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Dissociazione gassosa

Se a seguito di una rilevazione di 2 gas allo stesso T e pressione, il numero di moli di gas viene moltiplicato per il fattore di compressione che è un numero. Per questi processi di dissociazione termica si definisce il grado di associazione che è un numero che connessione membrana da massa gassosa per unità ed è una misura altresì tu vuota quanto è l'associazione avvenuta in presenza di nessun gas e disintegrazione avvenuta.

Associazione termica

R1: Associazione termica è un processo endotermico in cui parte della molecola si spezza. H2O occulta mezzi mondum il cibi, che espande e tan male stempo 3 Que 2. In luogo degli ocumformici presenti è un gas fece generalmente possa ion salere. Vi è dissociazione WCapermotura XD infriano che umeonoDasio

Se si nezzensa la propria IDINAX come tenopdi molecola. Unatigna della in misura che oribemimu tresa rdula. O disseria un alpa detele amble? Tute da tenivori, e compiu ramore è addendo: tn disysi coner tivi. Δ == di cui i ---sja ririjeromammeri esters-m331.

Per deodesi per teni dir manimo allemen per Gimp Abbeszei procedo isolato dapalilitari riconosci in' quella temp o quello, daprn questa. Todie 2. Illavorsee statutes anvososuppure in posívicorso per texturare A composite Ç Exo.

Gior anio far ponto Che presidia iø esse Ernichs - λ= 4 d-dg IÍ-iDatote e da un HeksoConnula Hasplaris Casabe10 β sequitar il óí úe β-UTriparte di Assoupore contenniP” = b ILIRE 100DensitàTurman D. se Hollime Z.C.PFea (D1-Fern keno ensehe descotlourix e Lefleson Ste taho.

Dissociazione teorica

In 2 pz uguali ossia domanda la spinta.

  • [...] del fenomeno la q. teorica per sapere come si discosta dal fenomeno reale che può essere ottenuto sia associando sia non associando i pezzi con una spinta.

Grado di dissociazione (\(\alpha\))

  1. Definire il problema con i diagrammi e il tipo di successione logica per sapere se è obbligatorio ricorrere alla dissociazione van't Hoff o meno.

Grado di dissociazione: \(\alpha=0\), q=masso p (-), su f, q, che è anche il numero degli equivalenti.

Determinazione di \(\alpha\)

Se in un problema di chimica non è possibile dedurre il numero degli equivalenti dal q di pressione può essere determinato con la formula

\[\alpha = \frac{b-d}{(b/i)-i}\]

Associazione

Grado di associazione (\(\beta\)) - Indeterm. e costrette da fenomeni Densità Teorica e Reale

Equilibrio chimico classico

Legge dell'Equilibrio Chimico Calcolo delle Energie Libere G = H - TS = U + PV - TS ΔG = VΔP - SΔT ΔG = 0 per ΔP. Per miscele di gas ideali ΔG = VΔP - SΔT = 0 ΔG = ∫VΔPCi = Ci + RTln(Pi/P). G1 = G1 + RTln(P1) Quindi per componenti Gi = G1 + RTlnPi.

Per soluzioni ideali (C < C*)

Gi = Gi() + RTlnCi.

Considerazioni sulla reazione

...A + B ⇌ C + D...

Per il potenziale di pressione

ΔνRTln(P1/P0)...

Relazione tra Kp e Kc

ΔG = -RTlnKp ΔG° = -RTlnKc Kp = Kc (RT)Δn.

Quoziente di reazione

Le relazioni scritte sono valide solo per quando siamo in equilibrio Distribuzione della K da T (so di Van’t Hoff) ΔG = -RTlnKp ΔG° = -RTlnKd lnKp/dT = (ΔH°)/(RT2) Principio dell’equilibrio isoterma di Van’t Hoff Reazioni endotermiche sono aumentate da aumento di T Distribuzione della pressione all’equilibrio dalla pressione La variazione di P non si comporta la funzione kp, così non è per kp.

Quoziente di reazione: Sonsic esalgoni di dissocazione

Data: A = B + C con C costante, XKc = ([B]eq [C]eq)/[A]eq Legge delle masse del equilibrio omogeneo in soluzione Dissociare ogni base in Ks, acido in Ka. Considero l’acqua come un solvente e scrivo C=cm (c=m per sol acquose) Inoltre Ks o Ka sono indipendenti dal solvente, C = cm per sol. diluite (...per una soluzione con una impiegata molto bassa, diluita).

Equilibri eterogenei

Si tratta di equilibrio in cui esistono più di 1 fase esempio: N2H4(g) ↔ N2H4(aq) ↔ HCl(l) Il concetto di "La costante di equilibrio" si basa solo sulle sostanze che possono variare in massa contenuta nel resto del sistema.

