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Aritmie

Anomalie del ritmo cardiaco:

  • Bradiaritmie
  • Tachiaritmie

Bradiaritmie

  • Cause:
    1. Alterazione dell’impulso sinusale
    2. Alterazione della conduzione dell’impulso
  • Bradicardia sinusale: L’impulso nasce ma con una frequenza bassa. È comune in giovani e atleti con aumentata attività vagale. Può essere il primo stadio della malattia del nodo del seno o un'espressione di una tossicità da farmaci.
  • Aritmia sinusale:
    • Forma tipica: accelerazione della frequenza durante l'inspirazione e riduzione in espirazione.
    • Forma non respiratoria: manifestazione iniziale di disfunzione sinusale con variabilità dell'intervallo p-p ≥ 120 msec.
  • Blocchi seno-atriali: L'impulso nasce ma non viene condotto agli atri o viene rallentato.
    • Primo grado: rallentamento.
    • Secondo grado:
      • Tipo 1: allungamento progressivo della conduzione seno-atriale prima del blocco, preceduto da accorciamento dell’intervallo p-p.
      • Tipo 2: blocco intermittente della conduzione e pausa con assenza del complesso p-qrs.
    • Terzo grado: se non intervengono altri centri suppletivi, l'attività atriale è assente.
  • Arresto/pausa sinusale: Alterazione nella genesi dell’impulso, assenza di complesso p-qrs a intervalli variabili.
  • Malattia del nodo del seno: Causata da processi ischemici, infiammatori o degenerativi. Porta a:
    • Bradicardia sinusale marcata e ritmi di scappamento.
    • Blocchi seno-atriali e pause sinusali.
    • Episodi di tachiaritmia, portando a sindrome bradicardica-tachicardica.
    Ciò porta a riduzione della portata con possibili conseguenze gravi come scosse tonico-cloniche, cianosi e incontinenza sfinterica (sindrome di Morgagni-Adams-Stokes). Se prolungata oltre 30 secondi, possono verificarsi lesioni ischemiche cerebrali o morte.

Blocchi atrio-ventricolari

Sono congeniti o acquisiti, causati da processi infettivi, ischemici o da farmaci. Si tratta di un’anomalia nella conduzione atrio-ventricolare.

  • Primo grado: rallentamento e allungamento dell’intervallo p-r (asintomatico).
  • Secondo grado: Uno o più impulsi non raggiungono i ventricoli (sintomatico).
    • Mobitz 1: Allungamento progressivo del p-r fino al blocco e assenza del qrs. (Condizione progressiva fino al blocco atrioventricolare completo, noto come periodismo di Luciani-Wenckebach).
    • Mobitz 2: Alcune onde P non sono seguite dal complesso qrs, anche con cadenza regolare.
  • Terzo grado: Nessun impulso viene condotto ai ventricoli, le onde P non sono seguite da QRS, atri e ventricoli hanno ritmi indipendenti (sintomatico: sincope e scompenso).

È importante valutare la sede dei blocchi:

  • Soprahissiani: pacemaker nodo atrioventricolare e fascio di His, con frequenza di 40-60 bpm (qrs stretto).
  • Sottohissiani: ritmi ventricolari.
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Scienze mediche MED/09 Medicina interna

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher claudiac90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina interna e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Mela Quirico.
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