Estratto del documento

Progettazioni e cantieri forestali

Le opere pubbliche e private

Normativa di riferimento

La materia dei lavori pubblici è stata riformata nel 1994 con l’avvento della cosiddetta legge "Merloni" (Legge 11.02.1994, n°109) più volte nel corso di questi anni modificata ed integrata (D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 - Regolamento di attuazione della Legge 109). Citando il testo: "Ai sensi della suddetta legge e del regolamento si intendono per lavori pubblici, se affidati da soggetti pubblici, le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro e manutenzione di opere ed impianti, anche i presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica." Si specifica inoltre come le opere o lavori di presidio ambientale e di ingegneria naturalistica sono quelli destinati al risanamento o alla salvaguardia dell’ambiente o del paesaggio.

Le figure coinvolte nelle opere pubbliche

  • Stazione appaltante
  • Responsabile unico del procedimento
  • Progettista
  • Responsabile dei lavori
  • Direttore dei lavori
  • Appaltatore o impresa appaltatrice
  • Collaudatore

Nella situazione privata si configura una distribuzione delle competenze assai simile, e raramente leggermente più semplificata.

  • Stazione appaltante: L’appalto è il contratto in base al quale una parte (appaltatore) assume con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio il compimento di un’opera o di un servizio in cambio di un corrispettivo in denaro da parte del soggetto committente o appaltante.
  • Responsabile unico del procedimento: Soggetto nominato dalla stazione appaltante nell’ambito del proprio organico, si tratta di un tecnico in possesso di adeguato titolo di studio o un funzionario con idonea professionalità.
  • Progettista: Soggetto a cui viene affidato l’incarico di redigere il progetto dell’opera.
  • Responsabile dei lavori: Soggetto incaricato dal committente per la progettazione o per l’esecuzione o per il controllo dell’esecuzione dell’opera.
  • Direttore dei lavori: È il professionista il quale, in base ad incarico del committente, vigila sulla buona esecuzione dell’opera e sulla corrispondenza a quanto stabilito dal contratto. L’attività di controllo si riferisce, non alla maniera in cui è organizzato il lavoro, ma al modo nel quale il lavoro eseguito viene svolto.
  • Appaltatore o impresa appaltatrice: L’appalto è il contratto in base al quale una parte (appaltatore) assume con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio il compimento di un’opera o di un servizio in cambio di un corrispettivo in denaro da parte del soggetto committente o appaltante.
  • Collaudatore: Colui che ha il compito di verificare l’esatto ed integrale adempimento del contratto di appalto. Il collaudo dei lavori comprende l’esame, le verifiche e le prove necessarie ad accertare la rispondenza tecnica delle opere alle prescrizioni del progetto e del contratto, da ultimo il rilascio del certificato di collaudo.
  • Organi di controllo dei lavori pubblici: Al fine di garantire l’osservanza dei principi introdotti dalla normativa in materia dei lavori pubblici, anche di interesse regionale, è istituita, con sede in Roma, l’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici. L’Autorità opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione. I membri dell’Autorità al fine di garantire la pluralità delle esperienze e delle conoscenze sono scelti tra personalità che operano in settori tecnici, economici e giuridici con riconosciuta professionalità. Per l’espletamento dei propri compiti, l’Autorità si avvale dell’Osservatorio dei lavori pubblici, della consulenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del Consiglio nazionale per i beni culturali e ambientali, relativamente agli interventi aventi ad oggetto i beni sottoposti alle disposizioni della legge i giugno 1939, n 1089.

Programmazione dei lavori pubblici

L’attività di realizzazione dei lavori pubblici si svolge sulla base di un programma triennale e dei suoi aggiornamenti annuali che i soggetti pubblici predispongono ed approvano, nel rispetto dei documenti programmatori, già previsti dalla normativa vigente, e della normativa urbanistica, unitamente all’elenco dei lavori da realizzare nell’anno stesso. Il programma indica, per tipologia e in relazione alle specifiche categorie degli interventi, le loro finalità, i risultati attesi, le priorità, le localizzazioni, le problematiche di ordine ambientale, paesistico ed urbanistico territoriale, le relazioni con piani di assetto territoriale o di settore, il grado di soddisfacimento della domanda, le risorse disponibili, la stima dei costi e dei tempi di attuazione. Le priorità del programma privilegiano valutazioni di pubblica utilità rispetto ad altri elementi.

Le opere pubbliche e private: progettazione

La progettazione ha come fine fondamentale la realizzazione di un intervento di qualità e tecnicamente valido, nel rispetto del miglior rapporto fra i benefici e i costi globali di costruzione, manutenzione e gestione. La progettazione è informata, tra l’altro, a principi di minimizzazione dell’impegno di risorse materiali non rinnovabili e di massimo riutilizzo delle risorse naturali impegnate dall’intervento e di massima manutenibilità, durabilità dei materiali e dei componenti, sostituibilità degli elementi, compatibilità dei materiali ed agevole controllabilità delle prestazioni dell’intervento nel tempo.

