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Capacità di forza

Concetto di forza in ambito cinesiologico e biomeccanico

La capacità dei muscoli di opporsi attraverso contrazioni e resistenze esterne.

  • Contrazione concentrica: Il muscolo si accorcia; si verifica quando si vince la resistenza esterna e le fibre muscolari si accorciano (es. sala sollevamento pesi).
  • Contrazione eccentrica: Il muscolo si allunga; si verifica quando cede alla resistenza esterna e le fibre muscolari si allungano (es. quando scendo dalla montagna).
  • Contrazione statica: Si verifica quando la resistenza esterna viene pareggiata e non si ha variazione di lunghezza nel muscolo (es. spingo contro un muro, lavoro in isometria).

Concetto di forza in fisica

F = m x a: Prodotto di massa (m) per la sua accelerazione (a); unità di misura Newton (N) – (1 Newton corrisponde alla forza che, ad una massa di 1 kg, imprime un'accelerazione di 1 metro al secondo quadrato, dove l'accelerazione è data dal delta della differenza tra la velocità iniziale e la velocità finale (dV) fratto l'intervallo di tempo in cui avviene (dT)). La velocità è data da: lo spostamento (dS) nell'intervallo di tempo (dT).

Nella fisica, la definizione di forza è valida solo se vi è movimento (non è applicabile alle contrazioni statiche). Da entrambe le definizioni si evince quindi che: "la forza è strettamente in relazione con i concetti di: massa – accelerazione – velocità – spazio – tempo".

Concetto di forza in ambito fisiologico

La capacità dei muscoli di esprimere tensioni misurabili attraverso un dinamometro.

  • Tono muscolare (o grado di tensione minimo): Si rileva anche quando il muscolo è a riposo; ha funzione preparatoria per le intensità di tensione richieste dal mantenimento di posture e dall'esecuzione di movimenti.
  • Tono basale: Atto al mantenimento di posizioni; interessa la muscolatura antigravitaria.
  • Tono posturale: Necessario alla realizzazione dei movimenti. Realizza i movimenti e prevede spostamenti. L'aumento di forza incide sul tono funzionale fino ad incrementarlo notevolmente.

Modalità di manifestazione della capacità tensiva

La capacità di esprimere tensioni da parte dei nostri muscoli viene definita utilizzando tre concetti collegati:

  • Forza: È la semplice espressione di tensione muscolare, che varia nell'arco del ROM (N).
  • Lavoro: Definisce la tensione muscolare espressa nello spostamento; ossia la sommatoria dei valori tensivi in ciascuno dei punti del ROM considerato (non in tutti gli istanti del movimento la forza è costante; da qui dipendono tutti i vari tipi di allenamento) (unità di misura: Joule (J)).
  • Potenza: Definisce la tensione muscolare nel tempo; ossia la rapidità con la quale viene compiuto un lavoro; mette in relazione la somma delle espressioni di tensione del ROM ed il tempo in cui vengono espresse; è: "la tensione muscolare espressa nell'unità di tempo" (unità di misura: Watt) (W). È uno dei fattori più importanti che influenzano le prestazioni sportive.

Forza, velocità e potenza

Forza massima si ottiene quando la velocità è 0 in assenza di movimento e grazie a una contrazione isometrica. Velocità massima di movimento si ottiene quando la resistenza è 0. Potenza massima si ottiene quando si lavora ad un 35% della forza massima e velocità massima.

Fattori che influenzano la capacità di forza

  • La quantità e tipologia delle fibre muscolari
  • La sezione trasversale del muscolo
  • La velocità angolare del movimento
  • Il ROM
  • Le capacità coordinative

Quantità e tipologia delle unità motrici (fibre muscolari)

Unità motrici veloci: Fibre bianche, pochi mitocondri, si contraggono con un metabolismo anaerobico. Sviluppano tensione in modo veloce e si affaticano con facilità.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/01 Metodi e didattiche delle attività motorie

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher micheladelucca di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e metodologia del movimento umano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Casolo Francesco.
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