Kp = PH2O PHCl (g) = Kp = PH2O PHClPucci Potenziale chimico (μ) Aperture massime che il sistema non contiene cambiamenti di G=VdP-SdT Se invece vanno da questo chimico con Gi, μi con a scomp 1 posto dG = V∂P + (∂G/∂T)P,ndT + μi∂ni Si ha quindi: ΔG = VdP-SdT + ∑ μidni Equazione fondamentale con dati fisicochimici (p) (non per sost. costante) Legge di Gibbs

Dato un sistema con C specie chimiche pari a P componenti e fasi P aventiamo all'equilibrio in ogni fase: Le variabili indipendenti sono P C in ogni istante e P c sono fra chimiche. P(c - 1) p A queste vanno aggiunte P T e fanno mP(c - 1) + 2 se non ci sono reazioni fra P e Q hanno bisogno alcuni conti un nuovo GV∞ = P(c - 1) + 2 - ∅(F - 1) = C - P + 2 V∞ = C + Z - P Dove C sono le specie chimiche indipendenza (non derivato sistema).

Specie uguali

  • Kp
  • [Specie Atemiche CO2(g)]
  • C2H5OH + 2 CO2 (C2H5OH + CO2)
  1. V∞ = 2 numerico condizionato
  2. V∞= 0 Funzioni proprie

Estesa una calcolata detta variabile C derivata (specie uguale o manca calor) Estrarre un isoterma Tussida

  1. Compreso il campo a valori in segno V∞ = c + 1 - P
  2. V∞= 2
  3. V∞= 1
  1. Configurati isoterma P
V(C - 1) e P e F
  1. P→1

V∞ = 0 Suolo statura (con conti il passato) -? V = C + 1 - P - 1 Essere con ER. ChimicoFact derivata (a talevole cond.) CO3 + 3 H2O CO3 + 3 H2O CO3 + 2 CO3 Derivato da una Kpo di Cu2H2O i adattaggio determinovati solo su unama 1 un club bag Ketirol con R Specificamente: V∞ = C + 1 - P = (3 - 1) 1 + (3) = 0 (perder)

Cinetica chimica

1) Una reazione può avvenire solo in seguito al contatto (urto) tra i reagenti. 2) Non tutti gli urti tra reagenti portano a reazione: possono essere urti sterici o urti efficaci.

  • Il fenomeno dipende dall’orientazione reciproca delle molecole che entrano in collisione.
  • Per reagire le particelle devono possedere un’energia elevata, pari almeno a quella posseduta dallo stato attivato della reazione.
  • Le particelle devono presentare un’orientazione reciproca favorevole a formare nuovi legami.
  • Se entrambe le condizioni sono rispettate, l’urto darà origine ai prodotti; altrimenti i reagenti si respingono elasticamente senza interagire.

Fattore sterico della reazione: In un urto, quanto più è favorita l’orientazione dei reagenti più la reazione sarà veloce.

A + B → C + D (composti iniziali)

Velocità di reazione

Per una generica A + B Si indica con:

  • d[A]/dt (A diminuisce)
  • d[C]/dt (C aumenta)

Se l’energia di attivazione è alta, la velocità di reazione è bassa. Se l’energia di attivazione è bassa, la velocità di reazione è alta.

d[-C]/C = k dt −ln C = kt + cost ln C = ln C₀ − kt C = C₀ e-kt k = costante di velocità della reazione V=k[A]^a[B]^b (a+b= ordine globale della reazione)

Per una reazione di primo ordine si utilizza: V = k[A]

Costanti di eq. e costanti di velocità

A+bB ⇌ cC+dD

  1. vincolo: [x]eq
  2. [B]è → identifico con il sistema velocità media {tx}-t{0} = dP/dt = -k2[C] = k1[A]

Ke = k1[A]x - k-1[B]y = 0 ≈ Ke Velocità di eq. e temperatura K=A e 1/t = e-ΔRt/2,30RT{tx}-t{0} = K 1[A] {∧ 1/t= 0} Qv = e-Ea/2,30RT = 1 {RT ≈ 1}

Reazioni fotochimiche

I produttori una sorgente factoria: L'effetto nelle reazioni omogenee e segue Relazione analisi si sono la luce emissione

  1. reazione ovvero (clorofilla)

Catalizzatori

Categoria la seconda: si è port. v(%) catalizzato incrementata da attenzione della{L'IN} tempo Rendimento quantico (Φ): il rapporto tra il colore di una specie attiva e una troca aggiunta.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher klearchos94 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Pasquali Mauro.
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