CAPACITA’ DI RESISTENZA
Definizione di resistenza: capacità di protrarre un’attività fisica nel tempo senza che ne scada
l’intensità lavorativa.
Resistendo = la possibilità psicofisica di contrastare i sintomi della fatica che man mano
insorgono e si manifestano con modalità differenti.
RESISTENZA DURATA
Sono diverse: in realtà resisto a durate temporali diverse (da molto brevi a molto lunghe)
ma sempre con la medesima intenzione:
mantenere per ogni durata l’intensità lavorativa media più
elevata possibile
Paradosso:
100 metri: resistere (conservare più a lungo oppure far diminuire
meno possibile) alla velocità acquisita con l’accelerazione, per
tutta la durata della competizione
Maratona: correre per oltre 2 ore alla più alta velocità media
possibile
Tre sistemi che forniscono energia:
immediato:
breve termine: intensità maggiore da sviluppare nell’immediato sistema a lungo termine
non utilizzabile
Lungo termine: mantengo certa modalità energetica fin dall’inizio che mi permette di
resistere a lungo poca intensità di lavoro. Grande capacità però fornisce quantità di energia
ma poca intensità
In base a tipo di lavoro energia richiesta è differente.
si sovrappongono nelle diverse situazioni e attivate tutte assieme. Ma ci sono tempi definiti per
raggiungere il top.
Breve termine : 100% erogazione ma diminuisce velocemente dopo pochi secondi senza utilizzo
di ossigeno con svantaggi come acido lattico che però viene utilizzato da sistema aerobico per
creare energia
Aerobico : gestire più a lungo con intensità vasta ma mi serve certo tempo per farlo arrivare al
top. Subentra dopo 2 minuti circa
Lavoro prolungato nel tempo = sistema aerobico e anaerobico sistema direzionato intorno ai 2
minuti. Dopo i 2 minuti componente aerobica che prende sopravento su anaerobica.
TRASFORMAZIONE DELL’ENERGIA
Resistenza aerobica = si riferisce di lavoro prolungato che utilizza soprattutto processi
energetici di tipo aerobico rapportatati ad attività medio lunghe
Resistenza anaerobica= che chiama in causa utilizzo prevalente del sistema anaerobico e
si rapporta alla resistenza e alla veloctà
Resistenza generale = quando impegna gran parte della muscolatura ( >1/6 -1/7 della
muscolature il limite oltre il quale coinvolta la muscolature) più energia
Resistenza localizzata = (<1/6-1/7) azione segmentaria ridotta che coincide con impegno
di resistenza e forza con determinati carichi in tanto tempo.
Resistenza generale detta anche resistenza di base. Indipendente da sport praticato
Resistenza specifica = con la quale si intende manifestazione specifica per diverso tipo di
sport
IN BASE A DURATA
Resistenza breve durata (Rbd) con carichi di resistenza massimale da 45s a 2 min
Resistenza media durata (Rmd) con carichi massimali 2 min a 8/10 minuti
Resistenza di lunga durata (Rld) con carichi resistenza massimale oltre 10 minuti
La resistenza alla velocità si identifica nella capacità dell’individuo di resistere per durate brevi ad
azioni veloci ed intense o di ripetere per più volte le stesse senza che si determini una diminuzione
di rapidità e quindi un calo di rendimento. Utilizza in prevalenza processi energetici di tipo
anaerobico.
La resistenza di media durata quella che ci consente di svolgere un lavoro di durata
media ad un’intensità medio-elevata (2 -10 min).
La resistenza di lunga durata viene chiamata anche endurance, resistenza generale o
resistenza organica (rapportata cioè alla funzionalità degli apparati respiratorio,
cardiocircolatorio) e coincidente con la resistenza aerobica di medio-lungo periodo.
CLASSIFICAZIONE TIPI DI RESISTENZA (molto utilizzati Nella scuola)
La resistenza a