Il Progetto è il documento fondamentale su cui si basa la conduzione dei lavori. La sua funzione è quella di fornire la descrizione e specificazione tecnica, i procedimenti e i metodi di realizzazione e i costi previsti per l’opera. La stesura del progetto è preceduta dalla scelta dell’opera, il relativo studio, le scalette e le bozze che culminano nella compilazione del progetto di massima. Prende così l’avvio la discussione a livello politico e decisionale e si delineano le possibili alternative. Questa complessa fase richiede i necessari tempi tecnici e di scelta per le pubbliche amministrazioni o per i privati. Oltre a una particolareggiata descrizione verbale, vengono compresi nel progetto anche disegni, schizzi, illustrazioni, planimetrie e tutti quei documenti che possono contribuire alla chiarezza della natura delle opere.

Fase contabile della progettazione

Una parte fondamentale della progettazione di una qualsiasi opera è la fase contabile, indispensabile per la determinazione del costo di esecuzione dell’opera. Riuscire a stabilire con sufficiente approssimazione il costo di un'opera o di un lavoro è tutt’altro che facile, occorre una notevole esperienza ed una grande conoscenza, sia delle tecniche esecutive che del mercato. La determinazione del costo di un'opera o di un lavoro viene faticosamente raggiunta dopo una lunga serie di operazioni, per la compilazione di:

  • Computi metrici: È fondamentalmente un elenco delle varie categorie di lavori (aratura, fresatura, ecc.) che costituiscono l’opera in oggetto, con le relative quantità necessarie alla realizzazione dell’opera stessa.
  • Analisi dei prezzi: Una volta determinate le quantità delle varie categorie di lavoro, per arrivare alla determinazione del costo dell’intero lavoro occorre stabilire i relativi prezzi unitari. Per ogni categoria di lavoro si fissa quindi un prezzo, ricavato da apposite analisi; tutte le varie analisi riunite insieme costituiscono l’elaborato che viene comunemente chiamato "analisi dei prezzi".

Per arrivare alla determinazione del prezzo, per unità di misura, di una data categoria di lavoro occorre tenere presenti essenzialmente quattro parametri:

  • Il costo dei materiali
  • Il costo del trasporto per portare i materiali a piè d’opera
  • Il costo del noleggio delle macchine per la lavorazione
  • Il costo della manodopera per la lavorazione

I costi sopradetti devono essere riferiti all’unità di misura della categoria di lavoro presa in esame; nel caso di un'operazione colturale (es. aratura, concimazione, ecc.), per un ettaro di superficie. La determinazione dei costi di utilizzazione presenta maggiori difficoltà: occorrerà valutare il metodo di lavoro più efficace e meno dispendioso tenendo conto delle caratteristiche del soprassuolo e della stazione e poi valutare i tempi di lavoro. Si procede quindi alla stesura delle analisi, determinando dapprima i prezzi elementari, cioè:

  • I prezzi relativi ai materiali collocati sul luogo di lavoro
  • I costi orari della manodopera delle varie maestranze
  • I costi orari dei trasporti e dei noleggi delle macchine
  • Delle stime dei costi dell’opera completa, che forniscono infine il costo dell’opera intera analiticamente oppure anche solo sinteticamente

Ultimata la redazione del computo metrico e dell’analisi dei prezzi principali, la stima dei lavori non è che un riepilogo dei sopraddetti elaborati.

I capitolati tecnici

Una volta redatti i computi metrici, le analisi dei prezzi e la stima (è questo l’ordine cronologico) per poter procedere all'esecuzione dei lavori è necessaria la compilazione dei capitolati tecnici. Quindi fondamentali documenti di progetto sono i capitolati d’appalto, che devono contenere tutte le condizioni e le clausole tecniche, economiche e amministrative necessarie a garantire la corretta esecuzione dell’opera e a prevedere ogni possibilità di controversia tra le parti contraenti. Il capitolato generale contiene le condizioni che possono applicarsi indistintamente a un determinato genere di lavoro, appalto o contratto, e le norme da seguirsi per le gare. Le disposizioni del capitolato generale devono essere espressamente richiamate nel contratto di appalto.

