Cellule procariotiche ed eucariotiche
Il tratto comune a tutti gli esseri viventi è il fatto che sono costituiti da cellule. La cellula si configura quindi come l'unità di base degli organismi, il “mattone”, sia dal punto di vista strutturale che funzionale di tutti gli organismi viventi. L'ampia varietà degli organismi viventi che si è prodotta nell'arco dell'evoluzione biologica ha formato due grandi gruppi di organismi: quelli provvisti di una sola cellula e quindi (organismi unicellulari) e quelli costituiti da un insieme di cellule (organismi pluricellulari).
Rientrano fra gli organismi unicellulari (invisibili) molti microrganismi come i batteri, i protozoi e le alghe, mentre sono organismi pluricellulari (visibili) gli animali, i vegetali e i funghi. Gli esseri viventi possono tuttavia essere raggruppati anche sulla base del tipo di organizzazione cellulare che presentano, vale a dire più o meno complessa. Va da sé che nell'arco del lungo processo evolutivo il sistema cellulare si è gradatamente differenziato da una forma cellulare elementare verso una struttura cellulare più evoluta, maggiormente complessa e organizzata.
Distinzione tra procarioti ed eucarioti
La forma cellulare più semplice è di tipo unicellulare e viene detta “procariotica”, mentre la struttura cellulare più evoluta è detta “eucariotica”. Perciò gli organismi viventi sono distinti in “procarioti” ed “eucarioti” in base al tipo di cellule che li costituiscono. Le forme cellulari più semplici e antiche sono quelle procariotiche, mentre le cellule eucariotiche rappresentano le loro discendenti più evolute; le cellule procariotiche ed eucariotiche differiscono per dimensioni e grado di complessità.
Organizzazione cellulare procariotica
“Procariotico” è un termine che deriva dal greco pro, prima di, e karion, nucleo, ed indica organismi sprovvisti di un nucleo ben definito. La struttura cellulare procariotica tipica è quella dei batteri (o “procarioti”) e viene considerata dal punto di vista evolutivo più primitiva di quella eucariotica. Le cellule procariotiche presentano un’organizzazione molto semplice: procedendo dall’esterno verso l’interno vi è una parete rigida contenente peptidoglicano (assente tuttavia nei procarioti primitivi Archea) che conferisce forma e resistenza, segue una membrana citoplasmatica semipermeabile che racchiude il citoplasma, al centro vi è una zona nucleare, detta nucleoide, contenente un solo cromosoma costituito da una singola molecola di acido nucleico (DNA) non separata dal citoplasma cellulare da alcuna membrana. La cellula procariotica è una struttura priva di organuli interni anche se sono presenti i ribosomi.
Figura 1.26 Procarioti ed eucarioti a confronto. La cellula procariotica ha una struttura molto più semplice essendo quasi totalmente priva degli organuli, presenti invece nella cellula eucariotica.
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Cellule procariotiche ed eucariotiche
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Psicobiologia - sistema nervoso e sue cellule