Estratto del documento
Acidi e basi
Proprietà degli acidi e delle basi
- Secondo la teoria di Bronsted-Lowry, un acido si può definire come donatore di protoni mentre una base un accettore di protoni.
- Questa teoria vale sia per sostanze in soluzione acquosa e non e anche in fase gassosa.
- Per base coniugata di un acido intendiamo quella specie che si forma quando l'acido si è privato di un protone. Un acido coniugato di una base è, invece, la sostanza creata dall'acquisto di un protone da parte di una base.
Scambio di protoni fra molecole d'acqua
- Secondo la teoria di Bronsted-Lowry, una sostanza può agire sia da base sia da acido (per esempio, un acido in acqua formerà H3O+ mentre una base in soluzione acquosa OH-).
-
L'acqua si può definire anfiprotica (ovvero che può agire sia da acido sia da base); questo comporta che, in acqua pura, avvenga un perenne trasferimento di protoni fra una molecola e un'altra secondo il seguente equilibrio definito di autoprotolisi:
H2O(l) ↔ H3O+(aq) + OH-(aq) - Calcolando la costante di equilibrio di questa reazione si otterrà la costante di autoprotolisi dell'acqua che è pari a Kw = 1.0 × 10-14 (l'equilibrio della reazione è molto spostato a sinistra quindi ci saranno poche molecole ionizzate).
- Essendo una costante di equilibrio, aumentando una delle due concentrazioni nella formula, conseguirà una diminuzione dell'altro parametro.
- Anche se è molto piccolo, questo influenza molto il pH di soluzioni contenenti acidi o basi forti molto diluite.
La scala del pH
- Definizione: si definisce pH il valore convenzionale della molarità di ione idronio presente in soluzione tramite la formula pH = -log10 [H3O+].
- I valori convenzionali della scala del pH vanno da 1 a 14 (7 è il valore neutro, pH < 7 ambiente acido, pH > 7 ambiente basico).
Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 3
Dettagli
SSD
Scienze chimiche
CHIM/05 Scienza e tecnologia dei materiali polimerici
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del
Publisher Lorenf di informazioni
apprese con la frequenza delle lezioni
di Chimica e materiali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione
dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale
dell'università Politecnico di Milano o del prof Valdo Meille Stefano.