Che materia stai cercando?

Chimica analitica e inorganica - ricerca dei cianocomplessi: relazione di laboratorio

Appunti di Chimica analitica e inorganica per l'esame del professor Chiari, contenenti una breve relazione di laboratorio su saggi eseguiti per via umida per la ricerca di cianocomplessi su campioni incogniti. Contiene brevi introduzioni sulle tecniche analitiche utilizzate.

Esame di Chimica analitica e inorganica docente Prof. B. Chiari

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Ricerca dei cianocomplessi – N° identificativo: 25 - Tili Francesco

Ricerca dei cianocomplessi

Introduzione teorica -

I cianocomplessi sono ioni complessi di CN che non devono essere presenti durante una analisi chimica

qualitativa perché mascherano molti dei saggi di riconoscimento dei vari ioni in soluzione. Inoltre alcuni

ciano complessi formano, in particolari condizioni, dei composti tossici o, peggio ancora, letali.

E’ bene quindi sempre fare una ricerca con una piccola aliquota di campione solubilizzato in ambiente

basico con una soluzione alcalina (non in ambiente acido perché lo ione cianuro libera acido cianidrico,

mortale). Se, eventualmente, sono presenti alcuni cianocomplessi, si procederà con la loro distruzione dal

campione.

Preparazione della soluzione madre

La soluzione alcalina è preparata con carbonato di sodio, che non aumenta troppo il carattere basico della

soluzione come farebbe la soda. L’ambiente basico favorisce la precipitazione di eventuali cationi metallici

sotto forma di idrossidi.

Le soluzioni devono poi essere divise e trattate prima con acido. Dato che l’ambiente acido è pericoloso se

non si conosce la presenza o meno dei cianocomplessi, l’operazione andrebbe svolta sotto cappa. Ma lo

-

ione CN libero in soluzione non è presente.

Primo saggio

Il primo saggio si esegue in una aliquota della soluzione madre, decantata dal solido. A questa soluzione,

acidificata per acido cloridrico concentrato, si aggiunge del Ferro 3+.

La soluzione si è subito colorata di un rosso sangue intenso, ciò denota la presenza di solfocianuro,

quest’ultimo, infatti, reagisce con il ferro 3 formando il ferrosolfocianuro che è rosso sangue.


PAGINE

3

PESO

613.43 KB

AUTORE

liltee89

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in chimica
SSD:
Università: Perugia - Unipg
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher liltee89 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica analitica e inorganica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Perugia - Unipg o del prof Chiari Brunetto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Chimica analitica e inorganica

Saggi analitici per via secca - Relazione di laboratorio
Appunto