Il progettista, che meglio di tutti conosce la natura, la composizione, il susseguirsi delle singole somministrazioni, prestazioni ed opere, deve invece stilare il capitolato speciale d’appalto, che riassume tutta l’opera progettata e ne è la guida al regolare compimento. Infatti, questo documento si riferisce specificamente a prescrizioni e norme particolari dell’oggetto del contratto. Il capitolato speciale d’appalto riguarda le prescrizioni tecniche da applicare all’oggetto del singolo contratto ed è diviso in due parti, una contenente la descrizione delle lavorazioni e l’altra la specificazione delle prescrizioni tecniche; esso illustra in dettaglio:

  • Nella prima parte tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica dell’oggetto dell’appalto, anche ad integrazione degli aspetti non pienamente deducibili dagli elaborati grafici del progetto esecutivo
  • Nella seconda parte le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali e componenti, le specifiche di prestazione e le modalità di prove nonché, ove necessario, in relazione alle caratteristiche dell’intervento, l’ordine da tenersi nello svolgimento di specifiche lavorazioni

Nel caso in cui il progetto prevede l’impiego di componenti prefabbricati, ne vanno precisate le caratteristiche principali, descrittive e prestazionali, la documentazione da presentare in ordine all’omologazione e all’esito di prove di laboratorio nonché le modalità di approvazione da parte del direttore dei lavori, sentito il progettista, per assicurarne la rispondenza alle scelte progettuali. L’importanza dei capitolati è spessissimo trascurata, specie per i lavori più modesti (tagli boschivi di privati) per i quali il Capitolato non viene nemmeno redatto. Venendo a mancare un documento scritto che specifichi l’esatta modalità della esecuzione dei lavori nonché le penalità, la riuscita del lavoro è affidata alla parola, cioè agli accordi verbali, via via raggiunti in corso di esecuzione fra proprietario e impresa.

Progettazione

La progettazione si distingue come in molti Paesi dell’Unione Europea, in tre livelli di successivi approfondimenti tecnici:

  • Progetto preliminare
  • Progetto definitivo
  • Progetto esecutivo

Progetto preliminare, definisce, con una apposita relazione illustrativa, le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire.

Progetto definitivo, individua compiutamente, sempre attraverso una relazione descrittiva, i lavori da realizzare nel rispetto delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabilite nel progetto preliminare e contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni ed approvazioni.

Progetto esecutivo, deve essere redatto in conformità al progetto definitivo e determina, in ogni dettaglio, i lavori da realizzare e il rispettivo costo previsto e deve essere sviluppato a un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.

I tre livelli di progettazione devono tra loro necessariamente interagire secondo uno sviluppo di definizione e di approfondimento progressivo e senza soluzione di continuità. Nel caso specifico delle opere pubbliche, il responsabile del procedimento (art.16, comma 2, della legge 109/94 e art. 15, comma 5 del D.P.R. 554/99) può integrare ovvero modificare il contenuto dei singoli livelli di progettazione, ridurre il numero e il peso delle prescrizioni per ogni ambito progettuale e ridurre, in casi particolari, anche il numero dei livelli progettuali.

Tranne che per i lavori di manutenzione e per gli scavi archeologici, tutte le opere pubbliche non possono avere inizio se non quando sia stato redatto il progetto esecutivo e non sia intervenuta l’approvazione da parte dell’amministrazione. Da ciò il principio secondo cui il progetto esecutivo è condizione indispensabile per l’esecuzione lavori (art. 19 comma 5 bis della legge 109/94).

Ogni progettazione prende avvio dal "documento preliminare all’avvio della progettazione", che va a sostituire il "colloquio con il committente" di cui si è accennato all’inizio. Tale documento preliminare deve essere redatto dal responsabile del procedimento e deve riportare l’indicazione:

  • Della situazione iniziale e della possibilità di far ricorso alle tecniche di ingegneria naturalistica
  • Degli obiettivi generali da perseguire e delle strategie per raggiungerli
  • Delle esigenze e bisogni da soddisfare
  • Delle regole e norme tecniche da rispettare
  • Dei vincoli di legge relativi al contesto in cui l’intervento è previsto
  • Delle funzioni che dovrà svolgere l’intervento
  • Dei requisiti tecnici che dovrà rispettare
  • Degli impatti dell’opera sulle componenti ambientali e nel caso degli organismi edilizi delle attività ed unità ambientali
  • Delle fasi di progettazione da sviluppare e della loro sequenza logica nonché dei relativi tempi di svolgimento
  • Dei livelli di progettazione e degli elaborati grafici e descrittivi da redigere
  • Dei limiti finanziari da rispettare e della stima dei costi e delle fonti di finanziamento
  • Del sistema di realizzazione da impiegare

La progettazione preliminare

Il progetto preliminare stabilisce i profili e le caratteristiche più significative degli elaborati dei successivi livelli di progettazione, in funzione delle dimensioni economiche e della tipologia e categoria dell’intervento.

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/06 Tecnologia del legno e utilizzazioni forestali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher antonella.lippa di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Progettazioni e cantieri forestali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi della Tuscia o del prof Picchio Rodolfo.
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