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Tecnica delle Costruzioni

  • Comportamento obliquo sezioni in cemento armato

In relazione a questi diagrammi σ-ε per una sezione in c.a. si possono individuare 3 modalità di comportamento dette: 3 stadi (2° da campo)

1° Stadio

  • Nel primo stadio entrambi i materiali presentano comportamento di tipo elastico lineare. Per il cls non viene superata la resistenza a trazione del cls stesso, quindi consideriamo il cls resistente anche a trazione.
  • Il 1° stadio varrà solo per carichi molto bassi.
  • σ=ε diagramma σ-ee dritti
  • Anche l’acciaio in gabbia assume ½ in comportamento elastico-lineare.

2° Stadio (per ruoli obliqui)

  • Aumenti di carichi il cls non resista più a trazione, la sezione si parzializza; ma la sezione resiste e comporta ha sempre un comportamento elastico-lineare, perché leggeza il 60% della pre-esistenza compressione massima.
  • L’acciaio continua ad avere un comp. elastico lineare e voli σ-ee

3° Stadio (sforzi tanto elevati che si raggiunge la max sollecitazione soap opportune)

  • Per i valori più alti del carico, si raggiungono deformazioni elevate. Per il calcestruzzo non ha più un comportamento elastico lineare, quindi non vale più la relazione σ=ε.
  • Nel cls si trascur a la resistenza a trazione.
  • L’acciaio - in regime elasto-plastico, e sarà considerato irrealizzato (cioè si sfrutta al massimo la resistenza del materiale)
  • Il Terzo Stadio quindi non si realizzere mai.

Tecnica delle Costruzioni

  • Comportamento delle sezioni in calcestruzzo armato

In relazione a questi diagrammi σ-ε per una sezione in c.a. si possono individuare 3 modalità di comportamento delle 3 fasi.

1° Stadio

  • Nel primo stadio entrambi i materiali presentano comportamento di tipo elastico lineare. Per il cls non viene superata la resistenza a trazione del cls stesso, quindi consideriamo il cls resistente anche a trazione.
  • Il 1° stadio varrà solo per carichi molto bassi.
  • σ-ε diagramma curve differenti.
  • Anche l'acciaio impiegato senza che in compensativo al cls.

2° Stadio (inizi d’acciaio deformato)

  • Aumentando i carichi il cls non resisterà più a trazione, la sezione si parzializza, ma la sezione resterà e compenserà ha sempre un comportamento elastico-lineare, precisando leggere le 60% delle dx resistente di compressione rimascimento massimo.
  • L'acciaio continua ad avere un comp. elastico lineare, i valori σ-εΕ.

3° Stadio (fase quando l'invio ecc. si determina la max littorabilità: dura più sopportato)

  • Per i valori più alti del carico si raggiungono deformazioni elevate e la f elasticità non ha più un comportamento elastico lineare, quindi non vale per le relazioni σ=Eε.
  • Nel cls si trascurano la resistenze a trazioni.
  • L'acciaio è in regime elastico-plastico e sarà considerato armato (ciò si sfrutta al massimo la resistenza del materiale).
  • Il Terzo stadio quindi non si realizzare mai.

• Per il σ-ε il I e II stadio otterremo un diagramma del tipo:

Le zone relative alle tensioni non si può avere, quindi consideriamo il modulo elastico E sia a trazione che a compressione come sempre il valore i: il diagramma sarà composto da tre linee.

Per il III stadio otterremo un diagramma idealizzato in cui non viene più considerata la parte relativa alla trazione.

Questo diagramma è detto parabolico-rettangolo e vedremo; valori di ε di 2‰ e 3.5‰...

• ESEMPIO

Immaginiamo di avere una trave app. app. soggetta a un carico uniformemente distribuito, a questo schema corrisponde il diagramma del momento flettente con valore massimo in mezzeria pari a ql2 e il fnd = 5 ql2 / 384 EI.

Riportiamo il discorso fatto in termini di σ-ε, in termini di momento M e spostamento δ.

- Possiamo tracciare un diagramma M-δ (momenti in mezzeria e giri della sezione in mezzeria).

Al crescere del M cresce anche il diagramma δ.

Consideriamo il comportamento relativo ai primi stadi preferibilmente elastico-lineare e vale fino ad approssimarsi nella sezione di un momento detto momento di fessurazione cioè un momento che rende nella sezione trasversale un trazione di tensioni nel cls pari alla massima resistenza a trazione del materiale stesso.

superato il valore di

si conclude il I stadio e si

entra nel secondo stadio. Esso è considerato sempre elastico-

lineare sebbene il che non resiste più a trazione, e in termini

di deformabilità si inizia a creare delle lesioni nella zona

tesa.

  • Nella curva inerente al secondo stadio ci può evolversi perché
  • la sezione risolve per def
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Ingegneria civile e Architettura ICAR/09 Tecnica delle costruzioni

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