Categorie ed etichette
- Nello studio di Tajfel le etichette erano A e B e venivano elaborate dai principianti come A= corto e B= lungo. Ciò significa che le etichette nominali (etichette che mettiamo sulle categorie e che descrivono che ci sono differenti categorie) vengono elaborate come ordinali (quando le etichette danno un ordine e stabiliscono delle relazioni tra le varie categorie es: deboli; forti)
- Nello studio di Krueger invece, i max sono categorie nominali ma le temperature e i casi associati sono ordinali.
- Nell’esperimento di Tajfel, Krueger e Lambert c’è un confound tra etichette e categorie? L’effetto è dovuto solo alla categorizzazione?
- È possibile che l’effetto osservato da Tajfel e gli altri sperimentatori non sia dovuto solo alla categorizzazione nominale, ma potrebbe essere dovuto anche alla categorizzazione ordinale.
L’effetto dell’accentuazione delle differenze intercategoriali: tra i gruppi l’accentuazione delle differenze intracategoriali si accentua oppure no se si cambiano le etichette categoriali?
- Es. Destra Sinistra → Post fascisti post comunisti
- Le categorie richiamano delle informazioni in memoria, tuttavia se le etichette categoriali vengono cambiate non vengono recuperate le stesse informazioni.
- Per verificare questo effetto, Rothbauth, Davis-Stitt e Hill conducono un esperimento nel 1998 per verificare se “categorizzare” (= raggruppare insieme) sia diverso o simile a “etichettare insieme”.
- Quindi lo scopo di questi esperimenti è verificare gli effetti principali di categorizzazione e di etichettamento e gli effetti di interazione tra etichettamento e categorizzazione.
Nella popolazione di riferimento gli sperimentatori conducono un pretest (serve a raccogliere le informazioni necessarie per l’esperimento vero e proprio) per trovare degli attori di sesso maschile conosciuti a tutta la popolazione di riferimento di cui si conosca in modo omogeneo l’orientamento politico.
(Chiedono di scrivere nomi di attori e il loro orientamento politico o, in seguito m
Categorie ed Etichette
- Nello studio di Tajfel le etichette erano A e B e venivano elaborate dai partecipanti come A = corto e B = lungo. Ciò significa che le etichette nominali (etichette che si mettono sulle categorie e che descrivono che ci sono differenti categorie) vengono elaborate come ordinali (quando le etichette danno un ordine e stabiliscono delle relazioni tra le varie categorie es. deboli; forti)
- Nello studio di Krueger invece, i mars sono categorie nominali ma le temperature e ad essi associati sono ordinali.
- Nell'esperimento di Tajfel Krueger e Lambert c'è un confound tra etichette e categorie? L'effetto è dovuto solo alla categorizzazione?
- È possibile che l'effetto osservato da Tajfel e DI%) altri sperimentatori non sia dovuto solo alla categorizzazione nominale, ma potrebbe essere dovuto anche alla categorizzazione ordinale.
L'effetto dell'accentuazione delle differenze intercategoriali, tra i gruppi di...(cancellare) delle differenze intracategoriali si accentua oppure no se cambiamo le etichette categoriali?
- Es. Destra Sinistra -> Post fascisti; post comunisti
- Le categorie richiamano delle informazioni in memoria, tuttavia se le etichette categoriali vengono cambiate non vengono evocate le stesse informazioni.
- Per verificare questo effetto, Rothbarth, Davis-Stitt e Hill conducono un esperimento nel 1993 per verificare se "categorizzare" (= aggruppare insieme) sia diverso o "simile a" "etichettare insieme".
Quindi lo scopo di questi esperimenti è verificare gli effetti principali di categorizzazione e di etichettamento e gli effetti di interazione tra etichettamento e categorizzazione.
- Nella popolazione di riferimento gli sperimentatori conducono un pretest (serve a raccogliere le informazioni necessarie per l'esperimento vero e proprio) per trovare degli attori di sesso maschile conosciuti a tutta la popolazione di riferimento di cui si conosca in modo omogeneo l'orientamento politico.
- (Chiedono di scrivere nomi d'attori e di loro orientamento politico, in seguito ne...
prendo in considerazione alcuni, ovvero quelli nominati piú frequentemente).
In seguito, su un altro campione di popolazione, gli sperimentatori manipolano 2 variabili tra i soggetti:
- Boundaries: raggruppamento geometrico presente/assente
- Labels: etichette presenti/assenti
Quindi si avranno 4 condizioni sperimentali date dall'unione delle 2 variabili indipendenti.
In seguito ai partecipanti vengono presentati 2 attori che possono costituire una coppia intracategoriale (es. Richard Gere - Harrison Ford) oppure una coppia intercategoriale (R. Russel-Harrison Ford).
Tutti i partecipanti, indipendentemente dalla condizione sperimentale, danno un giudizio sia intra che inter e devono esprimere un giudizio di somiglianza su 3 items (quanto sono simili gli attori in termini di personalità? Questi attori condividono simili prospettive sulla vita? Condividono valori e attitudini simili?) la cui media stipula quanto i partecipanti hanno giudicato simili gli attori su cui esprimono il giudizio.
V: tipo giudizio - 2 livelli: intracategoriale, intercategoriale WS
VD: giudizio di similarità
VI: manipolata BS: etichette (labels): sì/no (2 liv.)
VI: manipolata BS: boundaries (raggruppamento geometrico) - 2 livelli: sì/no.
Scopo dell'esperimento: vedere se il giudizio di somiglianza varia in funzione della presenza di categorizzazione o etichette su giudizi intracategoriali o intercategoriali.
-
Categorie grammaticali
-
L'apollineo e il dionisiaco come categorie della creazione artistica
-
Categorie sociali e categorizzazione
-
Le categorie di imprenditori