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Alogeni

Gli alogeni appartengono al settimo gruppo del sistema periodico, avendo in comune la configurazione elettronica esterna s2p5. L'elettronegatività è, in generale, alta e quindi hanno una forte tendenza ad acquisire un elettrone per raggiungere l'ottetto; per la loro reattività non si trovano liberi in natura ma sotto forma di composti (tranne l'At, che è un elemento artificiale radioattivo). Il nome "alogeno" significa "generatore di sale"; infatti questi elementi si combinano coi metalli formando direttamente sali. Allo stato elementare si presentano sotto forma di molecole biatomiche con atomi uniti da forti legami covalenti. Sono tutti tossici e reagiscono facilmente con l'H, formando idracidi di formula HX.

Fluoro

Si presenta, in condizioni standard, come un gas giallo pallido. È estremamente tossico ed il non-metallo più reattivo: è un ossidante fortissimo e forma fluoruri con quasi tutti gli elementi, tranne che coi gas nobili. Per la sua alta reattività non si trova libero in natura. È usato nelle paste dentifricie come fluoruro di sodio (NaF) e di stagno (SnF2).

Cloro

Si presenta, in condizioni standard, come un gas giallo-verde denso e velenoso. Si scioglie in acqua in piccole quantità. È un forte ossidante e forma cloruri con molti elementi. È l'alogeno più abbondante in natura e il suo composto principale, NaCl, costituisce il 2,7% dell'acqua marina. Proprietà sbiancanti del cloro e proprietà disinfettanti furono scoperte abbastanza presto e l'uso del cloro come antibatterico si diffuse rapidamente. Anche la candeggina è formata da cloro e composti, come ipoclorito di sodio (NaClO). Tra i composti di largo impiego si segnalano materiali plastici come il polivinilcloruro (PVC) e i clorofluorocarburi (CFC). Il PVC è impiegato per la fabbricazione di tubi, valvole, raccordi, giocattoli e parti di autovetture. Il residuo 10% viene utilizzato per preparare composti inorganici di vario uso come HCl, AlCl3, Cl2O, SiCl4, TiCl4, PCl5 etc. Per la sua tossicità e corrosività, durante la prima guerra mondiale fu usato come aggressivo chimico; serve anche per la fabbricazione di solventi (trielina) e anestetici (cloroformio). L'HCl si trova, in piccole quantità, in alcune emanazioni vulcaniche e nel succo gastrico dell'uomo.

Bromo

Si presenta, in condizioni standard, come un liquido denso, velenoso e di colore rosso bruno. I suoi vapori sono irritanti ed hanno un cattivo odore. È un potente ossidante, formando bromuri con molti elementi; è poco diffuso in natura. I primi impieghi furono nel campo della fotografia del bromuro d'argento come materiale fotosensibile.

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Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

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