La capacità di un condensatore
La capacità (C) (capacitance) di un condensatore è il rapporto costante tra la quantità di carica (Q) accumulata sulle armature e la differenza di potenziale (V) tra le armature; la capacità è misurata in farad [F]. La formula che esprime la capacità del condensatore è quindi:
C = Q/V (1.19)
Analogia idraulica
Nell’analogia idraulica, la capacità di un condensatore rappresenta l’area di base di un contenitore; infatti, la carica rappresenta il volume del liquido e la tensione l’altezza (il volume è dato da area di base per altezza).
Dalla formula 1.19 si deduce che, a parità di tensione tra i morsetti, un condensatore con capacità maggiore accumula sulle armature più carica di uno con minor capacità.
Variazione della tensione e corrente
Per variare la tensione ai capi del condensatore è necessario spostare le cariche elettriche da un’armatura all’altra, provocando così una corrente I tra i terminali.
Se la carica subisce una variazione ΔQ in un intervallo di tempo Δt, significa che sul condensatore scorre una corrente media:
I = ΔQ/Δt (1.20)
E quindi dalla (1.19) si ricava:
I = ΔQ/Δt = CΔV/Δt (1.21)
che esprime il legame tra la corrente I e la tensione V in un condensatore C.
-
La persona fisica( capacità giuridica)
-
Quando la capacità di agire limitata
-
Fisiologia - la spirometria
-
Chimica generale - la termodinamica