Nitroimidazoli
Storia dei nitroimidazoli
Anni '40
Dai nitrofurani si è allargato lo studio su altri nitroeterocicli per cercare chemioterapici più attivi verso i Protozoi.
1953
Viene scoperta l'azione trichomonacida dell'antibiotico azomicina, che però nell'uso clinico si rivela molto tossica. Ciò spinse la ricerca verso analoghi 5-nitrati.
Azomicina
2-nitro-imidazolo
Spettro
Limitato agli agenti patogeni anaerobi, specie protozoi anaerobi.
Meccanismo d'azione
Produzione d'energia nei microrganismi anaerobi a partire dal piruvato:
O2 + 2H+ + 2e- → CO2 + CH3COO- + HCOO-
Nitroimidazoli composti di riduzione tossici per il DNA batterico.
Impiego clinico
Antisettici intestinali e gineco-urinari ginecologici, trattamento di infezioni respiratorie, stomato gengivali e dentarie.
-
Chimica farmaceutica
-
Chimica farmaceutica e tossicologica 2
-
Chimica farmaceutica e tossicologica II
-
Chimica farmaceutica e tossicologica