Che materia stai cercando?

Capacità di resistenza

Appunti di Teoria e metodologia del movimento umano sulla capacità di resistenza basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Casolo dell’università degli Studi Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt, Interfacoltà, Corso di laurea in scienze motorie e dello sport . Scarica il file in formato PDF!

Esame di Teoria e metodologia del movimento umano docente Prof. F. Casolo

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

N.B: durata – intensità – t. di recupero = determinano se l'allenamento è aerobico o anaerobico !!

FATTORI CHE INFLUENZANO LA CAPACITA' DI RESISTENZA

a) fisiologici → capacità di rifornirsi di O2 e inviarlo ai muscoli – capacità funzionali del m.

b) psicologici → motivazione, interesse, stimoli esterni

c) coordinativi e grado di abilità del gesto

N.B: il fattore + determinante x l'incremento della capacità di resistenza generale è l'aumento di

VO2 = la quantità di O2 utilizzata.

Obbiettivo allenamento: ricerca del VO2max = ossia del massimo consumo di O2, k è l'indice

della potenza aerobica.

L'intensità di un'attività si misura dal n° delle pulsazioni. (Hz)

METODOLOGIE DI ALLENAMENTO

A. DI DURATA A RITMO UNIFORME o LUNGO-LENTO:

• da inizio a qualsiasi preparazione fisica, attività a ritmo costante (es. correre, nuotare), x un

tempo di allenamento k aumenta di volta in volta fino a raggiungere la durata di 1h.

Svolto preferibilmente in compagnia e ambiente naturale e variare al fine di non rendere il

percorso monotono.

F.C → pulsazioni non devono superare il doppio delle pulsazioni a riposo e cioè: 140 Hz'.

Non vi è debito di O2 = no lattato.

Forma di lavoro svolta in “steady-state” ovvero senza debito di O2; vi è equilibrio tra O2

introdotto e O2 richiesto.

La forma di lavoro “corto-veloce” invece usa durate temporali + brevi (20-40') ma + intense:

150-160 Hz'. → vi è lento debito di O2, accumulo acido lattico k xò non deve ostacolare la

durata dell'allenamento; permette di integrare metabolismo aerobico ed anaerobico.

A. DI DURATA A RITMO VARIO o FERTLEK:

• ritmo diverso, Hz + elevate. Durata medio-lunga x i primi minuti a ritmo blando e poi

inserire accelerazioni di ritmo x poi ritornare a ritmo base.

Hz' non superare 140 nella fase lenta

Hz' non superare 160 nella fase veloce

integra metabolismo aerobico e anaerobico

(es. corsa; cambio andature o terreno)

A. INTERVALLATO o INTERVAL-TRAINING:

• alterna tempi di lavoro e tempi di recupero, lavoro + intenso.

Hz' durante il lavoro non deve superare 180 x un tempo da 15'' a 1'

Tempo di recupero: incompleto = non sotto i 120/130 Hz' compreso tra 45'' / 90''

(ipertrofia cardiaca).

A. A PROVE RIPETUTE SU PRESTAZIONI MASSIMALI:

• allenamento rivolto alla prestazione di resistenza specifica.

Si costruisce partendo dalla lunghezza e dalla durata temporale della gara ed ha come

obbiettivo la ricerca del ritmo ottimale x ottenere la max prestazione individuale.


PAGINE

3

PESO

15.66 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze motorie e dello sport (Facoltà di Medicina e Chirurgia di Roma e di Scienze della Formazione di Milano) (MILANO)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher micheladelucca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e metodologia del movimento umano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cattolica del Sacro Cuore - Milano Unicatt o del prof Casolo Francesco.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Teoria e metodologia del movimento umano

Riassunto esame Teoria e Metodologia del Movimento Umano, prof. Casolo, libro consigliato Lineamenti di Teoria e Metodologia del Movimento Umano
Appunto
Teoria del movimento umano
Appunto
Teoria e Metodologia del Movimento Umano - miglioramento della ritmizzazione nel salto con la funicella
Appunto
Teoria e Metodologia del movimento umano - esercitazione
Esercitazione