)
⇒
(bassa tensione superficiale, bassa viscosità ottime proprietà bagnanti)
come agenti schiumogeni per la realizzazione di schiume isolanti
agenti di espansione di schiume solide rigide
(contenitori, scatole alimenti)
e schiume solide soffici (riempimento cuscini)
fluidi per la ricerca di fughe
I più usati:
CCl F CFC-11 p.e. 24 °C (triclorofluorometano)
3 F CFC-12 p.e. -30 °C
CCl
2 2 ALOGENOALCANI
CFC clorofluorocarburi
Molto stabili
Non si decompongono negli strati bassi dell’atmosfera (troposfera)
Si accumulano nella stratosfera (da 15 a 50 Km dalla sup. terrestre)
Danneggiano la fascia di ozono
(ozono O si forma da O per azione della luce ultravioletta)
3 2
fascia di ozono: schermo protettivo per la Terra nei confronti di radiazioni UV
λ
(al contrario di O che assorbe solo radiazioni a < 200 nm
2 λ
O assorbe radiazioni con 250 nm < < 300 nm)
3
CFC nella stratosfera tendono a degradarsi per effetto della luce UV
Radiazioni UV rompono il legame C-Cl
Si liberano atomi di cloro Cl•
Specie molto reattiva
Cl• reagisce con O consumandolo in un processo a catena
3
“buco d’ozono”
(degradazione dello strato di ozono negli alti strati della atmosfera, alle alte latitudini)
aumenta incidenza tumori della pelle
ALOGENOALCANI
CFC
vietati in molti paesi
ricerca di prodotti alternativi:
introduzione di 1 o più atomi di idrogeno nella molecola
per favorire la decomposizione del prodotto negli strati bassi dell’atmosfera
Più reattivi di Freon in strati bassi di atmosfera.
Distrutti prima di raggiungere la stratosfera
HFC (Idrofluorocarburi) (o HFA idrofluoroalcani)
HFCC (Idrofluoroclorocarburi)
es CF CHCl
3 2 ALOGENOALCANI
ALOGENOALCANI 3 .
Contengono uno o più atomi alogeno legati a carbonio ibridato sp
Danno reazioni di sostituzione o di eliminazione.
Reazioni di sostituzione
Per reazione con un reagente nucleofilo gli alogenoderivati forniscono il prodotto di sostituzione
Il legame C⎯alogeno è sostituito dal legame C⎯nucleofilo
L’alogeno è il gruppo uscente
Il nucleofilo è il gruppo entrante
es.
Reazione tra ioduro di metile e isopropossido di sodio
(l’isopropossido è il nucleofilo)
Si formano isopropil metil etere e ioduro di sodio CH3
CH3 Na+
Na+ +
+ CH CHOCH3 I
CH I CH CHO 3
3 3
ALOGENOALCANI : sostituzione nucleofila
Reazioni di sostituzione
Il legame C⎯alogeno è sostituito dal legame C⎯nucleofilo
L’alogeno è il gruppo uscente
Il nucleofilo è il gruppo entrante
CH3
CH3 Na+
Na+ +
+ CH CHOCH3 I
CH I CH CHO 3
3 3
ALOGENOALCANI: sostituzione nucleofila :
: :
:
ALOGENOALCANI: sostituzione nucle
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